Archivio della Categoria 'Comunicazione'

Icone sì, icone no

Monday 8 March 2010 - postato da G.C.

Icone Home Page

Le icone fanno ormai parte integrante della navigazione in rete “2.0″.

Ci sono diventate familiari: dalla “casetta” della Home Page all’arancio intenso dei feed RSS fino all’occhio tipico dell’approfondimento di un articolo.

Ma fino a che punto queste icone sono chiaramente riconoscibili? É questa l’interessante questione che si pone Lukas Mathis, software engineer e user interface designerper conto di un’azienda svizzera e, pertanto, esperto del settore.

In parole povere la domanda da porsi è la seguente: l’abbondanza di dettagli e l’eccessivo realismo verso i quali ci si è via via orientati in rete (complici l’avanzamento delle tecniche e dei software di elaborazione grafica) aiutano il “riconoscimento”  da parte degli utenti oppure no? Meglio stilizzare gli oggetti o riprodurli dettagliatamente?

Attraverso alcuni interessanti esempi, l’autore ci conduce in pochi passi (e simpaticamente, aggiungerei io) nel mondo del design e dei suoi significati e ci induce ad interrogarci su alcuni assunti che  diamo spesso per scontati.

Buona lettura!

Via

YouTube inaugura una nuova era per i sottotitoli

Monday 8 March 2010 - postato da G.C.

Oggi parliamo di comunicazione.

Siamo ormai abituati ad usufruire dell’archivio sterminato offerto in rete da Youtube ma non di rado ci imbattiamo in filmati con l’audio originale in lingua straniera.

Questo può rappresentare un ostacolo nella comprensione da parte di coloro che non masticano molto gli altri idiomi, senza considerare la fetta di navigatori che soffrono di diverse problematiche di udito.

Dunque, che fare? Dopo un periodo sperimentale, Youtube ha deciso di varare ufficialmente un nuovo sistema di sottotitoli generati automaticamente grazie ad un algoritmo che decifra l’audio e lo trasforma in sottotitoli che possono, poi, essere editati dall’autore del video, correggendo eventuali errori presenti.

La nuova funzionalità lavorerà presto automaticamente su filmati in lingua inglese ma, grazie alle funzionalità di Google Translate, sarà possibile ottenere anche una traduzione dei sottotitoli nelle ben 50 lingue supportate.

Come è facile immaginare, il servizio lavora al meglio su video dall’audio chiaro e non eccessivamente disturbato da fruscii di fondo e la fedeltà di riproduzione rispetto all’originale è proporzionale alla qualità dell’audio.

Un interessante passo avanti nella direzione di una comunicazione migliore e a 360°.

PEC – Posta elettronica certificata obbligatoria per professionisti e imprese

Friday 5 March 2010 - postato da Nicolo' Fasce

PEC - Posta elettronica certificata

A seguito dell’entrata in vigore della legge n.2 del 28/01/2009, che ha convertito il preesistente decreto legge 185 del 29/11/2008, tutte le aziende, i professionisti iscritti ad albi o elenchi e le pubbliche amministrazioni devono o dovranno dotarsi di PEC.
(more…)

Inseguimento su Google Maps

Monday 1 March 2010 - postato da G.C.

 Non c’è limite alla creatività e questo abbiamo avuto occasione di appurarlo a più riprese.

Tuttavia c’è ancora di che stupirsi, come nel caso di questo “cortometraggio” interamente ambientato nelle mappe di Google Maps. Il titolo dell’opera è “Satellite Car Chase” e sembra proprio essere la versione “2.0″ dei più noti videogames dedicati al mondo dei motori.

Buona visione!

Satellite Car Chase from Honest Directors on Vimeo.

Green marketing per Skoda

Monday 1 March 2010 - postato da G.C.

Non è la natura a doversi adattare

La coscienza ecologica sta fortunatamente prendendo campo anche nel settore pubblicitario e, come abbiamo accennato in qualche post passato, molte marche note si stanno orientando verso il Green Marketing.

Ne è ottimo esempio Skoda, che ha inaugurato una campagna “consapevole” il cui claim “It’s not nature that should adapt” riassume sinteticamente un importante messaggio, ovvero che non è la natura a doversi adattare. In sintesi si fa riferimento al tentativo di ridurre al minimo l’impatto ambientale smaltendo correttamente le auto e i loro componenti.

Questo manifesto, che è solo un esempio tratto dalla campagna, rappresenta in realtà l’aspetto visibile di una più vasta politica di attenzione all’ambiente che appartiene alla casa automobilistica e che viene sviluppata sul sito di Skoda in una sezione apposita.

Un plauso per la campagna, sicuramente, ma anche uno per la coscienza ecologica, oggi più importante che mai.

Fonte

Tutti per Avatar, un Avatar per tutti

Wednesday 17 February 2010 - postato da G.C.

E’ quanto mai di attualità in queste settimane il termine Avatar, scelto dal regista James Cameron quale titolo per la sua recentissima produzione cinematografica che tanto successo sta riscuotendo nelle sale di tutto il mondo.

Questa è storia nota ma…quanti conoscono la vera origine della parola?
Facciamo un po’ di chiarezza a beneficio di tutti.

