I Giapponesi ci hanno abituato alle cose più incredibili: in passato vi ho parlato dei Qr Codes, oggi invece voglio presentarvi un’idea creativa davvero interessante. Tutti conosciamo i codici a barre e la loro utilità nell’individuare la provenienza, la tipologia e le specifiche di un oggetto industriale. I diabolici e geniali giapponesi sono riusciti a trasformarli artisticamente per valorizzare l’oggetto di cui sono le specifiche digitalizzate.
Ecco allora la nascita dei codici a barre creativi:
Per chi volesse approfondire cosa sono e come vengono creati i codici a barre: www.codiceabarre.it
“With NewsGator Inbox, you can get all your news and information delivered right to your Microsoft Outlook® folders. Forget about all those hours spent searching the web for information. Now you can read your news and information whenever you want. You don’t even have to be online.”
Apprendiamo inoltre – sempre dal sito ufficiale – che i posts/articoli RSS vengono visualizzati come normali messaggi di posta: il formato è semplice e chiaro da consultare ed è possibile personalizzare le modalità di visualizzazione degli RSS. Anche trovare e aggiungere nuove sottoscrizionie appare semplice: è sufficiente digitare ciò che si desidera e lasciare che Inbox setacci la rete in cerca delle risorse desiderate.
I requisiti per l’installazione:
Microsoft Windows 2000/XP/Vista, Microsoft Outlook® 2000 (o successivo), Microsoft .NET 2.0 (o successivo).
Nielsen ha reso noti i dati raccolti relativi all’investimento pubblicitario per i mesi di gennaio e febbraio raffrontati a quelli dell’anno scorso.
Il trend della spesa pubblicitaria in Italia è sicuramente positivo, con un aumento rilevante dell’investimento in tutti i mezzi ad esclusione del “Cinema” che perde un rilevante 10%. Va benissimo internet che conferma il trend di crescita con un ragguardevole + 34,5%, bene anche le affissioni che crescono del 20%, discreta la crescita della radio che conferma il suo momento positivo con un +13,7%, praticamente stazionari, anche se in lieve crescita, i mezzi tradizionali quali la TV, la stampa e i quotidiani a pagamento.
Rieccoci ancora una volta a parlare di Guerrilla Marketing, ovvero una strategia di marketing non convenzionale che sembra piacere sempre più anche ai Brands più famosi.
Oggi vi proponiamo due immagini di installazioni di Guerrilla Marketing: la prima è di qualche tempo fa, di BMW, usata per la promozione della Mini Cooper:
Due utenti di Tom’s Hardware, il noto sito di informatica, hanno pizzicato l’automobile di Google che raccoglie le immagini delle strade cittadine per poi inserirle nel sistema Street View (in pratica, si può navigare all’interno della città in tre dimensioni vedendo le foto reali dei diversi punti delle strade).
Google non ha ancora fatto nessun annuncio ufficiale, ma, come ci insegnano gli americani, se inizia a girare l’auto vuol dire che la volontà di realizzare questa utility anche per l’Italia e quindi l’Europa c’è, ed è solo questione di tempo prima che il servizio venga implementato.
Se volete farvi un’idea del servizio Street View potete vederne una mini guida qui.
Per utilizzare il servizio, ovviamente dove è attivo: Google Street View.
Per vedere le foto scattate in Italia dell’auto di Google: album di Dnakiller – album di Aboca
In Francia è stata approvata in prima lettura una legge che punisce pesantemente (e aggiungo giustamente) l’incitamento all’anoressia, anche sul web.
Tutti i siti in cui vengono spiegate le tecniche e le procedure che portano a questa terribile malattia saranno puniti: 30.000 € di multa e due anni di prigione. La legge è nata dall’iniziativa che ha coinvolto operatori della moda, della pubblicità , dei media, e il governo francese da cui è nata la “Carta di buona condotta sull’immagine del corpo e contro l’anoressiaâ€.
A mio avviso il governo francese ha fatto bene ad emanare questa legge, che dovrebbe essere recepita ed applicata anche nel nostro ordinamento.
Non sono bastate, infatti, la rovina e spesso le morti di molte ragazze, che hanno voluto imitare gli stereotipi devianti pubblicizzati da riviste e da stilisti, per far desistere molte persone nel mondo della moda nel continuare a proporli.
