Archivio di March 2010

La leggenda del pollo tuttofare di Burger King

Wednesday 31 March 2010 - postato da G.C.

 

La storia ha avuto inizio in tempi “non sospetti”, per così dire, ovvero quando il viral marketing non era ancora così diffuso, soprattutto in rete.
Grazie al sempre efficace passaparola, si vociferava giĂ  anni fa dell’esistenza di un sito in cui un personaggio mascherato da pollo eseguiva tutte le azioni che gli venivano richieste.
Qualcuno era addirittura arrivato ad immaginare che il curioso personaggio trascorresse effettivamente tutto il suo tempo in piedi davanti alla telecamera, a disposizione degli utenti di internet.

Queste le leggende di corridoio. La realtà è che esiste effettivamente un sito virale in cui, in risposta agli input (inseriti prevalentemente in lingua inglese) digitati in un campo apposito, vengono caricati dei video con azioni corrispondenti.
Ad esempio, digitando “run” il personaggio inizia a correre in giro per la stanza; digitando “drink” beve una bibita, digitando “switch on television” accende la tv e così via.

Il tutto è stato progettato tempo fa da Burger King ma è ancora visitabile all’indirizzo:

http://www.bk.com/en/us/campaigns/subservient-chicken.html

Attenzione, però, il pollo è estremamente sensibile e se non riceve gli ordini giusti si rifiuta categoricamente di obbedire…

Sanbittèr: intervallo virale

Wednesday 31 March 2010 - postato da G.C.

Molti ricorderanno lo storico “intervallo” trasmesso sui canali RAI costituito da una serie di immagini di varie cittĂ  italiane con il sottofondo di una musica immediatamente riconoscibile.
In questo periodo Sanbittèr ha rispolverato la struttura dell’ “intervallo” e l’ha aggiornata inserendo brevi video girati in diverse cittĂ  italiane al momento dell’aperitivo.

Il claim è accattivante: “Goditi i tuoi intervalli“.

Il risultato è questo efficace spot di natura virale che è subito stato premiato dal pubblico con diffuso apprezzamento:

Ma non finisce qui. Accedendo al sito www.sanbitter.it si scopre che è possibile proseguire la visita “virale” accedendo ad un colorato portale (www.barlovers.it) in cui ci si può registrare e diventare protagonisti caricando filmati “amatoriali” girati nella propria cittĂ  aventi come leitmotif l’aperitivo Sanbittèr e caricare foto.

E ancora…si può scaricare la suoneria con la musica dello spot per il proprio cellulare e leggere le recensioni dei migliori locali da aperitivo in giro per il “Bel Paese”.

Insomma, una campagna viral ben studiata ed efficace, opportunamente targettizzata per i giovani ma piacevole per tutti. Buona visione!

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Da oggi il sito della B&G Comunicazione parla anche spagnolo

Tuesday 23 March 2010 - postato da G.C.

 

É con grande piacere che inauguriamo oggi la versione in lingua spagnola del sito della B&G Comunicazione.

Proseguendo nella direzione – giĂ  intrapresa – di rivolgersi ad un pubblico sempre piĂą vasto, lo spagnolo si aggiunge alle lingue giĂ  presenti: inglese, francese, polacco e, ovviamente, italiano.

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McDonald’s e l’ Ambush Marketing di San Patrizio

Tuesday 23 March 2010 - postato da G.C.

Nei giorni immediatamente precedenti la FestivitĂ  dedicata a San Patrizio, ogni anno il web (giochi compresi) si tinge di verde, in un tripudio di Leprechauns, quadrifogli ed altri emblemi legati al St-Patrick’s Day.

Ma la rete non è stato l’unico ambiente a venire colorato.
In omaggio al verde acceso della festa, da tempo ogni anno anche il Chicago River cambia colore, con la differenza che per il 2010 McDonald’s ha realizzato un’interessante operazione di Ambush Marketing per promuovere una nuova bevanda, lo “Shamrock Shake alla menta”.

Come giustamente evidenziato da Ninja Marketing, fonte della notizia, l’operazione di marketing non convenzionale ha avuto un’interessante ricaduta anche sui media tradizionali, in particolare la televisione che si è occupata dell’evento.

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Via libera ai video su Wikipedia

Monday 22 March 2010 - postato da G.C.

Ebbene sì, sembra proprio che la piĂą celebre Enciclopedia targata 2.0 stia per aprire le porte di casa in grande stile anche ai contributi video caricati da parte degli utenti. Un passo avanti verso l’interattivitĂ  ed anche, se me lo consentite, nella direzione di un sapere meno “enciclopedico” e piĂą creativo.

La svolta appare promettente.
Se pensiamo all’apporto formativo offerto dalla quantità  di documentari scientifici, storici e naturalistici che vengono trasmessi in televisione, è innegabile riconoscere che non di rado l’apprendimento viene favorito dall’ausilio di audio e video.

Wikipedia, però, porrà dei limiti ai contributi video, per una serie di ragioni.
Prima di tutto per non “alterare geneticamente” il suo DNA di enciclopedia; in secondo luogo per limitare il lievitare dei costi legato alle necessitĂ  tecniche dei nuovi contributi, in terzo luogo per salvaguardare l’accessibilitĂ  dell’informazione a tutti gli utenti e infine per non diventare un secondo YouTube.

