Archivio di December 2008

Unconventional Christmas: concerto per timer e forni a microonde

Wednesday 17 December 2008 - postato da G.C.

Abbiamo già appurato che alla creatività non c’è limite e lo ha ampiamente dimostrato l’azienda AKQA che ha realizzato un video virale in cui viene riprodotta con luci e suoni la melodia di Jingle Bells attraverso l’impostazione dei timer di diversi forni a microonde.

La geniale e simpatica iniziativa è a giusto titolo finita su Youtube con questo bel video:

Cartoline di auguri da parte di IKEA

Wednesday 17 December 2008 - postato da G.C.
Schermata del minisito by IKEA

Schermata del minisito by IKEA

Benedetta interattività, che consente di vivacizzare parecchio ogni momento dell’anno: come poteva non scatenarsi con fantasia in occasione del prossimo Natale?

É questa la scelta di IKEA, che non solo ha realizzato un video virale in stile RAP per invitare ad acquistare i regali presso i suoi punti vendita, ma ha addirittura creato un sito dedicato, natale.ikeastampa.it in cui è possibile creare cartoline d’auguri animate firmate naturalmente IKEA.

Le opzioni per inviare una cartolina ad amici e parenti sono due:

  1. inviare una delle cartoline già pronte e disponibili sul sito;
  2. Creare una cartolina personalizzata inserendovi un proprio video.

I video della galleria sono coerenti con lo stile RAP della campagna e mostrano, all’interno dei sei pacchi-sorpresa, altrettanti oggetti del catalogo IKEA.

Per quanto riguarda invece i video fai-da-te, questi ultimi possono essere caricati tramite telefono cellulare, estrapolati dalla webcam in dotazione al computer, oppure caricati già pron, a patto che non superino i 10 Mb di dimensioni.

Insomma, un mini sito giovane e pensato per i giovani. Un’idea simpatica per gli appassionati dell’interattività.

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Buon compleanno mouse! Avere 40 anni e non sentirli…

Tuesday 16 December 2008 - postato da G.C.

Lo scorso 9 Dicembre sono stati celebrati i 40 anni del Mouse, il beneamato topolino informatico, compagno di tante scorribande in rete ma anche di tante giornate di lavoro.

Tecnicamente (Fonte Wikipedia) esso si può così definire:

“Il mouse è un dispositivo in grado di inviare un input ad un computer in modo tale che ad un suo movimento ne corrisponda uno analogo di un indicatore sullo schermo detto cursore. È inoltre dotato di uno o più tasti ai quali possono essere assegnate varie funzioni.”

Proprio il 9 dicembre del 1968, Douglas Engelbart utilizzò il primo prototipo di mouse realizzato in legno durante una Fall Joint Computer Conference (FJCC)  e dimostrò quello che, secondo lui, sarebbe stato il futuro modo di lavorare su un personal computer. Ironia della sorte, il geniale Engelbart non si arricchì mai grazie al suo mouse: le royalties del brevetto, infatti, scaddero prima che la sua “creatura tecnologica” diventasse di uso comune.

Infine una ghiotta curiosità per tutti gli appassionati: la Stanford University ha dedicato al mouse un intero sito: Vai

Sempre nelle stesse pagine sono disponibili per la sola visione online i video originali della presentazione di Engelbart.

Verificare on line la validità di una partita IVA europea.

Tuesday 16 December 2008 - postato da F.

La rete è uno strumento utilissimo per le aziende, soprattutto per risparmiare tempo e denaro.
Oggi vi segnalo un’utility offerta dall’Agenzia delle Entrate, che permette di verificare l’esistenza di un numero di partita IVA di un’azienda all’interno della Comunità Europea.

Non dovete far altro che andare sulla sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate, selezionare lo stato dove risiede la sede legale dell’azienda di cui volete conoscere la veridicità della P.IVA e immettere il numero della stessa nell’apposito form.

Dopo una breve elaborazione, saprete se la partita IVA esiste e la data di fondazione dell’azienda. Gli unici elementi che non sempre vengono divulgati sono la denominazione e l’indirizzo, per ragioni di privacy.

