La Marketing Society inglese per festeggiare i suoi 50 anni di vita ha selezionato quelli che a suo parere sono i 50 marchi piĂą rappresentativi degli ultimi 50 anni e li ha raggruppati divisi per anno in un mini portale, raggiungibile all’indirizzo: www.50goldenbrands.com.
Cliccando su ogni singolo anno è possibile vedere il brand che più ha brillato dal 1959 ai giorni nostri, con una scheda dedicata, in cui è presente un filmato e una descrizione che ci illustra la storia del brand. Inoltre un interessante box con gli snapshots ci ricorda i fatti salienti accaduti in quel determinato anno.
Link: 50 golden brands
Il web 2.0, interattivo e dinamico, ormai è un must per tutti, anche per le aziende che fanno del lusso il proprio cavallo di battaglia, soprattutto perchè permette di raggiungere nel migliore dei modi le nuove generazioni. E’ la stessa Corinne Delattre Direttore della Comunicazione di Cartier International ad affermarlo, realizzando come i blogs, i social groups e i siti in genere siano, non piĂą solo segni di una nuova era, ma una concreata realtĂ per le nuove generazioni.
E proprio in quest’ottica Cartier ha recentemente lanciato su Myspace il proprio spazio dedicato alla nuova collezione “Love by Cartier”.
Sul sito (www.myspace.com/lovebycartier) è possibile lasciare un commento e scaricare alcuni brani dedicati all’amore. L’obiettivo è quello di convogliare i navigatori verso il sito ufficiale della nuova collezione, dove è possibile vedere tutti i nuovi prodotti presentati in maniera originale, come, ad esempio, in foto o filmati il cui tema è l’amore. Non manca ovviamente anche una parte del sito per presentare i prodotti anche in maniera tradizionale, per soddisfare le esigenze di tutti i navigatori.
A gennaio avevamo parlato di SEO for President, cioè di come il web e il SEO (Search Engine Optimization) sarebbero stati fondamentali ed utilizzatissimi nella campagna presidenziale negli U.S.A..
Vado avanti con il discorso sul nuovo modo di fare politica on line, presentando un nuovo canale tematico realizzato da Youtube.
La nuova sezione di Youtube si chiama Youchoose, nome che esprime benissimo l’idea di come con il web i cittadini diventino protagonisti anche nella lotta fra i diversi candidati. Infatti, in questa pagina sono raccolti, divisi equamente fra i due candidati tutti i filmati pro e contro le rispettive fazioni. Filmati che ovviamente sono stati realizzati, oltre che dai rispettivi staff, anche da normali cittadini, che possono così portare le loro testimonianze a un audience davvero enorme e impensabile fino a qualche anno fa. Fra l’altro proprio in ottica di guerrilla e buzz marketing, una testimonianza portata da un cittadino qualunque, spesso ha molto piĂą peso di un pomposo discorso politico.
Link: Youchoose ‘08
Il settore dei motori di ricerca è sempre in fermento. Oggi vi presento Picitup, un motore di ricerca per immagini piuttosto particolare.
Picitup si differenzia rispetto agli altri motori di ricerca per una funzione aggiuntiva e cioè la ricerca per similitudine. In pratica nei risultati della query oltre che alle immagini appariranno anche dei pulsanti per trovare altre immagini simili presenti all’interno del database.
Interessante anche l’utilizzo del filtro Safe Search per ricerche sicure per i bambini e contro i virus.
Ancora è possibile filtrare le immagini cercando a priori persone, paesaggi, prodotti o per colore dominante all’interno dell’immagine cercata.
Su Youtube è presente anche un video con una Demo:
Come promesso riprendiamo il discorso della nuova ondata di spot vintage che sta animando la nostra tv.
Nel post precedente abbiamo messo a fuoco l’aspetto della scelta della colonna sonora, evidenziando come in taluni casi siano stati rispolverati celebri brani degli anni ‘30, in controtendenza forse con le musiche leggere e sovente un po’ martellanti che caratterizzano gli spot estivi.
Oggi parliamo di bianco e nero e colore.
Ai piĂą attenti non sarĂ sfuggito lo spot di Martini, girato in bianco e nero, avente come testimonial il celebre divo Hollywoodiano George Clooney.
L’ambientazione vintage, lo stile d’altri tempi, gli abiti e il protagonista circondato dai paparazzi inducono lo spettatore a calarsi in un’atmosfera dai toni decisamente retrò:
George Clooney Martini Commercial 2007
L’unico elemento di colore è rappresentato dal marchio Martini, che con il suo colore rosso spicca e contrasta fortemente con il bianco e nero della scena.
Si potrebbero trovare diverse chiavi di lettura per spiegare questo ritorno alla Dolce vita, proprio in un momento in cui l’economia del bel paese è tutt’altro che bella e florida.
Ad esempio potrebbe non essere affatto casuale il desiderio di ripensare al periodo del boom economico, in cui c’erano grandi aspettative per il futuro e si guardava all’avvenire con entusiasmo.
Non è raro che nei momenti di grave crisi economica si guardi con nostalgia “a quando si stava meglio”.
Oppure si potrebbe pensare che ci troviamo in un momento di “stagnazione” della creativitĂ : mancando idee nuove, ad esempio, il ritorno al passato potrebbe rappresentare una valida alternativa che, in fin dei conti, soprattutto a noi italiani “piace sempre”.
