Archivio di November 2007

Il sito di B&G Comunicazione concorre al Premio WWW indetto da Il Sole 24 Ore

Thursday 29 November 2007 - postato da G.C.

Premio Il Sole24oreDa oggi B&G Comunicazione (http://www.begcom.it) concorre alla 10° edizione del Premio WWW indetto da Il Sole 24 Ore.

“Il “Premio WWW” viene istituito nel 1998 dal Il Sole 24 ORE S.p.A., con l’obiettivo di valorizzare la creativitĂ  e la funzionalitĂ  dei siti internet italiani, affermandosi come importante riconoscimento di qualitĂ  diventando un punto di riferimento per i siti e per i navigatori.”

Coloro che voteranno i propri siti preferiti parteciperanno all’estrazione dei premi descritti all’indirizzo: http://premiowww.ilsole24ore.com/premi.php.

Se desiderate votare B&G Comunicazione (iscritto nella categoria Imprese), potete farlo cliccando qui e successivamente sulle stelline che accompagnano la miniatura. Le istruzioni per l’iscrizione e la votazione vengono fornite nel corso della procedura.

Ringraziamo anticipatamente chi vorrĂ  esprimere il proprio gradimento.

L’importanza del brand color

Tuesday 27 November 2007 - postato da Nicolo' Fasce

Logo Ferrari

Capita spesso di incontrare persone che non percepiscono l’importanza dell’immagine e dei colori di un brand, con situazioni in cui i colori aziendali sono cambiati più volte negli anni senza una logica prestabilita.

Identificare un’azienda con un logo chiaro e con dei colori precisi è fondamentale: pensate alla Ferrari e capirete subito a cosa mi riferisco. Fra l’altro l’esempio della Ferrari dimostra anche che il colore può cambiare di alcune tonalità, magari per adattarsi alle esigenze dei nuovi mezzi di comunicazione, come aveva effettivamente fatto la casa di Maranello per le sue vetture di F1, modificandolo lievemente per avere una resa migliore sui nuovi schermi TV e sui PC, ma senza stravolgerlo.

Logo T-MobileC’è anche chi ha portato agli estremi questo concetto: è di questi giorni la notizia della registrazione del colore magenta da parte di T-Mobile.
Ovviamente la mossa di T-Mobile è illegale per l’ordinamento europeo, infatti nel Regolamento Ue sui marchi registrati si legge chiaramente che si possono registrare solo simboli rappresentati graficamente, quindi non i colori come combinazione numerica (il codice del magenta è #FF00FF).
Anche la RedBull ha provato a registrare il colore blu/silver, incontrando gli stessi problemi di T-mobile.

Tralascio tutto il putiferio che si è scatenato su internet alla notizia di queste registrazioni, ma il concetto è chiaro: è importante avere un colore che identifichi il proprio brand, colore che va utilizzato in tutti i canali di comunicazione, soprattutto su internet, dove il layout del sito deve rispecchiare subito la personalità e l’immagine del brand.

B&G realizza un nuovo strumento di rilevazione online della Customer Satisfaction per le aziende

Tuesday 13 November 2007 - postato da G.C.

É la Multiutility novese ACOS la prima azienda ad aver utilizzato sul proprio sito (www.acosspa.it) il nuovo strumento di rilevazione online della Customer Satisfaction messo a punto da B&G Comunicazione.

3000 siti multati per mancanza di partita IVA

Monday 12 November 2007 - postato da G.C.

É del 10 novembre 2007 la notizia pubblicata sul quotidiano ligure “Il Secolo XIX” che ci informa che circa 3000 aziende della provincia di Genova sono state multate per aver omesso di citare, nella Home Page del proprio sito internet, la propria Partita IVA, come prescritto dall’ articolo 2 del decreto 414 pubblicato il 5 ottobre del 2001.
Forse non tutti ancora conoscono il contenuto dell’articolo che prevede quanto segue:

“L’ufficio attribuisce al contribuente un numero di partita I.V.A. (…) che deve essere indicato nelle dichiarazioni, nella home-page dell’eventuale sito web (…)”

PoichĂŠ il decreto riguarda i soggetti ivi citati sull’intero territorio nazionale, vale sicuramente la pena di procedere con ulteriori approfondimenti in merito all’argomento, onde evitare di incorrere nelle medesime sanzioni.

Fonte da noi consultata per la lettura del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 ottobre 2001, n. 404:
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2001/267/2.htm

Poste Italiane diventa operatore mobile

Thursday 8 November 2007 - postato da Nicolo' Fasce

Poste ItalianePoste Italiane diventa operatore mobile virtuale, entrando nel mondo della telefonia grazie a un accordo con Vodafone.
L’annuncio è stato dato ieri dall’ad Massimo Sarmi, definendo per fine novembre la data di inizio dei servizi offerti.
L’aspetto interessante della news è che Poste Italiane punta sulla telefonia mobile per offrire servizi concreti ad integrazione di quanto già proposto con Postepay e Banco Posta: sarà possibile infatti, dal proprio cellulare, pagare bollettini, inviare telegrammi, lettere e raccomandate, pagare servizi di mobilità nel trasporto quali taxi, bus, treno, inviare cartoline cartacee realizzate con mms e conoscere lo stato di un invio attraverso il servizio di tracciatura della corrispondenza.

Personalmente sono curioso di vedere come verranno implementati questi servizi ai quali forse sarebbe stato piÚ utile accedere non tramite un operatore virtuale, ma attraverso una connessione internet via cellulare. Comunque, è ancora presto per parlarne: non ci resta che attendere la fine del mese per scoprire le modalità di utilizzo.

