Archivio di July 2008

Scent-emitting LCD Display System

Thursday 31 July 2008 - postato da F.

I giapponesi sono famosi per le loro novitĂ  tecnologiche. Questa volta provano a stupirci con la pubblicitĂ  olfattiva.
Per realizzare la pubblicitĂ  profumata sono stati realizzati dei mega schermi LCD, sui quali vengono trasmessi i diversi spot, ovviamente abbinati al profumo appropriato diffuso nell’aria dalla macchina.
Scent Advertising - PubblicitĂ  Olfattiva
I maxi schermi LCD sono stati installati nella metropolitana di Tokyo per reclamizzare dei ristoranti e, oltre a rilasciare i soavi profumi della cucina giapponese, distribuiscono anche dei coupon per avere uno sconto se ci si reca al ristorante reclamizzato (ottimo strumento per avere un metro su cui misurare l’efficacia della campagna, ma soprattutto del nuovo mezzo di comunicazione).
L’unico aspetto negativo, anche se piuttosto rilevante, è il terribile consumo energetico di queste apparecchiature, che, ogni ora, utilizzano ben 560 Watt.

PubblicitĂ  nei video on line? Dipende dal video!

Thursday 31 July 2008 - postato da F.

Secondo un sondaggio realizzato dalla societĂ  americana Ipsos, su un campione di cittadini statunitensi fruitori di contenuti digitali on line, la pubblicitĂ  all’interno dei video free disponibili in rete potrebbe essere moderatamente accettata, ovviamente in base al tipo di contenuti pubblicati.

Statistica contenuti video on line

Come si può estrapolare dal grafico, mentre sarebbe praticamente accettata senza remore nei video professionali, lo sarebbe molto meno in quelli amatoriali, con una percentuale di quasi il 50% di contrari.
Questo potrebbe sicuramente portare a un’evoluzione dei contenuti dei portali di video on line come Youtube.

Fra l’altro, sempre in tema di pubblicitĂ , proprio in questi giorni lo stesso Youtube è nell’occhio del ciclone perchè Mediaset vuole essere risarcita per tutti i suoi contenuti presenti all’interno del portale.
Mediaset afferma, in seguito ad una rilevazione a campione di aver individuato “almeno 4.643 filmati” di sua proprietĂ , “pari a oltre 325 ore di materiale emesso senza possedere i diritti”, stimando il danno subito in 500 milioni di euro.
Ma il caso non è isolato giĂ  negli Usa, la societĂ  di intrattenimento Viacom ha fatto causa a YouTube chiedendo 1 miliardo di dollari di risarcimento per violazione del copyright, azione intrapresa anche dall’emittente francese TF1 che ha chiesto 100 milioni di euro di danni per ragioni analoghe.

Insomma è indubbio che questo settore debba essere regolamentato con precisione, per permetterne uno sviluppo ed evoluzione per gli anni futuri.

Link: Articolo Ipsos

Canale Youtube per Google Italia

Wednesday 30 July 2008 - postato da F.

Google Italia Channel
I filmati sul web guadagnano sempre piĂą terreno e Google non poteva non aggiornarsi, ha quindi deciso di aprire un canale su Youtube in cui realizzare dei video che aiutano l’utente ad utilizzare al meglio i suoi servizi, come Adwords, Google Maps e Google Sky.

Link: Google Italia Channel

Quanto conoscete le fonts?

Tuesday 29 July 2008 - postato da F.

Font Game
Chi ha a che fare con la grafica sa bene quanto sia importante conoscere le fonts e sapere quali utilizzare nelle diverse situazioni. Avete mai provato a pensare quanti e quali fonts conoscete?
Se avete voglia di mettervi alla prova, vi suggerisco di provare il test realizzato dai ragazzi di I Love Typography, attraverso il quale è possibile saggiare il proprio livello di conoscenza. Il test è molto semplice, avete a disposizione 34 domande in cui viene presentata una scritta e quattro possibili alternative per individuare con quale carattere tipografico è stata realizzata. Alla fine del test saprete su 34 tentativi quante font avete indovinato e potete quindi valutare il vostro livello.
Link: Font Game

Philip Kotler: “Dimenticate le 4 P”

Tuesday 29 July 2008 - postato da G.C.

Vi segnalo anche se con un po’ di ritardo (chiedo venia!) un interessante articolo pubblicato sul magazine settimanale “Mediaforum”, che si occupa di comunicazione, marketing e media business. Il numero di uscita a cui mi riferisco è il 23 del 30 giugno 2008.
L’articolo che ha attratto la mia attenzione è a firma di Simone Freddi e tratta delle nuove strategie di marketing indicate dal “guru” della comunicazione Philip Kotler.
La novitĂ  di maggiore rilevanza è anche il messaggio-chiave dell’articolo, ovvero: “Dimenticate le quattro P”, Product, Price, Placement e Promotion.

Come dire…siamo ad un momento di svolta in cui il marketing tradizionale deve cedere il passo alla nuova generazione. L’occasione per parlare delle 4 P è stato il convegno “Il marketing del 3° millennio” organizzato dal Mip al Politecnico di Milano, al quale Kotler è intervenuto come protagonista.

Per far comprendere i motivi dell’esigenza di cambiamento Kotler ha spiegato che:

“(…) rispetto a 40 anni fa – e alle 4 P – molte cose sono cambiate. Allora si stava iniziando a capire che il brand management doveva adottare una prospettiva outside-in nei confronti del mercato. Ora questo processo è arrivato a compimento. Quello che vogliamo non è piĂą realizzare una vendita ma conquistare un cliente”.

Freddi introduce così il seguito della spiegazione:

“La relazione tra brand e consumer si connota, quindi, in maniera sempre piĂą bi-direzionale. E ciò che scaturisce da questa relazione non si limita al prodotto”.

