Vi segnalo una nuova applicazione di ambient marketing realizzata questa volta da MacDonald, con l’obiettivo di publicizzare la sua promozione in cui viene offerto gratuitamente il caffè.
All’interno di una pensilina del bus, gestita dal circuito CBS, è stata inserita una macchina per produrre fumo, per dare l’idea di un bel caffè caldo appena preparato. L’aspetto interessante, oltre all’effetto sorpresa, è la comparsa della scritta “Il tuo caffè gratuito è pronto”.
A vedere le reazioni dei passanti sembra essere una pubblicitĂ riuscita, anche se uno dei signori quasi scappa intimorito dal fumo.
Ma si sa, tutte le ciambelle per il caffè non vengono con il buco.
Le declinazioni dell’advertising sembrano non esaurirsi mai. L’ultima frontiera è rappresentata dal “rain advertising”, ovvero un messaggio che diventa visibile soltanto quando piove.
É questa l’idea creativa messa in atto dalla Continental per pubblicizzare i propri pneumatici.
É interessante osservare come stiano sempre piĂą affermandosi termini quali “green-marketing” (che viene definito dalla American Marketing Association come il marketing di prodotti che si presume siano eco-compatibili) e “eco-friendly advertising” (=advertising che non arreca danni all’ambiente), ovvero forme di pubblicitĂ sensibili all’ambiente.
Come dire, la coscienza ecologica sta prendendo campo…
Neppure il freddo piĂą rigido riesce a fermare la creativitĂ , come dimostra un curioso video pubblicato su Youtube, dedicato alla celebre birra cinese Harbin.
Un team di impavidi ha infatti sfidato i -34° C dell’inverno cinese e, approfittando del rapido congelamento dovuto alla temperatura esterna, ha versato svariate casse di birra per realizzare una pregevole decorazione in stile ambient marketing.
Qualche bevitore appassionato ha manifestato il proprio dissenso sul web protestando per gli svariati litri di birra che sono stati sprecati per realizzare l’installazione ma, nel complesso, l’idea risulta senza dubbio creativa.
Non è la prima volta che assistiamo alla trasformazione dell’interno dei bus in simpatiche vetrine per il viral marketing.
Dopo l’iniziativa dedicata agli orologi IWC Pilot (foto sopra) è comparsa a Stoccolma una campagna dedicata agli orologi della Triwa (foto sottostante).
L’idea è tanto semplice quanto geniale: le consuete maniglie a cui si possono tenere i passeggeri sono state trasformate in altrettante simulazioni di orologi diversi per forma e colore. In tal modo il pubblico si può divertire ad “indossare” i modelli per orientarsi in previsione di un’eventuale acquisto. I piĂą attenti hanno immediatamente associato le due campagne, ma gli orologi non sono stati gli unici protagonisti di questo genere di ambient advertising.
In giro per il mondo, infatti, tra il 2007 e il 2009 sono comparse sui mezzi pubblici simpatiche trecce per pubblicizzare prodotti per capelli. Anche in questo caso l’idea originale è stata in seguito rivisitata da altre aziende del settore.
Singolare e sicuramente d’effetto l’operazione di ambient marketing realizzata a Berlino lo scorso 2 settembre dal brasiliano Nele Azevedo per scuotere le coscienze a proposito del riscaldamento globale.
Mille sagome umane di ghiaccio sono state disposte sulla scalinata di Piazza Gendarmenmarkt, dove si sono sciolte a causa dell’irraggiamento solare. Le sculture di ghiaccio sono state ideate su richiesta del “ramo” tedesco del WWF e hanno riscosso un notevole interesse, come si evince da questo video pubblicato puntualmente su YouTube:
Vi segnalo oggi un articolo, non nuovissimo ma sempre interessante, pubblicato da Streetmarketing a proposito dell’Ambient Marketing: sette sempi emblematici, che vanno dalle fontane e gli alberi vestiti di tutto punto alla scala mobile col corrimano in liquirizia, fino al palazzo-videogame. Una simpatica raccolta, tutta da sfogliare.
Le azioni di marketing non convenzionale non soltanto si moltiplicano ma si fanno anche piĂą ardite e fantasiose.
É il caso della Swiss Skydive, scuola svizzera di paracadutismo, che ha decorato un ascensore in modo da simulare la sospensione nel vuoto. Un unconventional che mette i brividi!
Altra operazione di ambient marketing estremamente inquietante è stata quella predisposta da M&M’s che ha ricostruito in strada una “scena del crimine” in perfetto stile C.S.I. con tanto di sagoma della vittima tracciata sull’asfalto e area precauzionalmente circoscritta dal nastro con la dicitura “Do not cross the line”.
L’ unica differenza è da ricercare nella natura della vittima: per fortuna non si tratta di un essere vivente bensì di un colorato confetto M&M’s. Chi sarĂ il colpevole? Le indagini continuano…
Apprendiamo dal blog disruption.splinder.com, dedicato alla “creativitĂ che rompe le convenzioni“, che la compagnia aerea Malaysia Airlines ha adottato all’interno dei suoi mezzi un ambient estremamente gradevole e suggestivo che invita i passeggeri a pensare alle prossime vacanze. L’iniziativa è volta alla promozione del pacchetto Golden Holidays.
Di seguito un paio di esempi della suddetta campagna di marketing non convenzionale:
L’ambient marketing ha colpito ancora, questa volta in occasione del Camden Irish Music Festival.
L’idea non è forse originalissima ma decisamente simpatica. Ispirati sicuramente dalla giunzione tra le due vetture che compongono gli autobus particolarmente capienti, gli ideatori di questa campagna hanno sapientemente trasformato un’ordinario bus pubblico in una fisarmonica, ovvero un manifesto semovente per pubblicizzare l’evento musicale.