Cuil, questo…sconosciuto?
Friday 3 October 2008 - postato da G.C.Ai più il nome suonerà certo nuovo, benché nella Home Page di Cuil appaia immediatamente chiaro quali siano le sue alte aspirazioni ed ambizioni:
“Welcome to Cuil—the world’s biggest search engine. The Internet has grown. We think it’s time search did too.”
Dunque si tratta di un motore di ricerca che si propone come il piĂą grande del mondo. Mica bruscolini!
Prima di tutto è interessante apprendere che il nome Cuil è stato scelto in quanto si tratta di un termine che in irlandese antico significa “knowledge“, ovvero “conoscenza”.
Partendo dal presupposto che la rete è cresciuta esponenzialmente negli ultimi quindici anni, fenomeno di cui abbiamo giĂ ampiamente parlato in diversi post precedenti, Cuil si propone come un motore nuovo e adeguato alla rete “accresciuta”, adeguamento che gli altri motori di ricerca finora, parole sue, non avrebbero effettuato. Insomma, non sarebbero all’altezza della situazione.
A sostegno di queste affermazioni così impegnative, sempre nella Home Page del motore stesso leggiamo che:
“Cuil searches more pages on the Web than anyone else—three times as many as Google and ten times as many as Microsoft. Rather than rely on superficial popularity metrics, Cuil searches for and ranks pages based on their content and relevance. When we find a page with your keywords, we stay on that page and analyze the rest of its content, its concepts, their inter-relationships and the page’s coherency.“.
Leggendo tra le righe (neppure poi tanto) il messaggio che si palesa è che Cuil, contrariamente ai suoi competitors, non valuta i contenuti sulla base della popolarità (analizzando le abitudini degli utenti) bensì sulla loro effettiva rilevanza e pertinenza.
E poiché gli utenti della rete sono sempre più sensibili alle problematiche legate alla privacy, Cuil sottolinea con soddisfazione che:
“We believe that analyzing the Web rather than our users is a more useful approach, so we don’t collect data about you and your habits, lest we are tempted to peek. With Cuil, your search history is always private.”