Link: Agenzia delle Entrate – Partite IVA comunitarie

Web 3.0 ovvero il trionfo della semantica

Tuesday 16 December 2008 - postato da G.C.

Un interessante video di ICTV, racconta con parole chiare le principali caratteristiche del Web 3.0, il cui attributo più ricorrente è sicuramente “semantico”:

“in cui i documenti e le informazioni acquistano significato e si traformano in dati intellegibili alle macchine”.

Partendo dai motori di ricerca, Francesco Caccavella passa in rassegna alcuni esempi pratici di applicazioni del web 3.0, un’intelligenza collettiva in grado di “pensare”, leggere e analizzare i documenti.

La semantica applicata alla rete dovrebbe apportare non pochi benefici, soprattutto in termini di pertinenza dei risultati delle ricerche svolte. A questo proposito tra gli esempi citati troviamo SearchMonkey di Yahoo! che, diversamente da una ricerca tradizionale, aggiunge ai consueti risultati (titolo, estratto, link, etc.) informazioni semantiche aggiuntive, estrapolate direttamente dal contenuto delle pagine analizzate.

I nuovi motori semantici saranno in grado di intepretare anche frasi e domande composte, e non più soltanto keywords, come avviene oggi, avvicinandosi maggiormente al funzionamento del cervello umano.

Viene citato anche Calais,  in grado di eseguire un’analisi semantica di pagine comuni. Ovviamente i risultati sono migliori quando le pagine si presentano già internamente strutturate in senso semantico.
Ma non sembrano essere soltanto i motori di ricerca i principali beneficiari delle nuove tecnologie: anche la pubblicità, come ci spiega sempre Caccavella, potrebbe trarre profitto da applicazioni in grado di analizzare semanticamente le pagine e, in base a tale criterio, assegnare a ciascuna di esse il messaggio pubblicitario più pertinente.

 

Fonte

Social Networks e sicurezza: i consigli di Facebook

Monday 15 December 2008 - postato da G.C.
Quando si aderisce ad una Social Network si può forse avere, almeno inizialmente, l’illusione di trovarsi in un luogo protetto, di muoversi “tra amici”, in una sorta di oasi felice in mezzo al mare di internet, in cui worms, virus e spam sono soltanto concetti lontani ed estranei.
Purtroppo così non è e lo dimostrano le numerose minacce che pesano sulle più note e frequentate Social Networks, come MySpace e Facebook. Quest’ultimo, in particolare, è stato recentemente oggetto di attacchi malevoli volti a danneggiare i computers dei malcapitati e ignari utenti.
A tale proposito, non fa mai male un rapido ripasso di alcune semplici regole per tenersi “fuori dai guai” informatici che possono annidarsi nelle reti. In particolare faccio riferimento alla politica di sicurezza promossa dallo stesso Facebook e caldamente raccomandata ai suoi fruitori.
Le Regole d’oro sono contenute in un apposito documento denominato Facebook Security, di cui vi riassumo i passi salienti:
  • Postcard Spam:
    Se si riceve un post o un messaggio contenente un link ad una cartolina da aprire è meglio non cliccarci poiché ci sono nuone probabilità che che un virus possa compromettere il proprio account Facebook. Se il peggio è già accaduto, è bene effettuare una scansione del computer con un buon antivirus e resettare la propria password di accesso a Facebook;
  • Richieste di denaro:
    Occorre sempre diffidare di messaggi provenienti da persone che chiedono denaro, anche se si trattasse di amici conosciuti poiché vi sono buone probabilità che il loro account sia stato compromesso. In tal caso, sarebbe buona cosa avvisare la persona in questione del potenziale pericolo;
  • False Emails:
    Occorre diffidare sempre di e-mail sospette che si presentano come comunicazioni provenienti da Facebook che contengono false notifiche di richieste di amicizia o messaggi. Nella maggior parte dei casi contengono collegaenti a siti di phishing o contengono allegati con virus. É bene ricordare che i messaggi provenienti da Facebook non contengono allegati;
  • Il Worm Koobface:
    Se ci si accorge che il proprio account è stato utilizzato per operazioni di spam è probabile che sia caduto vittima del worm Koobface. Come nel precedente caso di manomissione dell’account, conviene effettuare una scansione del computer con un buoin antivirus e resettare la propria password di Facebook;
  • False comunicazioni di imminente cancellazione dell’account a causa di un supposto sovrappopolamento della rete di Facebook.