Il termine “Avatar”, derivante dal Sanscrito, nella tradizione induista riveste il significato di “incarnazione”, con riferimento all’atto compiuto da un dio di assumere un corpo fisico. Il termine stesso significa, infatti, “colui che discende”.

Come spesso accade nelle lingue, il significato della parola ha poi subito una traslazione fino ad indicare, ai giorni nostri, la rappresentazione di sé che una persona sceglie  per mostrarsi agli altri nel mondo di internet.

In breve una sorta di alter ego virtuale che un individuo decide di interpretare. Tale immagine può raffigurare – in base alle preferenze personali – personaggi tratti dalla realtà, da fotografie,  films, fumetti o cartoni animati.

Gli avatar vengono principalmente utilizzati in rete in associazione al proprio account dai frequentatori di social networks, communities, messaggistica istantanea, forums, chat-rooms e videogames, ovvero tutte quelle situazioni in cui è richiesta la creazione di una identità virtuale, il più delle volte in tema con l’argomento della community che si frequenta o con il gioco di ruolo a cui si prende parte.

Gli avatar tematici sono usatissimi nelle saghe di genere Fantasy e, di conseguenza, nel mondo virtuale che ruota intorno ad esse.

Sindrome 2.0, ovvero malati di social network

Wednesday 27 January 2010 - postato da G.C.

Non si tratta di uno scherzo né di una provocazione, ahimé, ma un’amara verità.

Le statistiche mediche dimostrano che negli ultimi anni è cresciuto in maniera preoccupante il numero di persone che hanno manifestato i sintomi di una sindrome targata 2.0 denominata Internet Addiction Disorder (IAD), ovvero una pericolosa dipendenza dal web ed in particolare dai social network. E il problema è tanto sentito da aver indotto alla creazione del primo ambulatorio - inaugurato lo scorso 3 novembre al Policlinico Agostino Gemelli di Roma – destinato alla cura della dipendenza ossessiva dal web.

Paradossalmente nell’era della comunicazione sovente si comunica male. I sintomi della malattia si presentano a diversi livelli di gravità e vanno dalle veglie notturne davanti al monitor a varie problematiche relazionali fino all’esigenza impellente di potersi collegare  alla rete sempre e comunque, foss’anche in vacanza e in un luogo sperduto.

Va detto, a onor del vero, che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, come insegna la saggezza popolare e vi sono fortunatamente molti navigatori di internet che invece ne fanno un uso corretto.
Come per ogni cosa della vita, “in media stat virtus“. Tuttavia c’è di che riflettere…

Fiocco rosa in casa blogging: nasce la WordPress Foundation

Tuesday 26 January 2010 - postato da G.C.

Non è un segreto: già da tempo Wordpress è il grande protagonista dell’attività mondiale di blogging, grazie anche al suo “DNA” open-source e ad un’attiva community di partecipanti al progetto.

A consacrarne il successo, arriva ora l’associazione no-profit Wordpress Foundation che, sotto la presidenza di Matt Mullenweg, si appresta a portare avanti con impegno la filosofia che era già propria della nota piattaforma di blogging e che può essere così riassunta: software liberamente disponibile per tutti e per tutti gli utilizzi; licenza GNU per i progetti; software aperto a modifiche (ridistribuite gratuitamente); struttura in grado di supportare traduzioni in tutte le lingue nonché estensioni e sviluppi che devono poter essere utilizzati senza alterare il codice di base.

La “neonata” Fondazione ha appena dato il suo saluto al mondo e già guarda avanti. Il futuro è ancora tutto da scrivere…

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La Lego utilizza la realtà aumentata per dare vita ai suoi giocattoli

Monday 18 January 2010 - postato da Nicolo' Fasce

La realtà aumentata sta cambiando il modo di fare comunicazione anche nel settore dei packaging.
Ad esempio, in alcuni negozi europei la Lego ha avviato un progetto pilota denominato Digital Box dall’enorme potenzialità.
Il meccanismo è molto semplice: mostrando una confezione di un gioco della Lego davanti a uno schermo dotato di telecamera è possibile vederne il contenuto in tre dimensioni e in movimento.

Ecco un filmato che ne mostra il funzionamento:

Non mancano le critiche, infatti, solo gli utenti più smaliziati si accorgeranno del sistema e lo proveranno, mentre esiste il rischio concreto di non colpire il target della comunicazione semplicemente perchè non si è accorto della possibilità di interagire con il packaging.

Idea efficace, quindi, ma da utilizzare con intelligenza, con chiare istruzioni per l’uso.

La fantastica campagna di comunicazione per Vancouver 2010

Friday 15 January 2010 - postato da Nicolo' Fasce

Quest’anno dal 12 al 28 febbraio a Vancouver in Canada si terranno le Olimpiadi invernali.
Da ex sciatore agonista seguo con particolare interesse questo evento, con la positiva sorpresa di scoprire una campagna di comunicazione pianificata e realizzata in maniera perfetta.
Sono stati coperti tutti i canali di comunicazione, dai tradizionali ai più recenti come i social networks, con un coordinamento di immagine veramente da manuale.
Vi propongo alcune delle realizzazioni:

I loghi

Il sito ufficiale

La pagina di Twitter dedicata al percorso della fiamma olimpica

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