In sintesi il concetto è che un’azienda non deve vendere tanto un prodotto quanto un servizio, possibilmente aggiungendo dei benefits visto che siamo in periodo di recessione. Il brand dovrebbe diventare un’ “esperienza” per il cliente: a questo proposito Internet e Mobile, che costituiscono il futuro della comunicazione, offrono nuovi e fino a qualche tempo fa inimmaginabili strumenti per ottenere il risultato desiderato.
Un ulteriore passaggio mi ha particolarmente colpito e si tratta della parte dell’intervento dedicata alla realtĂ  delle piccole aziende e al loro difficile rapporto con il marketing. RealtĂ  che in Liguria, come in altre regioni italiane, chi fa il nostro mestiere conosce, ahimĂ©, piuttosto bene.


“Molte aziende sono piccole. E le piccole aziende spesso non usano il marketing: non sono sicure di averne bisogno. Tuttavia il marketing non lavora nel breve periodo. Il marketing serve a pianificare il futuro. Deve essere inteso come una guida per il business di domani”.

Parole sante, oserei dire. L’efficacia del marketing effettivamente va misurata e verificata nel lungo periodo e chi si aspetta miracoli immediati è destinato a rimanere deluso. Chi invece punta sulla qualitĂ  e sulla coordinazione coerente dell’immagine verrĂ  premiato dal tempo.
Difficile far comprendere questo tipo di concetti ai clienti impazienti che considerano oggi giĂ  tardi rispetto alle loro previsioni irrealistiche: affidarsi ad un buon consulente significa lasciarsi guidare e consigliare nelle scelte.

Solo in questo modo la professionalitĂ  e l’esperienza potranno davvero fare la differenza.

La rete di Berlusconi e quella di Veltroni

Friday 25 July 2008 - postato da F.

Bandiera italianaVi segnalo l’indagine avviata da Punto Informatico che ha come soggetti i due principali esponenti di partito italiani Berlusconi e Veltroni e la loro relazione con il web.
Luca Spinelli ha intervistato in prima battuta Antonio Palmieri, deputato e responsabile dei principali progetti web della coalizione di centro destra, mentre la prossima settimana farĂ  un’intervista speculare per il centro sinistra.

L’indagine è particolarmente interessante perchè porta in evidenza le problematiche che risiedono dietro la gestione di un sito di partito, sia sotto l’aspetto della gestione tecnica che dei contenuti, soprattutto nell’era del web 2.0 dove l’interattivitĂ  dei navigatori è la base per il successo.

Link: La rete di Berlusconi

Ufo precipita a Londra

Wednesday 23 July 2008 - postato da F.

L’idea è drammaticamente originale ed è stata sfruttata dalla Vauxhall (nome inglese della Opel) per lanciare la sua nuova linea di autovetture.
Per mettere in piedi quest’azione di guerrilla marketing la Vauxhall ha affittato il Potters Fields Park e ha installato vicino al Tower Bridge una sorta di disco volante conficcato nel terreno. Per dare maggiore realismo sono stati anche assoldati degli attori nelle vesti di agenti dell’MI6 che, dopo aver recintato la zona, fingevano di tenere lontane le persone, aumentando di conseguenza ancora di piĂą la curiositĂ .

Ecco il risultato:
Vauxall lancio ufo
Vauxall
Vauxall

Vauxall Guerrilla Marketing

Vauxall Guerrilla Marketing

Vauxall Guerrilla Marketing
Via

Auto appetitose per l’estate di Vismara

Wednesday 23 July 2008 - postato da G.C.

Eh giĂ , l’estate è ormai arrivata, con il suo naturale trionfo di colori e di allegria.
E sicuramente allegre – e aggiungerei appetitose – sono le nuove FIAT 500 che Vismara ha dato in dotazione alla sua forza vendita per qualche mese.
L’entusiasmo del pubblico è tale che non di rado le persone fotografano le nuove auto come fossero oggetti da collezione.

Dettaglio curioso, le 500 sono state realizzate con diversi soggetti, ciascuna dedicata ad un particolare prodotto di punta della nota Azienda alimentare. Ad esempio l’auto qui riprodotta pubblicizza la mortadella Vismarissima; ve ne sono altre dedicate al salame Vismarino e così via…

Auto Vismara

Auto Vismara

Se fossero disponibili anche in forma di gadgets verrebbe quasi voglia di dire…collezionatele tutte!

Quando la pubblicitĂ  paga

Tuesday 22 July 2008 - postato da F.

Si, lo ammetto è un gioco di parole, in questo caso la pubblicità che paga è quella realizzata dalla Chevrolet a Londra.
Come potete vedere dalle fotografie, il cartellone pubblicitario è costituito da una miriade di monetine da 1 penny che unite formano l’immagine del nuovo modello di automobile della Chevrolet, la Aveo. Per la prima volta una pubblicitĂ  ha pagato nel vero senso della parola, infatti, i passanti in mezz’ora hanno fatto sparire tutte le monetine. Ovviamente l’idea era quella di una simpatica pubblicitĂ  virale. L’unico rimpianto è stato il tempo in cui sono sparite le monetine, giudicato cortissimo.
E c’è ancora chi dice che la pubblicitĂ  non paga…
Chevrolet Aveo Spot

Chevrolet Aveo 2
Aveo

Via

Lo spot TV dell’iPhone

Tuesday 22 July 2008 - postato da F.

Abbiamo parlato molto dell’iPhone e delle potenzialitĂ  che porta, grazie alla sua forza mediatica, alla navigazione mobile. Non potevamo, quindi, non presentare lo spot che verrĂ  trasmesso in TV da Vodafone e Tim.

La pubblicitĂ  sarĂ  identica per i due operatori, cambierĂ  solo il logo finale: