Archivio di May 2008

Quando l’unione fa…la pubblicitĂ 

Saturday 31 May 2008 - postato da G.C.

Arriva l’estate e con la bella stagione, puntualmente, arrivano anche gli spot tv e le campagne “mirati” alla cura del corpo, alle bibite rinfrescanti, ai prodotti snellenti. Come dire…ad ogni stagione la sua pubblicitĂ …

Quest’anno, però, c’è una novitĂ : in omaggio al noto proverbio che recita che “l’unione fa la forza”, alcuni noti marchi hanno pensato di collaborare ad un progetto comune, denominato “Raggi di bellezza“.
Oltre agli spot televisivi è stato realizzato allo scopo anche un sito, particolarmente grazioso e accattivante anche dal punto di vista grafico, che raccoglie prodotti appartenenti a settori diversi ma aventi un punto in comune: la valorizzazione del corpo in occasione dell’arrivo dell’estate.

Raggi di bellezza

I Brands aderenti al progetti sono Olaz, Infasil, Oral B, Gillette, AZ e Pantene, che coprono praticamente ogni aspetto della cura della persona, dalla pelle ai capelli.
L’iniziativa trova il suo naturale coronamento in un concorso a premi, al quale è possibile partecipare acquistando uno dei prodotti aderenti al progetto.
L’aspetto interessante della scelta di questi brands, indubbiamente giĂ  forti in se stessi e ben consolidati, è la volontĂ  di riunirsi per ottenere una ancora maggiore visibilitĂ . Ancora una volta ritroviamo “quel tocco in piĂą” di creativitĂ  che non dispiace.

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Google cambia la favicon

Friday 30 May 2008 - postato da F.

La favicon, quella piccola iconcina alla sinistra dell’url di un sito, visibile con tutti i browser recenti, pare essere una piccola cosa, ma basta che Google la cambi e subito la notizia corre veloce come un fulmine su tutta la rete .

Ecco la vecchia versione:
Google Favicon

e qui la nuova versione:
Google New Favicon
Molti si chiedono a cosa sia dovuto il cambiamento, se a un semplice aggiornamento grafico oppure a qualche novitĂ  che sta per essere svelata.
La cosa certa è che, per quanto piccolo sia stato il cambiamento, il buzz su internet è stato velocissimo, dimostrando ancora una volta come con il passaparola una notizia su un brand o su un prodotto, possa diffondersi ad una velocità impensabile con qualsiasi altro mezzo di comunicazione.

La Mozilla Foundation tenta il guinness con Firefox 3

Thursday 29 May 2008 - postato da F.

Firefox 3 Record
Il viral marketing ha una potenzialitĂ  enorme e la Mozilla Foundation pare proprio saperlo sfruttare al meglio. La versione 3 di Firefox, il miglior browser alternativo a Internet Explorer, è quasi pronta e Mozilla ha lanciato una sfida a livello mondiale: si cercherĂ  di entrare nel Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un programma effettuato nell’arco di 24 ore.
E’ stato preparato anche un sito ad hoc nella migliore tradizione delle landing page, dove è possibile iscriversi e dichiararsi quindi pronti a far parte del record. Link: Firefox 3 – Download Day.
Altra mossa decisamente astuta è stata quella di non annunciare ancora la data del rilascio del software, andando così ad aumentare l’hype e la curiositĂ . Ancora, nella home page del sito dedicato all’evento è stata inserita una mappa che indica quante persone in tutto il mondo hanno giĂ  dato la loro disponibilitĂ  a partecipare alla storica giornata.
Insomma, la sfida è pronta!!! E voi parteciperete al guinness?

La matematica dei loghi conosciuti

Thursday 29 May 2008 - postato da F.

Lo so, il titolo può sembrare un po’ paradossale, ma quello che vi mostrerò in questo topic è veramente spiritoso e provocatorio. Due bloggers argentini si sono divertiti a elaborare i loghi conosciuti e a estrapolarne delle spiritose formule matematiche che dimostrano come qualche volta la creazione di un nuovo logo possa nascere da un qualcosa di giĂ  visto. Eccovi una parte della collezione, che potrete vedere completa sul blog: Logologos

Logologos
Logologos
Logologos
Logologos
Logologos

PubblicitĂ …buona da mangiare!

Wednesday 28 May 2008 - postato da G.C.

