Archivio di November 2009

Dal 2010 il Times on line sarĂ  a pagamento

Monday 23 November 2009 - postato da Nicolo' Fasce

La decisione ormai sembra irrevocabile, anche se spostata di qualche mese: dal 2010 il Times on line sarĂ  a pagamento, come annunciato qualche giorno fa (London Times plans online charges in 2010).
Si potrĂ  scegliere fra un abbonamento mensile o un acquisto giornaliero della durata di 12 ore, per leggere le notizie in tempo reale.
La notizia è piuttosto significativa per il mondo dell’editoria on line, dato che va pesantemente a cozzare contro  il concetto di informazione gratuita su internet.
La filosofia dichiarata dietro a questa scelta è che se gli utenti non pagano non si rendono conto del valore dell’informazione e soprattutto non può esistere un’informazione libera se non a pagamento. In pratica secondo Murdoch, chairman e chief executive di News Corp (la multinazionale dell’informazione e dell’intrattenimento proprietaria del Times), l’informazione gratuita su internet non è economicamente sostenibile.

Personalmente non credo in questo concetto. Murdoch vuole forse farci credere che il Times vive delle copie vendute e non della pubblicitĂ  degli inserzionisti? E la pubblicitĂ  degli inserzionisti non si basa sul numero di visualizzazioni (cartacee e digitali) della testata?

Mi fa sorridere anche il concetto espresso di libera informazione a pagamento. Come può essere veramente libera una notizia data da qualcuno che viene pagato per scrivere?!?

Quello che fa paura al mondo dell’informazione è che ormai, grazie all’enorme successo dei social network, le notizie corrono in rete molto piĂą velocemente che su qualsiasi forma di divulgazione a pagamento.

In arrivo Flash 10.1 con il multitouch

Wednesday 18 November 2009 - postato da Nicolo' Fasce

Ormai possiamo dire di essere entrati nell’era del touch, ovvero degli schermi sensibili al tatto. Dopo l’HTC (che è stata la prima a commercializzare un telefonino touch, ben prima dell’iPhone) a poco a poco tutte le case produttrici di telefonini stanno realizzando un modello top di gamma touch.
Stanno uscendo anche i primi computer touch: è prevista infatti la famosa tavoletta touch della Apple e l’HP ha giĂ  in produzione PC all in one come l’iMac con schermo touch.
Il programma Flash della Adobe in tutta questa ondata di innovazioni era rimasto indietro (tanto che sugli iPhone non è possibile visualizzare un filmato in flash non approfondisco i motivi perchè ci sarebbe da fare un articolo solo su questo).

Con il nuovo anno però la Adobe rilancerà Flash, permettendogli di creare applicazioni multitouch, ecco un filmato che introduce queste novità:

Facebook e privacy

Monday 16 November 2009 - postato da G.C.

Come ben sa chiunque abbia un po’ di familiaritĂ  con i social networks, non è sempre facile tutelare la propria privacy all’interno di una community che fa dell’interscambio di informazioni il “core” del proprio sistema.
Il problema è che non sempre gli utenti sono coscienti di tutto ciò che viene pubblicato su di loro, talvolta a loro insaputa.
E così si scopre di punto in bianco che le proprie foto sono state “taggate” o inserite in albums di illustri sconosciuti o si ricevono tonnellate di inviti non graditi o richieste di amicizia da persone non ben identificate.
Come in tutti i campi della vita, conoscere le regole del gioco permette di difendersi meglio ed è per questo motivo che ho pensato valesse la pena di segnalare un’interessante guida alla privacy su Facebook realizzata da HTML.IT. Magari mettete giĂ  in atto questi buoni consigli ma in certe situazioni conferma la propria validitĂ  il saggio detto latino “melius abundare quam deficere”.
Tengo a precisare che occorre attenzione nell’utilizzo di qualunque social network: oggi parliamo di Facebook esclusivamente in relazione a questa ottima pubblicazione di HTML.IT.

Vai alla Guida sulla privacy in Facebook

Google fa un pieno di…Caffeine

Monday 16 November 2009 - postato da G.C.

Per una volta non parliamo di un nuovo servizio, benché il curioso nome possa indurre a pensarlo: la novità riguarda il nuovo algoritmo firmato Google.

In breve, ciò che sta per cambiare è il cuore nascosto del piĂą noto motore di ricerca, ovvero la sua mente pensante. Il nuovo sistema è stato inizialmente testato soltanto su una community chiusa di utenti e il feedback è stato – a quanto pare - piĂą che soddisfacente, al punto da indurre Google a far diventare Caffeine l’algoritmo principale del motore di ricerca.

Ciò che varierĂ  sarĂ  quindi il modo in cui il motore di Google valuterĂ  la rilevanza delle pagine e dei siti in rapporto alle query formulate dagli utenti. Un comprensibile riserbo permane sui nuovi criteri contenuti nell’algoritmo anche se si vocifera (voci di corridoio, beninteso) che il nome a dominio potrebbe avere una maggiore rilevanza.

Il varo ufficiale è previsto per il prossimo mese di Gennaio.


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