Fonte: Facebook Security

Obama una campagna elettorale da manuale

Monday 15 December 2008 - postato da F.

Non voglio parlare del nuovo presidente degli USA sotto l’aspetto politico, perchè questa non è la sede, ma analizzare alcuni dei motivi che hanno portato al successo elettorale questo personaggio, ormai entrato nella storia ancora prima di essersi insediato alla Casa Bianca.

Analizzando la campagna elettorale del neo eletto presidente degli USA sotto il profilo della comunicazione possiamo dire senza timore di essere smentiti che sia stata da manuale, soprattutto per quanto riguarda i new media.

In primo luogo basta guardare la facilità con cui il logo poteva essere adattato a qualsiasi esigenza:

Il sito è stato realizzato con una grafica moderna e accattivante ed è stato supportato da molti filmati e contenuti inseriti su Youtube e sugli altri siti di social sharing:

Il portale di Obama è stato anche ottimizzato per i device di ultima generazione, come l’iPhone o più genericamente gli smartphone:

E in ultima analisi sono risultate semplicemente di tendenza le immagini iconografiche che hanno lanciato una vera e propria moda nell’elaborazione grafica digitale:

Insomma una campagna che farà sicuramente scuola anche per i politici nostrani, che a poco a poco, bisogna dargliene atto, si stanno timidamente avvicinando ai nuovi mezzi di comunicazione di massa.

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I banner fanno aumentare le ricerche sui motori

Monday 15 December 2008 - postato da F.

Secondo uno studio statistico realizzato da ComScore, le persone che vengono esposte alla visione di banner sono portate, in seguito, a eseguire una ricerca su internet dedicata al prodotto o alla marca che hanno visto. Ad esempio nel settore delle case automobilistiche le ricerche sono aumentate addirittura del 100%. Ma non solo, aumentano anche sia l’engagment che la visita dei siti correlati.
Insomma pare proprio che i banners non siano morti, tutt’altro, diciamo che devono evolvere per colpire l’utente e incuriosirlo, facendo vedere chiaramente il nome del prodotto, il prodotto o il brand che vogliamo pubblicizzare.
Il loro obiettivo deve essere non tanto spingere l’utente a cliccarci sopra, quanto piuttosto a interessarlo a quanto vogliamo pubblicizzare, per aumentare la brand awareness.

Situazione dei siti web per le aziende italiane

Thursday 11 December 2008 - postato da F.

Secondo una notizia data ieri dall’ANSA:

Piu’ della meta’ delle imprese con oltre 10 dipendenti ha un proprio sito web, ma le vendite on line sono ancora piuttosto basse in Italia.
Secondo l’Istat, nel 2007 il 4,8% delle imprese con almeno 10 addetti ha effettuato vendite via Internet per un valore complessivo del 2,87% del fatturato totale. Ad avvalersi piu’ frequentemente della vendite on-line sono le imprese con almeno 250 addetti (13,7%). La quota di vendite via internet e’ piu’ alta in comparti quali le attivita’ alberghiere.

La news da un lato è positiva perchè dimostra che a poco a poco in Italia si sta capendo l’importanza del web come vetrina per la propria azienda, dall’altro vengono fuori ancora tutte le difficoltà che incontra l’e-commerce nel nostro paese. Se vogliamo anche a causa di notizie poco precise o allarmiste date dai giornalisti, che spesso sono i primi a non capire bene come funzionano la rete o certe tipologie di truffe on line.

Visitare la Roma dell’imperatore Costantino

Thursday 4 December 2008 - postato da F.

Google Earth si evolve, grazie a un nuovo layer, infatti, dà la possibilità di visitare virtualmente l’antica Roma dell’epoca dell’imperatore Costantino.
Sono stati riprodotti 6700 edifici in 3D e 250 segnalini permettono di esplorare in dettaglio la città. Interessante anche la presenza di spezzoni di documentari della RAI, che illustrano i vari aspetti della vita e della città dell’epoca.

Ecco il filmato di presentazione:

Link: Scopri l’antica Roma in 3D