RicettaL’abbiamo ripetuto piĂą volte, è sempre piĂą difficile emergere in un panorama pubblicitario molto vasto e articolato. Il trucco, forse, se così si può dire, è quello di offrire “quel qualcosa in piĂą” alla clientela, che possa orientare le preferenze e gli acquisti. Non a caso di recente si sono moltiplicati gli spot tv di prodotti alimentari che consigliano ricette creative per valorizzare il gusto del proprio prodotto, una volta in tavola.
Ma non è tutto: le campagne proseguono anche sul web ed è proprio in rete che molti grandi marchi offrono la più vasta scelta di ricette e consigli culinari. Dopo un rapido tour esplorativo ho selezionato alcuni brands (e siti corrispondenti) che hanno scelto questa linea, sebbene ciascuno di essi abbia messo a fuoco aspetti diversi del medesimo argomento.

Iniziamo con Bonduelle, che mette a disposizione un motore di ricerca basato su quattro parametri: verdura, gamma, tipo di piatto e stagione.

Il ricettario virtuale di Riso Scotti punta invece sulla Cucina Creativa ma anche consapevole e soprattutto sana. Tant’è vero che mette a disposizione i consigli di una dietologa online nell’omonima rubrica.

Abbiamo poi Il trovatutto di Buitoni, che ha al suo attivo ben 2592 ricette, oserei dire un vero record da Guinness dei Primati (virtuali, s’intende!).

Riomare mette invece a disposizione dei clienti un database di ricette leggere/sfiziose/veloci, in base alle preferenze individuali, indicando con un numero variabile di cappelli da cuoco (da 1 a 5) il livello di difficoltĂ  dell’esecuzione. Tutto ciò ricorda nostalgicamente i cari e familiari ricettari della nonna.

Ovviamente non poteva mancare Barilla, che nella sezione dedicata alla cucina italiana offre addirittura Videoricette e giochi per scoprire se si è veri Chef.

Last but not least, è proprio il caso di dirlo, abbiamo Findus che ha dedicato alle ricette addirittura un sito a sé stante, www.invoglia.it, in cui si può cercare la ricetta desiderata in base a Portata, Regione e Tempo.

É proprio il caso di dire che talvolta la pubblicitĂ  è talmente buona che…verrebbe voglia di “mangiarsela”!

Viral videos…a tutto web!

Tuesday 27 May 2008 - postato da G.C.

“Chi ha paura dei video virali?” Si potrebbe dire parafrasando il titolo di un celebre dramma teatrale di Broadway.
Non certamente gli ideatori del sito http://www.viralvideos.com che raccoglie e classifica per data moltissimi viral videos provenienti dalle fonti piĂą disparate.
Non mancano certo curiositĂ  pittoresche, come il caso di un giovane (titolo del video “Cell Phones are evil”) che incoscientemente infila un cellulare nel forno a microonde e ne fuoriesce un orribile mostro.
Certamente gli argomenti e la fantasia non mancano; è inoltre possibile consultare i top 5 videos delle classifiche dei siti iFILM, BREAK.com, Grouper e Google Video.

Sotto a chi tocca, dunque!

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Risuonano le note di Crivel per Campari dopo ottant’anni

Tuesday 27 May 2008 - postato da G.C.

In tutte le televisioni risuonano in questi giorni nostalgiche le note di Crivel, al secolo Fernando Crivelli, cantante degli anni trenta, protagonista del sottofondo musicale del nuovo spot di Campari Soda.
La sensazione è quella che le note arrivino da un lontano passato, da un vecchio 78 giri perso chissĂ  dove, accompagnato dal caratteristico crepitìo della puntina del “giradischi”. Fin dalle prime parole si crea tutta un’atmosfera d’altri tempi:

“Quando al fine d’un giorno noioso
La gaiezza risorge nel cuor
Cerca ognuno il perché prodigioso
E domanda con grande stupor
Donde viene questa gioia verace
Ogni crisi finita è davver
Forse al mondo ritorna la pace,
no, credete, è un motivo piĂą ver”

E l’inciso esplicita la gioia legata alla nota bevanda;

Se d’affanni, vecchi malanni,
non si sente piĂą novella
Se ciascun sorride lieto e la vita trova bella
Se ragione misteriosa a gioir ciascuno appella
Questa è ora senza pari,
questa è l’ora del campari

Il motivetto è decisamente orecchiabile e verrebbe voglia di fischettarlo per strada come si faceva un tempo.
Che dire? Un riuscitissimo “ritorno alle origini” che risulta – credo – simpatico anche ai giovani, per un brand storico che ha scelto “il ritorno alle radici” per rilanciare un suo prodotto altrettanto storico.

