Chi l’avrebbe mai detto? Per la veritĂ qualcuno sì, dal momento che la tendenza si era delineata piuttosto chiaramente giĂ da tempo.
Pare proprio che la cara, vecchia, carta stampata sia stata sorpassata con entusiasmo dal web sul proprio terreno di gioco, ovvero per ciò che riguarda la fruizione delle notizie da parte del pubblico.
Certo, in questa ideale competizione tra media la televisione tiene ancora bene, soprattutto tra le fasce d’etĂ piĂą alte, ma il goal ottenuto da internet non è roba di poco conto.
É quanto apprendiamo da un’analisi presentata il 23 dicembre scorso dal “The Pew Research Center for the people and the Press” che ha preso in esame circa 1500 cittadini residenti negli U.S.A..
Questo l’incipit del comunicato:
“The internet, which emerged this year as a leading source for campaign news, has now surpassed all other media except television as an outlet for national and international news.”Â
E prosegue:
“Currently, 40% say they get most of their news about national and international issues from the internet, up from just 24% in September 2007. For the first time in a Pew survey, more people say they rely mostly on the internet for news than cite newspapers (35%). Television continues to be cited most frequently as a main source for national and international news, at 70%.”
Vanno ancora meglio le cose per il web se si considerano i cittadini al di sotto dei 30 anni, per i quali internet rivaleggia con la televisione quale fonte di informazione preferenziale.
I risultati di questa ricerca sembrano confermare quanto molti avevano giĂ percepito, ovvero che il mondo di internet, con il passare del tempo, si è votato sempre piĂą alla notizia e all’informazione, andando via via ad occupare spazi che un tempo erano territorio pressochĂ© esclusivo degli altri media.
Prendiamo atto del fenomeno non senza qualche apprensione poiché, è bene ricordarlo, la responsabilità di chi elabora e diffonde le notizie è sempre grande e da ora in avanti, anche alla luce di questi risultati, chi fornisce notizie sul web dovrebbe fare proprio questo senso di responsabilità e scrivere con il massimo impegno e, possibilmente, anche con la massima professionalità .
Per una lettura integrale del documento (in lingua inglese), vi rimando alla pagina dedicata: Via