Ask Kids il motore di ricerca per i bimbi: bocciato
Monday 8 September 2008 - postato da F.Ask uno dei motori di ricerca alternativi a Google prova a rilanciarsi differenziando; lo fa creando un innovativo motore di ricerca dedicato ai bambini.

Come si può vedere nell’immagine la grafica di Ask Kids ha uno stile semplice, dove sono le immagini a parlare, perchè ovviamente i bimbi, ancor di piĂą rispetto agli adulti, sono propensi a cliccare le immagini piuttosto che le frasi.
La schermata è interattiva e il bambino può giocare con la matita, la penna o l’evidenziatore, disegnando quello che vuole sull’home page.
Per fare una prova concreta ho cercato “Mozart”, come consigliano di fare sul blog di Ask; questa è la schermata con i risultati della query:
Fin qui sembra tutto perfetto, la grafica è adeguata per un bimbo, pulita e piacevole.
Ma siccome non mi fido di una singola ricerca, soprattutto consigliata da chi ha realizzato il motore, sono andato avanti e ho provato a cercare un altro termine innocuo: “Paperino”.
Con mia grande sorpresa come secondo e terzo link sono usciti due siti allucinanti (per un bambino si intende), che parlano di un film dell’orrore dal nome “Non si sevizia un paperino”.
Ecco lo screenshot:

Accedendo ai suddetti link ci sono ovviamente delle immagini che possono colpire la sensibilitĂ di un bambino.
Non sono andato avanti con le ricerche, perchè in un sito dedicato ai bambini, basta un solo link sbagliato che si è giĂ nei guai, sia sotto l’aspetto morale che legale.
Si potrebbe obiettare che il sito nasce per gli USA. Benone, allora vanno messi dei blocchi agli accessi IP dagli altri paesi, perchè comunque i siti trovati nell’esempio sono in italiano e quindi il motore ha in memoria anche dei siti italiani. Insomma un gran pasticcio.
Non mi resta quindi che bocciare senza pietĂ questo tentativo di Ask, che, nonostante sia valido come concetto di partenza, crolla clamorosamente sul campo, in maniera piuttosto pesante.



Se avete fatto pubblicitĂ sul motore di ricerca Ask.com e pensate di essere stati vittima di click illeciti, potete chiedere un rimborso, o meglio una compensazione: infatti, non verranno rimborsati soldi ma si avrĂ un credito da utilizzare in pubblicitĂ , ovviamente sempre sul motore di ricerca.