Le Social Networks ovvero i nodi relazionali della rete

Thursday 8 November 2007 - postato da G.C.

socialnetwork1.jpgSocial Network: letto di primo acchito il termine risulta vagamente nebuloso.

E se vi parlassi invece di “Rete sociale”?
Probabilmente qualche idea in piĂš affiorerebbe alla mente, ma intorno al concetto potrebbe ancora aleggiare una certa vaghezza.

Nel post di oggi proveremo a tracciarne insieme un po’ piĂš chiaramente i contorni, visto che si tratta di un argomento di cui si discute molto, non soltanto sul web.

Come primo approccio ricorreremo ad una citazione tratta da Wikipedia, utile per “sciogliere il nodo” (passatemi il gioco di parole) della questione:

“Una rete sociale (spesso si usa il termine inglese social network) consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. Le reti sociali sono spesso usate come base di studi interculturali in sociologia e in antropologia.

(…)

Esiste anche l’analisi delle reti sociali, ovvero la mappatura e la misurazione delle reti sociali. Le reti sociali sono studiate con un formalismo matematico usando la teoria dei grafi. PiĂš precisamente, il corpus teorico ed i modelli usati per lo studio delle reti sociali sono compresi nella cosiddetta social network analysis.”

(more…)

“La Notte dei Pubblivori”, una serata all’insegna della pubblicitĂ 

Tuesday 6 November 2007 - postato da Nicolo' Fasce

La Notte dei PubblivoriSe quando guardate la TV i programmi vi danno fastidio e non aspettate altro che arrivi la pubblicità, se andate al cinema solo per vedere gli spot all’inizio della proiezione, allora non ci sono dubbi, siete dei Pubblivori e non potrete mancare all’evento organizzato da Riccardo Cioni: La Notte dei Pubblivori.
L’evento partirà il 9 di novembre da Bologna per concludersi il 24 di novembre a Bari. Nelle diverse sale cinematografiche italiane verranno proiettate ben 4 ore di spot pubblicitari internazionali, per un totale di 500 commercial.
I temi dell’edizione del 2007 saranno:
- Spot d’autore: Guy Ritchie dirige Madonna
- Panorama della pubblicitĂ  belga
- La comicitĂ  in comunicazione
- Un bagliore dal passato: 1921, il riscaldamento a gas nei commercial
- Panorama della pubblicitĂ  polacca e rumena
- L’animazione pubblicitaria della tradizione astratta francese degli anni ‘50
- Gli spot sexy
- “Le Parisiennes” negli spot d’autore: Godard, David Lynch, Wim Wenders, Robert Altman e tanti altri
- La campagne sociali
- Il meglio degli spot d’animazione

Buon divertimento!!!

Per maggiori informazioni: “La Notte dei Pubblivori

Niente Gphone, arriva Android

Tuesday 6 November 2007 - postato da Nicolo' Fasce

Android GoogleMolti stavano aspettando l’annuncio da parte di Google di un nuovo telefonino il Gphone, è arrivato invece a sorpresa l’annuncio di un nuovo progetto: Android.
Google ha deciso di creare un nuovo sistema operativo open source per i telefonini, che avrà applicazioni e utilità dedicate. Android è stato realizzato in collaborazione con colossi della telefonia mobile, come Motorola, Qualcomm, HTC e T-Mobile.
Quindi non vi sarà una sfida fra l’iPhone e il Gphone, ma la mossa fatta da Google sembra essere ancora più efficace. Realizzare un sistema operativo completamente gratuito e installabile su qualunque tipo di device porta nuova linfa al settore mobile, dove Google sta creando alleanze con i diversi operatori.

La speranza è che il colosso di Mountain View riesca a far abbassare le tariffe delle connessioni ad internet via cellulare rendendolo uno strumento realmente utilizzabile e non uno sfizio per pochi.
Con l’arrivo di un sistema che porti delle utilità concrete agli utilizzatori e se le tariffe scenderanno e vi sarà una diffusione di massa della connessione ad internet via cellulare, l’investimento pubblicitario per il settore mobile diventerà sempre più interessante con un sicuro boom.
Basti pensare che in Italia vi sono più cellulari che persone…

Per approfondimenti:  Blog  Google

Si chiama Project “Gatineau” l’antagonista di Google Analytics

Monday 5 November 2007 - postato da G.C.

gatineau1.jpg É di questi giorni la notizia che Microsoft sta lavorando ad un progetto denominato “Gatineau” (per ora disponibile in versione beta per gli utenti del Microsoft adCenter) che dovrebbe diventare il naturale antagonista dell’ormai celebre servizio gratuito di Statistiche offerto da Google ai webmasters di tutto il mondo.
Google Analytics offre indubbiamente una serie invidiabile di funzioni, tra cui informazioni sui navigatori, sulle loro preferenze, sull’efficacia del layout e molto altro. Inoltre offre, dettaglio di non secondaria importanza, i suoi servigi a costo zero, fattore che sicuramente ha contribuito alla sua rapida diffusione “a macchia d’olio”.
Quanto al nome del nuovo servizio di Microsoft, anch’esso gratuito, è comprensibile la curiositĂ  circa il nome, che letteralmente ci porta in Canada, e piĂš precisamente in una cittĂ  del Quebec occidentale. Narrano le leggende della rete che in tale luogo, per anni, avrebbe avuto sede la societĂ  dalla quale è stata acquistata la tecnologia su cui si basa il nuovo servizio di Microsoft.
Siete incuriositi? Vorreste saperne di piĂš?

Allora non vi resta che recarvi sul sito:
http://advertising.microsoft.com/microsoft-adcenter-gatineau.

Buona lettura.


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