Altro esempio di questa ondata di fascino vintage sono state le recenti scelte di FIAT, che ha optato per un ritorno al passato testimoniato da questa immagine.
Passato sì o passato no? Passato sì, almeno a giudicare da quanto emerge da questa piccola analisi, appena accennata e non approfondita per motivi di spazio. In fin dei conti il passato risulta in qualche modo rassicurante: lo conosciamo, lo amiamo, lo studiamo, lo percepiamo come protettivo.
Una possibile alternativa ad un futuro che non ci appare poi così roseo, almeno per il momento, e che quindi ci trasmette una vaga inquietudine, neppure troppo velata.
Una nuova web TV sta per aggiungersi al giĂ ricco universo delle televisioni online.
Protagonisti dell’iniziativa “tutta ligure” è ancora una volta il noto gruppo dialettale “Buio Pesto”, che ha pensato di proporre online i propri contenuti: videoclip, trasmissioni, concerti, interviste, “dietro le quinte” ed anche le loro produzioni cine-televisive, quali il film “Invaxön – Alieni in Liguria” e l’intera serie TV “Invaxön – Alieni nello Spazio”, andata in onda in 12 puntate nel 2007 su Jimmy (canale 140 di Sky).
L’idea è perfettamente in linea con la “politica” musicale e culturale della band, che da sempre promuove la riscoperta del dialetto, dei personaggi illustri e delle tradizioni liguri attraverso la musica e la cinematografia.
Il palinsesto della nuova web TV verrĂ aggiornato ogni settimana,
quindi non mi resta che augurarvi…buona visione!
L’esperienza ci insegna che un marchio è tanto piĂą forte quanto piĂą è consapevole delle proprie radici e valorizza il proprio passato mentre si proietta verso il futuro.
Ne sono illustri esempi Coca Cola, Barilla e molti altri.
A questo proposito ho trovato interessante il sito http://www.red-design.it/ in cui Campari ripercorre la storia del design di Campari Soda partendo dagli anni ‘20 – con l’ideazione della forma conica del flacone ad opera di Depero, passando per il Futurismo e fino ai giorni nostri, affrontando lungo il cammino argomenti interessanti quali la scelta del colore del vetro, l’uso dell’etichetta, le affissioni, le scelte grafiche per le campagne e molto altro.
Il sito è riservato, come previsto per i prodotti alcoolici, ai visitatori che hanno compiuto l’etĂ prevista per il loro consumo:
Avrete forse notato, o per meglio dire “orecchiato”, negli spot tv di questi ultimi mesi, alcune melodie d’altri tempi.
Questa scelta effettuata da parte di marchi celebri mi ha incuriosito al punto che – in un post di qualche tempo fa – avevo giĂ parlato del nuovo spot di Campari Soda accompagnato in sottofondo dalle note di Crivel (al secolo Fernando Crivelli).
E’ pur vero che una rondine non fa primavera, ma quando le rondini si moltiplicano nell’aria forse si può pensare a qualcosa di diverso da una casualitĂ .
Ho osservato, infatti che a tener compagnia a Campari sono giunti anche Dolce & Gabbana con il nuovo spot Light Blue e Pasta Divella con la sua “Passione mediterranea”.
Nel primo caso la scelta per la colonna sonora è caduta sul celebre brano degli anni ‘30 Parlami d’amore MariĂą, mentre Pasta Divella ha spreferito la nota canzone napoletana Dicitencello Vuie incisa all’incirca nello stesso periodo.
Inizialmente ho pensato che le mie osservazioni si basassero su considerazioni personali ma, girando per il web, ho riscontrato osservazioni analoghe anche in altri siti e blog che si interessano di pubblicitĂ .
Il ritorno allo stile “retrò” non sembra influenzare soltanto le colonne sonore ma anche le riprese video e l’uso del colore e del bianco e nero ma di questo parlerò in un prossimo spot.
Per adesso vi lascio alle note deliziosamente antiche di questi spot moderni!
Dolce & Gabbana – Light Blue
Musica: Parlami d’amore Mariù (1932)
Spot Campari (Fernando Crivel)
Una curiosità : sul sito www.camparisoda.it è disponibile anche il video del backstage.
I posters dei film sono un mezzo di comunicazione davvero efficace per rappresentarne l’atmosfera e il tema. Spesso sono l’elemento che in un cinema multisala porta le persone a scegliere una proiezione piuttosto che un’altra.
Voglio quindi presentarvi una raccolta davvero particolare, realizzata dal critico cinematografico inglese TC Candler, che ha selezionato quelli che a suo avviso sono i 100 migliori posters di films di tutti i tempi. L’aspetto interessante è che la classifica viene continuamente aggiornata, sfruttando anche i consigli e i suggerimenti dei navigatori.
Link: The 100 greatest movie posters.
Il bodypainting, cioè l’arte di dipingere il corpo umano, può essere sfruttato in maniera estremamente creativa per realizzazioni pubblicitarie. L’esponente di spicco di questa arte è l’italiano Guido Daniele, i cui lavori sono spesso utilizzati nelle campagne pubblicitarie di tutto il mondo.
Eccone alcuni fantastici esempi:
Vi suggerisco anche una visita al sito dell’autore, da cui ho tratto queste immagini e dove potete trovare una collezione delle sue opere.
Link: Guido Daniele