Per ascoltare “L’ora del campari” ricorriamo ancora una volta al prezioso YouTube, sempre pronto a correre in nostro soccorso al momento del bisogno con il suo sterminato archivio:

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Pesanti accuse per Yahoo search in UK

Monday 26 May 2008 - postato da F.

Patrick Altoft esperto SEO e blogger di BlogStorm lancia pesanti accuse alla sezione UK del motore di ricerca Yahoo, sostenendo che i risultati di alcune query su questo motore sono pilotati e probabilmente a pagamento, pur non essendo ovviamente negli appositi spazi previsti per gli spot pubblicitari. In particolare porta un esempio sulla query “mobile phones” sostenendo che ben dal 2006 viene fuori sempre lo stesso risultato e cioè i quattro principali operatori di telefonia mobile presenti negli UK. Andando a controllare di persona ho constatato che effettivamente il risultato è proprio quello.

La cosa è ancora più sorprendente andando ad analizzare la struttura delle pagine di questi siti, dove non sono presenti queste keywords nel title e, ancora, è davvero difficile che ci siano siti che linkano questi portali per i telefonini e non per i servizi di telefonia che offrono.
Non essendoci una spiegazione tecnica, la deduzione a cui arriva Patrick è quella ovvia di un posizionamento fatto manualmente da Yahoo.

L’accusa è davvero pesante, vediamo se Yahoo risponderĂ  in qualche maniera e se, soprattutto, cambieranno in futuro i risultati di questa query.

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Google Sites apre le porte a tutti

Monday 26 May 2008 - postato da G.C.

La notizia è del 21 maggio scorso e proviene direttamente dal Blog di Google: Google Sites apre le porte a tutti.
Nato come progetto riservato ad aziende e organizzazioni che desideravano utilizzare il servizio sul proprio dominio, Google Sites è adesso a disposizione di chiunque abbia un account Google. Apprendiamo dal sito stesso le caratteristiche del servizio:

“You can create different types of pages from scratch with the click of a button, and you can embed documents, calendars, photos, videos and gadgets directly into those pages. Similar to Google Docs, built-in editing tools allow for popular text and formatting changes to be made in a straightforward, WYSIWYG manner. Once your site is up and running, inviting people to edit or view your content is as simple as entering in their email address (of course, you can change access levels at any time). And you (or anyone who has editing privileges) can add or edit information whenever you’d like.”

In breve Google Sites è ormai davvero “a portata di click”, come illustrato in un video che accompagna il comunicato stampa di Google.

I siti così creati possono essere ospitati in sicurezza ed avere un URL simile a questo:

at http://sites.google.com/[your-website]

Interessante la possibilitĂ  di aggiungere al progetto un numero illimitato di pagine.
Per maggiori informazioni non mi resta che lasciarvi alla lettura del comunicato stesso.

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Google inaugura la sua versione in IPV6

Friday 23 May 2008 - postato da G.C.

In un nostro post precedente intitolato “IPv6: il protocollo del futuro per una rete sempre piĂą vasta” ci eravamo occupati della necessitĂ  di cambiare il protocollo di internet a causa del prossimo esaurimento delle combinazioni numeriche consentite dall’attuale standard IP di Internet, a causa del crescente numero di connessioni.
Passando dalla teoria alla pratica, Google ha inaugurato la sua prima versione basata sulla tecnologia IPv6. In pratica si tratta di una sezione parallela del motore di ricerca stesso, che è però ancora riservata ai pochi possessori di connessioni compatibili con il nuovo protocollo. Il dominio sperimentale è ipv6.google.com, già attivo e pronto.

L’adozione del nuovo protocollo dovrebbe garantire la possibilitĂ  di assegnare qualcosa come 3 miliardi di indirizzi ad ogni abitante del pianeta, cifra esorbitante che fa ben sperare per il futuro, considerando il ritmo esponenziale di crescita del numero di dispositivi fissi e mobili connessi alla rete.

Qualcuno doveva pur “aprire le danze”, come si suol dire, e tutto sommato non stupisce che sia stato proprio Google, sempre proiettato verso il futuro e verso la sperimentazione.

Apprendiamo tutto ciò da un comunicato stampa ufficiale rilasciato appunto da Google il 13 maggio scorso, disponibile per la consultazione all’indirizzo:

http://googleblog.blogspot.com/2008/05/looking-towards-ipv6.html