I contenuti, infatti, dovranno avere carattere didattico e non puramente ludico.
Per supportare gli utenti durante il processo di creazione e caricamento dei filmati,  è stato aperto il sito “Video on Wikipedia che offrirà l’assistenza necessaria.

Quali i passaggi da seguire? Ce li spiega in maniera chiara webnews.it:

  • Produrre il proprio filmato;
  • Convertire il filmato in un formato aperto: tramite Miro Video Converter è possibile portare il file nel formato .ogg Theora;
  • Upload del filmato, previa registrazione di apposito account su Wikipedia;
  • Modificare un articolo ed aggiungere il video all’archivio Wikimedia Commons tramite l’apposita opzione.

Per approfondire l’argomento: Via

IKEA a Parigi: ibrido fra un ambient advertising e un cartellone tradizionale

Friday 12 March 2010 - postato da F.

IKEA, forse per prima, è riuscita a riunire in un’unica iniziativa una pubblicitĂ  tradizionale su cartelloni con un ambient advertising, con un risultato davvero d’effetto, la location è la metrò di Parigi:

IKEA Parigi

IKEA ParigiIKEA Parigi

Storico accordo fra il Ministero per i Beni e le AttivitĂ  Culturali e Google

Friday 12 March 2010 - postato da F.

Dante Alighieri

Google e il Ministero per i Beni e le AttivitĂ  Culturali hanno siglato una collaborazione davvero storica, che consentirĂ  a chiunque nel mondo di accedere a un milione di libri non coperti da copyright conservati nelle Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze, grazie al loro inserimento all’interno del progetto Google Books.
Il Ministero darĂ  libero accesso alle suddette biblioteche a Google, che, come contropartita, si accollerĂ  la spesa della digitalizzazione dei testi e ne lascerĂ  comunque il libero utilizzo al MiBAC, che, ad esempio, ha giĂ  in programma un loro impiego  per l’iniziativa culturale Europeana.

Icone sì, icone no

Monday 8 March 2010 - postato da G.C.

Icone Home Page

Le icone fanno ormai parte integrante della navigazione in rete “2.0″.

Ci sono diventate familiari: dalla “casetta” della Home Page all’arancio intenso dei feed RSS fino all’occhio tipico dell’approfondimento di un articolo.

Ma fino a che punto queste icone sono chiaramente riconoscibili? É questa l’interessante questione che si pone Lukas Mathis, software engineer e user interface designerper conto di un’azienda svizzera e, pertanto, esperto del settore.

In parole povere la domanda da porsi è la seguente: l’abbondanza di dettagli e l’eccessivo realismo verso i quali ci si è via via orientati in rete (complici l’avanzamento delle tecniche e dei software di elaborazione grafica) aiutano il “riconoscimento”  da parte degli utenti oppure no? Meglio stilizzare gli oggetti o riprodurli dettagliatamente?

Attraverso alcuni interessanti esempi, l’autore ci conduce in pochi passi (e simpaticamente, aggiungerei io) nel mondo del design e dei suoi significati e ci induce ad interrogarci su alcuni assunti che  diamo spesso per scontati.

Buona lettura!

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YouTube inaugura una nuova era per i sottotitoli

Monday 8 March 2010 - postato da G.C.

Oggi parliamo di comunicazione.

Siamo ormai abituati ad usufruire dell’archivio sterminato offerto in rete da Youtube ma non di rado ci imbattiamo in filmati con l’audio originale in lingua straniera.

Questo può rappresentare un ostacolo nella comprensione da parte di coloro che non masticano molto gli altri idiomi, senza considerare la fetta di navigatori che soffrono di diverse problematiche di udito.

Dunque, che fare? Dopo un periodo sperimentale, Youtube ha deciso di varare ufficialmente un nuovo sistema di sottotitoli generati automaticamente grazie ad un algoritmo che decifra l’audio e lo trasforma in sottotitoli che possono, poi, essere editati dall’autore del video, correggendo eventuali errori presenti.

La nuova funzionalità lavorerà presto automaticamente su filmati in lingua inglese ma, grazie alle funzionalità di Google Translate, sarà possibile ottenere anche una traduzione dei sottotitoli nelle ben 50 lingue supportate.

Come è facile immaginare, il servizio lavora al meglio su video dall’audio chiaro e non eccessivamente disturbato da fruscii di fondo e la fedeltĂ  di riproduzione rispetto all’originale è proporzionale alla qualitĂ  dell’audio.

Un interessante passo avanti nella direzione di una comunicazione migliore e a 360°.

PEC – Posta elettronica certificata obbligatoria per professionisti e imprese

Friday 5 March 2010 - postato da F.

PEC - Posta elettronica certificata

A seguito dell’entrata in vigore della legge n.2 del 28/01/2009, che ha convertito il preesistente decreto legge 185 del 29/11/2008, tutte le aziende, i professionisti iscritti ad albi o elenchi e le pubbliche amministrazioni devono o dovranno dotarsi di PEC.
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