E’ nata da poco ma ha già al suo attivo ben 20 video su Youtube.
Il progetto, in realtà , era “in fieri” già da tempo e finalmente ha visto la luce.
B&G Comunicazione ha affiancato ai suoi servizi di comunicazione una sezione video nuova di zecca e, per l’occasione, ha aperto un proprio canale su Youtube: http://www.youtube.com/begvideo
Tra le chicche più interessanti c’è sicuramente il video “Come nasce la rivista di cinema “Film DOC“, che racconta le varie fasi della lavorazione grafica e web che porta alla versione cartacea e digitale della rivista Film DOC.
Altro fiore all’occhiello è la realizzazione del DVD “La storia del gas a Genova dal 1850 al 2011” (realizzato in collaborazione con Genova Reti gas), che accompagna l’omonimo volume che è entrato a far parte delle iniziative volte a celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia potendosi così fregiare della concessione all’utilizzo del logo ufficiale da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, sotto l’egida del Consiglio dei Ministri.
Alcuni estratti del DVD sono disponibili sul canale begvideo.
B&G Edizioni, in collaborazione con Genova Reti Gas, azienda del Gruppo Iren, ha pubblicato il volume “La Storia del gas a Genova dal 1850 al 2011″ (accompagnato da un DVD ricco di interviste, contenuti e documenti fotografici).
L’opera è entrata a far parte delle iniziative volte a celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e si può così fregiare della concessione all’utilizzo del logo ufficiale da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, sotto l’egida del Consiglio dei Ministri.
Martedì 13 dicembre 2011 si è svolta la consegna all’Amministrazione cittadina da parte di Genova Reti Gas di due lampioni a gas originali d’epoca, riadattati e riposizionati presso il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini nell’omonimo piazzale sovrastante piazza Corvetto e la Presentazione, presso il Centro Congressi Iren, del volume e del DVD.
I più accaniti fruitori del notissimo motore di ricerca ben conoscono ormai la creatività di Google, che si esplica – tra le altre cose – nella realizzazione di Doodles “ad hoc”, ovvero variazioni sul tema del logo di Google dedicati agli eventi storici o di attualità che ricorrono in un dato giorno dell’anno.
I Doodles già sfornati sono decine e – lasciatemelo dire – uno più bello dell’altro. Verrebbe quasi la tentazione di collezionarli come si faceva un tempo con le figurine.
Il sempre attento Webnews.it l’ha fatto,  selezionando i più belli e raccogliendoli in gallerie tutte da sfogliare.
Buona visione!
Già da tempo sono state prese iniziative da parte dei colossi del web per giungere al definitivo pensionamento dell’ ormai “anziano” browser di casa Microsoft. Ciò nonostante lo utilizza ancora più del 10% degli utenti di internet sparsi in tutto il mondo.
In virtù di questo, la stessa Microsoft ha varato un sito dal nome più che esplicito – IE6 countdown – mirato a incoraggiare l’abbandono del vecchio browser, che ha ormai compiuto 10 anni, a favore delle versioni più recenti.
Il sito offre già all’apertura una mappa geografica del pianeta recante le percentuali aggiornate di utilizzo di IE6 per ogni paese. Inoltre contiene tre macro-aree dedicate a diversi target e iniziative:
Join the cause (mirato ai webmasters, che invita ad aderire all’iniziativa inserendo un banner nei proprio sito);
Educate others (destinato a tutti gli utenti, che contiene buone ragioni per passare alle nuove versioni del browser);
Tell your friends (destinato ai tweeters, per favorire il passaparola spontaneo in rete).
Ai blocchi di partenza oggi a Milano il Digital Experience Festival, cinque giorni di dibattiti e incontri incentrati sul rapporto tra l’uomo e le tecnologie digitali nei vari settori della sua vita (lavoro, rapporti sociali, etc.).
Non a caso il claim è “better digital better life“.
Come sottolinea in un video il Direttore del Festival, Stefano Saladino, l’evento non pone tanto l’attenzione sulle singole tecnologie quanto piuttosto sull’uomo che le utilizza:
Ammonta a ben 20.000 dollari la ghiotta cifra che Google ha messo in palio per il primo hacker che dovesse riuscire ad aggirare i sistemi di sicurezza di Chrome in occasione della prossima edizione dell’hacking contestPwn2Own.
