Archivio di October 2009

Auto…al cubo!

Friday 30 October 2009 - postato da G.C.

rubik

Riconoscete questo oggetto? Alzi la mano chi non ci ha giocato almeno una volta.
Nessuno? Non stupisce affatto. 

Il Cubo di Rubik, che vedete in figura, è infatti di un celebre rompicapo (di fatto un gioco di logica) ideato dal professore e scultore ungherese ErnÅ‘ Rubik negli anni ‘70. Per i pochi che non lo conoscessero, Il Cubo di Rubik presenta 9 quadrati su ogni faccia, per un totale di 54 quadrati. Tali quadrati differiscono tra loro per il colore: solitamente bianco, giallo, rosso, blu, verde e arancio. Lo scopo del gioco è quello di risalire (ruotando in vario modo le facce del cubo) alla posizione originale in modo tale da ottenere un colore uguale per ogni faccia.

Detto questo, veniamo al tema del post. La curiosa struttura del cubo è stata ispiratrice di alcuni spot pubblicitari, con particolare attenzione al mondo delle auto.

Prima Citroen ed ora Audi hanno realizzato una versione rivisitata del celeberrimo Cubo e, in entrambi i casi, con risultati decisamente fantasiosi e, a dir poco, lodevoli.

Vediamo prima lo spot Citroen:

 

Vediamo ora lo spot Audi:

Benché utilizzando due approcci diversi (il primo più divertito ed il secondo più futuristico) entrambi le case automobilistiche sono riuscite a sorprendere piacevolmente il pubblico con un’idea familiare e tuttavia innovativa.
Nel primo caso abbiamo un cubo fatto di auto, nel secondo un’auto…fatta di cubi.

Onore al merito, come si suol dire!

Adwords e Promoted Video, la nuova coppia by Google

Monday 19 October 2009 - postato da G.C.

Eccoci tornati, già il primo giorno della settimana, a parlare di Google che, con un’inarrestabile energia creativa, prosegue indomito il varo di una novità dopo l’altra. Questa volta l’aspetto inedito non risiede tanto nell’applicazione in sé quanto piuttosto nell’accoppiata di due servizi autonomi già attivi, che da ora in avanti condivideranno finalità e obiettivi.

Di Google Adwords si è già ampiamente parlato in rete ma, a beneficio di tutti, ricordiamo che si tratta di un sistema di marketing per il web basato sulla creazione e pubblicazione in rete di annunci targettizzati (tramite l’intermediazione di Google) volti alla promozione di prodotti e servizi. Grazie ad Adwords, gli investimenti sono misurabili, così come i ritorni i termini di visualizzazioni e click per l’acquisto. Fin qui è cosa nota, diciamo.

La novità arriva dal “matrimonio” virtuale tra il sistema di Adwords e “Promoted Video“ , un programma di search advertising legato alla piattaforma YouTube, che consente ai creatori di contenuti di indirizzare i visitatori verso i propri video attraverso la quantità spropositata di ricerche che vengono effettuate ogni giorno proprio su YouTube.  Grazie al successo dell’iniziativa, si è pensato di estendere le potenzialità di Promoted video anche al circuito di Adwords.

É bene, però, ricordare che, almeno in questa fase iniziale, il servizio sarà disponibile soltanto in alcuni paesi tra cui l’Italia. Per approfondire la conoscenza di Promoted Video consiglio una visita al sito ufficiale:

Via

Google si fa ancora più partecipativo grazie a Building Maker

Thursday 15 October 2009 - postato da G.C.

La già attiva comunità che ruota intorno al mondo di Google sembra destinata ad aprirsi ad un gruppo ancora più numeroso di utenti grazie al nuovo strumento di Google Earth, denominato in maniera inequivocabile Google Building Maker.

Si tratta, come suggerisce il nome, di un software che consente agli utenti di modellare edifici tridimensionali a partire da quelli realmente esistenti e fotografati nelle mappe di Google Earth. Una volta realizzato e salvato il progetto 3D di un edificio, esso può essere sottoposto al vaglio dello staff di Google e, se ritenuto valido e il migliore nel suo genere, verrà accettato, inserito in Google Earth e potrà essere visualizzato da tutti gli utenti.

Un web sempre più partecipativo, insomma che, è innegabile, fa leva sulla creatività e la voglia di partecipare degli utenti per completare più rapidamente la ricostruzione tridimensionale delle mappe, un lavoro altrimenti lungo ed oneroso se lasciato tutto a carico di Google stesso.

La visibilità del proprio lavoro diventa così incentivo e premio a se stessa.
Che dire? Un’ altra brillante iniziativa della società di Mountain View!

Per maggiori informazioni sulle modalità per prendere parte al progetto, è possibile visualizzare un video-tutorial messo a disposizione dalla sempre attenta ICTV:

Ecco a voi Google, sarà il vostro nuovo compagno di scuola

Tuesday 6 October 2009 - postato da G.C.

Potrebbe trattarsi di una frase pronunciata da una maestra alla propria scolaresca. Sicuramente è l’ambizioso obiettivo verso il quale tende oggi il colosso del web.

Diciamo la verità, ci stupisce piacevolmente ma non ci sorprende più di tanto l’attenzione che Google ha deciso di dedicare al mondo della scuola: si trattava probabilmente di uno spazio ancora disponibile da riempire con nuovi strumenti e contenuti. Come dire…il web è cresciuto e maturato e si sforza di diventare uno strumento ed un supporto didattico valido (e presente!).

É quanto si evince dalla lettura del Google Student Blog, ideato appositamente per il mondo della scuola e dedicato agli aggiornamenti ed alle novità che interessano più da vicino chi integra i propri studi cartacei con i nuovi strumenti tecnologici messi a disposizione dalla rete.

In particolare parliamo di novità per Google Docs (il sistema di creazione di documenti, fogli di lavoro e presentazioni online by Google), che si è arricchito di nuove funzionalità pensate per chi usa il web per studiare ed elaborare documenti condivisi. Tra le new entries troviamo alcune inedite opzioni per formattazione (principalmente riguardanti la gestione di interlinea e note) e stampa, un’ampia scelta di temi predefiniti (per facilitare il lavoro con tabelle e grafici) ed anche un sistema di traduzione dei testi nelle lingue principali.
Inoltre – qualità che verrà senza dubbio apprezzata dagli utenti – sarà possibile visualizzare il significato delle parole consultando diversi dizionari  e mantenendo aperto il proprio documento di lavoro.

Non dubitiamo che un fattore motivazionale allo sviluppo di Google Docs sia rappresentato dall’onnipresente concorrente Microsoft, che a sua volta lavora alacremente al suo progetto Office Web Apps ma finché la concorrenza incoraggia un miglioramento continuo non possiamo lamentarci…

Per saperne di più vi rimando direttamente al Blog di Google per gli studenti.

Via


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