La psicologia del colore applicata al marketing: un’interessante accoppiata che spesso percepiamo a livello inconscio ma su cui non si sa mai abbastanza.
Com’è ormai dimostrato da seri studi scientifici, ogni colore porta in sĂ© un significato, produce delle reazioni – anche fisiologiche – in chi lo osserva, veicola informazioni.
É una costante delle nostre vite e rappresenta quindi un potenziale (e potente) strumento psicologico per agire sulla mente umana.
Attraverso un uso consapevole della psicologia dei colori, ad esempio, si possono trasmettere messaggi positivi o negativi, eccitare o calmare gli stati d’animo dei possibili acquirenti, si possono perfino incrementare le vendite.
Tra le possibili applicazioni di tale ramo della psicologia vi sono la progettazione di loghi o siti web, packaging o copertine di brochure, libri e cataloghi.
L’argomento è considerato talmente rilevante anche da chi si occupa di industria, al punto da aver portato alla nascita di una sotto-branchia della psicologia industriale interamente dedicata allo studio dell’ uso del colore applicato al settore. Ad esempio non è un caso che molte aziende di successo conservino anche per decenni gli stessi colori nel packaging dei propri prodotti: grazie ad essi non solo divengono facilmente riconoscibili ma penetrano “in profonditĂ ” nell’immaginario collettivo dei consumatori.
Si possono individuare alcune caratteristiche tipiche per ogni colore ma, soprattutto per chi ha aspirazioni internazionali, è bene ricordare che il significato di un colore può variare sensibilmente da una cultura all’altra e occorre conoscere bene tali sfumature per non incappare in sgradevoli fraintendimenti.
Dopo un po’ di teoria è bene forse portare anche qualche esempio pratico.
Il colore nero è generalmente associato ad autoritĂ e potere; nell’abbigliamento tende a “snellire la figura” ma in taluni casi può anche evocare sentimenti negativi, soprattutto in occidente dove è legato al lutto. Diversamente invece accade in oriente dove il colore del lutto è il bianco, che nel resto del mondo invece evoca immagini di purezza, candore, pulizia e igiene.
Il rosso invece è un colore energetico, che tende a generare eccitazione. Applicato ai capi di abbigliamento viene preferito da chi ama attirare l’attenzione mentre alcuni studi – piuttosto curiosi – riferiscono che le auto di colore rosso tendono a prendere un numero maggiore di multe rispetto alle altre. Ciò che non è ben chiaro è se questo accada perchĂ© i guidatori di auto rosse (magari sportive) spingono di piĂą sull’acceleratore o perchĂ© le vetture rosse risultano maggiormente visibili.
Merita una citazione anche un curioso articolo recentemente pubblicato su Il Corriere della sera dal titolo esplicativo “PerchĂ© le donne preferiscono il rosa” in cui si evidenzia come, indipendentemente dalle influenze culturali, il gentil sesso sembra preferire sempre le sfumature di colore che vanno dal rosso al rosa mentre gli uomini apprezzano in maniera significativa il colore blu.
Indipendentemente da tutto ciò può valere comunque la pena di approfondire la comprensione dei colori poiché essi ci circondano e sono parte integrante delle nostre vite.
Meditate gente, meditate…