Il colosso di Mountain View dimostra così di non temere possibili attacchi da parte delle migliori menti del settore, che già dal 2009 tentano – senza successo, è doveroso ricordarlo – di forzare il lucchetto del noto browser. É interessare osservare che l’importo messo in palio costituisce la cifra più alta mai registrata per una singola applicazione nel corso dell’evento. I temerari che parteciperanno al cimento non avranno però tempo da perdere: l’importo infatti si dimezzerà dopo le  prime 24 ore del concorso.
Il progetto è senza dubbio ambizioso, come suggerisce il nome scelto: Project Titan.
Annunciato pochi giorni fa grazie al servizio di LiveStream, Titan promette di portare una vera rivoluzione nel nostro modo di comunicare. Sembra infatti che Facebook sia finalmente pronto a fare il grande salto per trasformarsi da Social Network a strumento di comunicazione a 360°, che dovrebbe far convergere anche e-mail, SMS e messaggistica in aggiunta ai servizi già offerti attualmente dalla piattaforma.
Titan può apparire a prima vista la Nemesi naturale di Gmail, ma le ambizioni dei progettisti sembrano ancora più elevate, almeno al pari delle loro aspettative.
In breve il concetto è quello di estendere le possibilità offerte dall’attuale pagina di Facebook di uno user (avente ad es. indirizzo facebook.com/nomeutente) aggiungendo i servizi legati ad un indirizzo email (che dovrebbe diventare nel nostro caso nomeutente@facebook.com).  La comunicazione si slegherebbe in tal modo dagli strumenti impiegati per trasmettere i messaggi (smartphone, client e-mail o pagine Facebook).
Inizia oggi a Madrid Eyephoneography - evento che durerà fino al 1 Ottobre – emblema di una realtà innovativa che si sta progressivamente affermando, complice la crescente diffusione degli Smartphones e della connettività mobile alla rete.
Grazie alle nuove possibilità offerte dalla tecnologia, infatti, il sogno di condividere sul web in tempo reale immagini ed emozioni catturate “al volo” non è più un miraggio.
Un esercito di fotografi (professionisti o dilettanti) alimentano ogni giorno una florida comunità virtuale che sembra coniugare ottimamente internet e fotografia “mobile”. Il progetto Eyephoneography prevede una serie di appuntamenti dedicati a fotografi mobili internazionali, con finalità promozionali per la comunità stessa, incoraggiando la diffusione delle opere e l’impiego della fotografia come strumento di comunicazione.
Nel panorama della manifestazione trova giusto rilievo anche la figura dello “street photographer”, che cattura le proprie immagini in situazioni spontanee e in luoghi pubblici quali ad esempio parchi, strade, spiagge, conventions politiche, etc.
Si terrà a Milano dal 20 al 24 settembre 2010: si tratta della Social Media Week.
La manifestazione internazionale, giunta ora alla sua terza edizione,  è nata nel 2009 a New York, con l’obiettivo di diffondere le nuove potenzialità della Rete a privati, aziende e istituzioni. Tra gli altri argomenti, immancabili sono i Social Networks, da Twitter a Facebook e da Flickr a YouTube.
La “globalità ” dell’evento è sottolineata anche dal fatto che avrà luogo contemporaneamente in ben 5 città nel mondo: Milano, Bogotà , Buenos Aires, Città del Messico e Los Angeles.
La Social Media Week di Milano si articolerà in più di trenta eventi gratuiti, il cui calendario dettagliato e aggiornato è disponibile sul sito dell’evento www.socialmediaweek.it.
La notizia sta già rimbalzando in rete: è in arrivo un Twitter rivisitato in veste “social network”. Tra le novità : geolocalizzazione, profili utente più completi, un nuovo design e contenuti multimediali.
Lo ha annunciato il 14 Settembre scorso il blog ufficiale in un post intitolato emblematicamente “A Better Twitter“.
Tra le altre cose, ho trovato interessante la riflessione degli autori:
“Life doesn’t always fit into 140 characters or less.”