Visto che non ci si arriva con il buon senso è giusto che lo Stato intervenga. Sono curioso di vedere quanti stilisti e pubblicitari, ma anche giornalisti di gossip si adatteranno e non ci proporranno più modelle e personaggi famosi magrissimi.
Yahoo ha acquisito la società IndexTools per lanciare il proprio servizio di statistiche gratuite e pareggiare quindi i conti con quelle di Google Analytics.
Ecco un altro segnale di come Yahoo stia cercando nuove strade per aumentare la sua competitività . Pochi giorni fa, infatti, avevamo parlato del lancio del nuovo spider e ora siamo di nuovo qui ad analizzare una mossa che può fare davvero la differenza. Infatti, nonostante le statistiche di Google siano molto valide, non sono comunque esenti da imperfezioni o da margini di miglioramento; giusto per fare un esempio non è possibile tracciare gli IP dei navigatori, come è piuttosto macchinoso individuare la loro provenienza.
Resta da vedere se Yahoo stia facendo queste operazioni per aumentare il suo avviamento in vista di una possibile vendita o voglia effettivamente rilanciarsi e diventare quindi il contro altare di Google.
Forse qualcuno ricorderà il titolo di un film di qualche anno fa “Philadelphia Experiment”. Ebbene: questa volta non si tratta di film anche se la vicenda in parte potrebbe prestarsi ad essere romanzata.
L’operazione denominata “S.P.A.M. Experiment” è un’interessante iniziativa della McAfee, nota azienda produttrice di “Soluzioni software antivirus e prevenzione delle intrusioni”, che ha inaugurato un progetto mirato a comprendere ed evidenziare i pericoli derivanti dallo spam.
Un gruppo di volontari avrà a disposizione per 30 giorni un computer privo di protezione e un indirizzo e-mail da utilizzare per usufruire di vari servizi disponibili in rete (acquisti su siti e-commerce e iscrizioni varie per aderire a offerte speciali, etc.): tutto ciò che dovrà fare sarà tenere un diario (sotto forma di blog) della propria esperienza.
Sembra che l’idea sia nata sulla scia dell’esperienza di Morgan Spurlock, che ha documentato la sua vita nei fast food – per la durata di 30 giorni- nel documentario intitolato ‘Super Size Me’.
Tra i paesi interessati dall’iniziativa troviamo anche l’Italia, per cui ecco il link alla pagina tramite la quale è possibile accedere ai vari Blog dei partecipanti italiani e apprendere qualcosa di più sulle loro esperienze:
Ancora novità in casa Google: questa volta il protagonista è Google Earth che, nell’ottica del miglioramento continuo, offre ad ogni nuova release funzionalità più avanzate.
A beneficio di chi non l’avesse ancora provato, forniamo una breve descrizione del software, offerta dallo stesso Google:
“Google Earth ti consente di sorvolare tutta la terra per osservare immagini satellitari, mappe, terreni, edifici 3D e per esplorare persino le galassie celesti. Puoi andare alla scoperta di infiniti luoghi geografici, salvare le località visitate e condividerle con altri utenti.”
Tra le novità della versione Google Earth 4.3 (beta) troviamo:
Foto realistiche di edifici in diverse città del mondo
Viste dall’alba al tramonto con la funzione Sunlight
Navigazione in picchiata dallo spazio alla strada
É disponibile anche l’interessante opzione “Esercitazione” che consente di eseguire un breve Tour delle funzionalità attraverso cinque video esplicativi delle funzioni più caratteristiche:
Novità ! in Google Earth 4.3
Esplora il cielo
Trova attività commerciali locali
Livelli di mappatura
Segnaposto, salvataggio e invio tramite email
Tra le novità apprendiamo che la visualizzazione 3D di città , edifici e strade è diventata più veloce ed è disponibile per un maggior numero di centri abitati di tutto il mondo. Inoltre, per gli appassionati della simulazione di volo, è possibile eseguire la “navigazione in picchiata” che può diventare anche più realistica per chi dispone di un joystick e possiede una certa dimestichezza con questo genere di visualizzazione aerea.
Ma non finisce qui: all’interno delle città si possono avere immagini panoramiche – con tour di 360° – e, per un maggiore realismo, l’utente può addirittura scegliere l’ora del giorno in cui desidera visualizzare la Terra. Il motore 3D provvederà ubbidientemente a simulare luci ed ombre per rendere l’esperienza ancora più affascinante.
Cosa volere di più?
Per scaricare Google Earth con Google Updater: Via