Archivio di August 2008

Quando la pubblicitĂ  sarebbe meglio che non ci fosse

Tuesday 12 August 2008 - postato da Mister Ben

Non so se anche a Voi susciterĂ  le stesse sensazioni che ho provato io accedendo al sito www.ilsole24ore.com , cliccando sulla sezione FOTO / Georgia e Russia in guerra, da New York all’Ossezia e osservando la schermata che compare.

Un mio amico, Saetta da San Gimignano, mi ha appena scritto segnalandomi indignato l’accostamento delle due immagini che lo fa “… schifare del ‘progresso’ e presagire ‘ulteriori’ progressi….”.

Io non sono così categorico ma certo è che le due immagini (guerra e pubblicitĂ )  – emblematiche della nostra societĂ  -  stridono abbastanza e fanno riflettere. Non so chi abbia scelto la posizione della pubblicitĂ , nè so se la nota casa alimentare l’abbia vista o l’abbia decisa…. Certo è che io avrei avuto dei dubbi, per non dire che non l’avrei proprio messa. E in piĂą, scusate, è anche il nostro Pesto…..

Sarei curioso di conoscere il parere di qualche altro internauta.

pagina Video&Foto del sito www.ilsole24ore.com

Buone vacanze

Saturday 9 August 2008 - postato da G.C.

La B&G Comunicazione e il suo blog da oggi vanno in ferie.

Le attivitĂ  e gli articoli riprenderanno il primo settembre.
Nel frattempo…buone vacanze a tutti!

Face swapping per tutelare la privacy

Monday 4 August 2008 - postato da Nicolo' Fasce

Con la diffusione di Google Maps Street View si è posto un grosso problema legato alla privacy. Infatti, le persone ritratte dalle immagini raccolte da Google sono facilmente identificabili, con le ovvie problematiche correlate. Narrano le leggende metropolitane anche di persone colte in flagranza di adulterio ritratte a passeggio con l’amante o di altre colte mentre commettono azioni illegali.
Si stanno cercando, quindi, delle soluzioni per far si che le persone non siano riconoscibili, senza perdere il dettaglio dei luoghi rappresentati sulle mappe.
Una possibile soluzione arriva da un gruppo di ricercatori della Columbia University, che ha sviluppato un software per la modifica automatica dei visi, in modo che non siano riconoscibili.
Ecco un esempio di elaborazione:
Software Modifica Viso
In pratica il viso della persona viene mixato con altri visi, presenti all’interno di un database, per dare come risultato un volto ibrido fra i diversi tratti somatici.
Purtroppo il sistema non è ancora infallibile, come è possibile vedere nell’immagine:

Modifica digitale del viso

Se volete approfondire i risultati dello studio, potete scaricare il relativo .pdf:
Face Swapping: Automatically Replacing Faces in Photographs

Symbaloo desktop virtuale su internet

Friday 1 August 2008 - postato da Nicolo' Fasce

Il mercato si sta sempre più orientando sui servizi on line. Uno dei prodotti più innovativi e da seguire con interesse è il progetto Symbaloo, che permette di creare un vero e proprio desktop virtuale da utilizzare on line ovunque ci si trovi.
“Symbaloo” Ă© un verbo tratto dal greco antico e significa ‘raggruppare’, ‘assemblare’ e rende bene l’idea di quello che fa questo portale. In pratica è possibile assemblare e raccogliere i servizi e i siti di nostro interesse, un po’ come è giĂ  possibile fare con iGoogle, ma in maniera molto piĂą accattivante e grafica.
Gli stessi webmasters possono sfruttare questo portale per promuovere i siti realizzati, grazie alla semplice interfaccia grafica che offre la possibilitĂ  di uplodare una propria icona rappresentativa del sito con relativo link o, se si offre un servizio, semplicemente segnalarlo allo staff di Symbaloo che provvederĂ  ad accorparlo ai servizi simili giĂ  raccolti in una loro icona identificativa; come, ad esempio, accade per le enciclopedie dove possiamo trovare Wikipedia e l’Enciclopedia Britannica.

Per chi si fosse incuriosito, ecco la presentazione video di Symbaloo pubblicata su Youtube:

Link: Symbaloo

OpenID, questo (s)conosciuto

Friday 1 August 2008 - postato da G.C.

Vi è mai capitato di attraversare un momento di esasperazione causato dall’enorme quantitĂ  di username e password da ricordare per tutti i siti in cui vi siete iscritti?
Se si perdono i foglietti reali o virtuali su cui diligentemente (si spera) prendiamo nota dei dati di registrazione le conseguenze possono essere estremamente irritanti.
Nella migliore delle ipotesi si può sempre tentare il recupero della password tramite lo username o l’indirizzo di posta elettronica, sempre che il sito lo consenta. Nella peggiore si può effettuare una nuova registrazione creando duplicati della nostra identitĂ .

Possibile che non esista un sistema piĂą pratico per gestire tutte le nostre registrazioni?
La buona notizia è che il sistema esiste eccome, anche se non è ancora molto diffuso e conosciuto, benché siti illustri come Technorati, Flickr, Yahoo, Wordpress, Blogger, AOL e MySpace ne facciano già uso.
Il suo nome è OpenID e si tratta, in sintesi, di ottenere un proprio id digitale univoco da poter riutilizzare n volte sui diversi siti che aderiscono a questo genere di iniziativa.

Ecco la decrizione che ne dĂ  Wikipedia:

OpenID è un meccanismo di identificazione creato da Brad Fitzpatrick di LiveJournal. Si tratta di un network distribuito e decentralizzato, nel quale la propria identità è un URL, e può essere verificata da qualunque server supporti il protocollo proprietario.
Su un sito che supporta OpenID, gli utenti Internet non hanno bisogno di creare ed amministrare un nuovo account per accedervi. Al contrario essi effettuano una autenticazione col proprio provider OpenID, che fornisce la dichiarazione di identitĂ  al sito che supporta l’OpenID.

Ma lascio la parola a Francesco Caccavella collaboratore di HTML.it, che in un interessantissimo video pubblicato su ICTV spiega nel dettaglio le caratteristiche del nuovo servizio:

Per saperne di piĂą vi rimando al sito http://openid.net e vi assicuro che potreste trovare qualche piacevole sorpresa…

La rete di Berlusconi e quella di Veltroni – Parte II

Friday 1 August 2008 - postato da Nicolo' Fasce

Bandiera ItalianaPer par condicio, dopo avervi segnalato l’intervista realizzata da Luca Spinelli di Punto Informatico a Antonio Palmieri, deputato e responsabile dei principali progetti web della coalizione di centro destra, oggi vi segnalo la seconda parte di questa interessantissima indagine.
Questa volta ad essere intervistato è Emanuele Fini responsabile dei principali progetti web del centro sinistra italiano.

Link: La rete di Veltroni


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