Archivio di December 2007

Conclusione Premio WWW indetto da Il Sole 24 Ore

Monday 31 December 2007 - postato da G.C.

Con la giornata di oggi, 31 Dicembre 2007, ultimo giorno dell’anno, si conclude il periodo utile per votare il proprio sito preferito scegliendolo tra quelli iscritti al Premio WWW indetto da Il Sole 24 Ore.

B&G Comunicazione ringrazia tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa dando il proprio voto al suo sito web, http://www.begcom.it e coglie l’occasione per augurare a tutti i clienti e visitatori un Felice Anno Nuovo 2008.

Natale 2007: I video-dipendenti acquistano sempre più regali online

Sunday 30 December 2007 - postato da G.C.

gifts2.jpgPermettetemi il gioco di parole: ho pensato di dedicare qualche riga ad uno studio effettuato da R&T Strategies per conto di BSA (Business Software Alliance) prima delle Feste Natalizie appena trascorse su un campione di 4000 persone con lavoro dipendente in 20 Paesi del mondo, per valutare le loro abitudini d’acquisto e quanto queste ultime si siano trasformate nel tempo.

Sembra infatti che i soggetti intervistati, vincendo la naturale ritrosia e il sospetto nei confronti degli acquisti effettuati in rete, abbiano dichiarato la propria intenzione di cedere alla tentazione (e, diciamola tutta, anche alla comodità) di acquistare almeno un terzo dei doni e balocchi previsti, comodamente seduti nel proprio ufficio attraverso il magico terminale connesso a internet.

Il dato italiano (31,1%) sarebbe allineato con la media europea mentre sarebbe sotto il 40% degli USA che, si sa, sono all’avanguardia in queste tendenze del settore.

Non ci nascondiamo che il rischio di un utilizzo “sconsiderato” dei computer dell’ufficio senza prestare attenzione al pericolo di virus o trappole tese da gente in malafede è sempre dietro l’angolo, e questo rappresenta l’altra faccia della medaglia, se così si può dire, di un fenomeno che invece dal punto di vista commerciale è sicuramente interessante per chi utilizza la rete per pubblicizzare e vendere prodotti e servizi.

Un po’ preoccupante invece per chi vivacchia e tira avanti al meglio la propria bottega contando ancora sul rapporto personale di fiducia (diciamolo pure, insostituibile) che si instaura fra cliente e venditore quando le due parti hanno modo di confrontarsi alla vecchia maniera, “faccia a faccia”. Come sempre vale la saggezza antica: “In media stat virtus”…

Per approfondire i risultati di questo studio vi segnaliamo direttamente la fonte: http://w3.bsa.org/italia/press/newsreleases/BSA-un-terzo-dei-regali-di-Natale-comprati-dai-PC.cfm

Un anno di ricerche su Google

Tuesday 18 December 2007 - postato da Nicolo' Fasce

Google Winter

Oggi Google ha reso noti i termini più popolari cercati nell’anno 2007.

E’ interessante notare come fra le ricerche più gettonate vi siano l’Inps e l’Agenzia delle Entrate, elemento che evidenzia come gli italiani finalmente si stiano orientando a internet non solo per svago ma anche per gli evidenti vantaggi in termini di risparmio di tempo e soldi che la rete offre.

Non manca ovviamente quello che è al momento il trascinatore “politico†della rete e cioè il re del blog italiano Beppe Grillo, con il quale si potrà essere d’accordo o meno, ma che indubbiamente sta mettendo in evidenza come la rete sia sempre di più uno strumento potentissimo per la diffusione delle idee. Scontata la presenza di siti Web 2.0 come Youtube, Myspace e Badoo.

Ma vi lascio alla lista completa, resa ancora più interessante dal fatto che Google mostri non solo le maggiori ricerche in assoluto, ma anche quelle divise per argomento:

Le maggiori ricerche in rete:

  1. beppe grillo
  2. youtube
  3. badoo
  4. inps
  5. agenzia delle entrate
  6. myspace
  7. inter
  8. alitalia
  9. milan
  10. superenalotto

I biglietti più popolari:

(more…)

La pubblicità nei PDF? Bastava pensarci!!!

Monday 10 December 2007 - postato da Nicolo' Fasce

Advertising PDF di YAHOO

In rete sono sempre più diffusi i file in formato .pdf, sfruttati per la loro facilità di utilizzo tramite il lettore gratuito della Adobe sino a essere riconosciuti nei giorni scorsi come uno standard internazionale dalla ISO (International Organization for Standardization).

La vera novità però è un’altra: Yahoo ha avuto l’interessante idea di inserire la pubblicità nei file scaricabili dai diversi siti on line. Il procedimento è piuttosto semplice: basterà infatti avere un account per pubblicare la pubblicità sul proprio sito con Yahoo, fare il login, uplodare il file in formato .pdf e Yahoo provvederà in automatico a inserire la pubblicità all’interno del file seguendo la logica di Adwords di Google, cioè inserendo la pubblicità in maniera pertinente al contenuto del testo all’interno del file. A questo punto non si dovrà fare altro che inserire il file .pdf sul proprio sito, i guadagni matureranno in base ai click degli utenti sulla pubblicità all’interno del file.

Per maggiori informazioni: http://labs.adobe.com/technologies/adsforpdf/

L’idea è interessante, resta il problema che se uno legge il file .pdf quando non è connesso alla rete e clicca sulla pubblicità, ovviamente non accederà al sito reclamizzato, vanificando il tutto.

La Web analytics ovvero l’analisi della rete

Tuesday 4 December 2007 - postato da G.C.

Sempre più spesso si sente parlare di Web analytics e tecniche correlate.

Il motivo? La rete non è più quella di un tempo.

Ricorrendo ad una piccola metafora, potremmo dire che “la ragazzina è cresciuta” e che non ci troviamo più di fronte la rete “ingenua” di una volta, in cui i pionieri del web si improvvisavano webmaster con mezzi di fortuna e realizzavano siti ricchi di gif animate coloratissime e lampeggianti che galleggiavano tristemente in pagine vuote. Siti che agli occhi smaliziati di oggi apparirebbero all’incirca come disegni rupestri abbozzati sulle pareti delle caverne comparati a un Caravaggio.
Siti in cui sovente compariva a fondo pagina un coloratissimo quanto improbabile contavisite numerico che però nulla diceva oltre il mero dato espresso in cifre e che spesse volte non distingueva le visite di ritorno da quelle nuove.

Il web di oggi è molto più consapevole e maturo, e non mi riferisco soltanto alle tecniche usate per la costruzione di siti, blog e portali, ma anche alle più o meno innovative tecniche di analisi del comportamento dei visitatori dei siti che navigano in rete. Proprio di questo, infatti, stiamo parlando. La Web analytics si è meritatamente guadagnata la dignità di “scienza” e la sua padronanza è diventata praticamente un “must” per tutti (sicuramente lo è per le aziende più accorte ed attente, ma più genericamente lo è anche per chiunque comprenda la ricaduta economica derivante dall’effettuare tali rilevazioni).

Facciamo un esempio concreto per capirci meglio: come possiamo noi, webmasters, sapere quante visite riceve il nostro sito, da dove provengono i visitatori, quali sono le loro preferenze, cosa li attrae, quali prodotti li interessano maggiormente? La Web analytics può rispondere a queste domande in modo anche molto efficace, a patto di saper poi interpretare in modo corretto i dati che provengono dalle nostre indagini statistiche.

E siccome la Web analytics ha rapidamente fatto proseliti, già si parla di Feed analytics, ovvero una nuova forma di monitoraggio che analizza il comportamento degli utenti iscritti ai feed di un sito web.

Potremmo andare avanti ancora per molto, citando i tanti strumenti disponibili oggi in rete (gratuiti e non) per effettuare l’analisi del traffico del nostro sito ed anche, perché no, per valutare l’efficacia delle tecniche che utilizziamo per raggiungere determinati obiettivi aziendali, ma tutto ciò meriterebbe un articolo a parte ed esula dalle finalità del presente post.

Come spesso accade, anche in questo caso si fronteggiano i sostenitori delle due fazioni: da un lato i promotori e dall’altro i detrattori della web analytics, ma facendo un sommario bilancio della situazione potremmo dire che vale sicuramente la pena di approfondire questo argomento, legato per sua natura a doppio filo al mondo del marketing e che sta guadagnando sempre più spazio nell’immaginario collettivo e nell’esperienza di navigazione in rete di ogni utente.

Quando la grafica modifica gli spazi

Sunday 2 December 2007 - postato da Nicolo' Fasce

Sono sicuro che almeno una volta nella vita siete entrati nel supermercato dove fate la spesa tutti i giorni e lo avete trovato diverso. In realtà gli spazi espositivi vengono sempre curati attentamente per invogliare i clienti all’acquisto, spesso indirizzandoli addirittura su determinati prodotti.
Curare gli spazi espositivi della merce è estremamente importante: vi riporto un esempio preso da un blog americano, in cui si vede, ma soprattutto si percepisce chiaramente, come uno stesso supermercato possa completamente cambiare aspetto, solo con dei semplici accorgimenti di luce, di colori e di grafica, coordinati da una mano esperta.

Il reparto panificio prima:
Panificio

Il reparto panificio dopo:
Panificio dopo


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