Archivio della Categoria 'Eventi'

Dopo la PEC arriva l’atto notarile digitale

Thursday 22 July 2010 - postato da G.C.

É tempo di rivoluzioni informatiche in diversi settori della comunicazione.

Questa volta la novità riguarda  l’approvazione del ”decreto sull’atto pubblico informatico”, a seguito del quale gli atti notarili vedranno affiancarsi alla tradizionale versione cartacea la corrispondente versione digitale. L’atto notarile in forma digitale prenderà il via il 3 agosto. A partire da tale data, infatti, entrerà in vigore il decreto legislativo 110/2010, pubblicato il 19 luglio 2010 nella «Gazzetta Ufficiale» n. 166.

La rivoluzione presenta aspetti importanti, come apprendiamo dal sito www.notariato.it:

“È il risultato di un procedimento apparentemente semplice ma in realtà sofisticato dal punto di vista tecnologico.
Non si tratta solo di documenti firmati digitalmente dalle parti e dai notai, ma di documenti di cui viene garantita la formazione e la successiva conservazione per un tempo illimitato con tecnologie sicure che ne assicurano anche la fruizione. In tal modo il notaio garantisce la sicurezza giuridica con le medesime modalità anche nel mondo del documento informatico.
Già prima dell’approvazione di questo provvedimento era possibile non utilizzare la carta per alcuni tipi di atti che potremmo definire più “semplici” (come procure, piccole fideiussioni, etc.) e che non devono obbligatoriamente essere conservati in originale dal notaio, ma sono rilasciati direttamente al cliente per suo libero utilizzo.
Dal 2002 il Consiglio Nazionale del Notariato è Autorità di Certificazione per la firma digitale ed iscritto nell’elenco pubblico dei certificatori gestito dal CNIPA. Tutti i notai italiani, infatti, sono dotati di firma digitale, primo esempio di e-government nel settore.
Con l’emanazione del nuovo decreto legislativo diventa così possibile:
- utilizzare l’atto notarile informatico per gli atti relativi all’acquisto casa, al mutuo o la costituzione di società;
- eliminare la carta nella fase di redazione e, in particolare, nella “conservazione” degli atti, con un notevole risparmio di costi relativi alla gestione documentale, che diventerà indubbiamente più semplice ed efficiente grazie al formato digitale.”

Per saperne di più vi rimando ad un interessante articolo sull’argomento, pubblicato su “Il Sole 24 Ore”: Via

Pronto? Qui è Wordpress

Tuesday 13 July 2010 - postato da G.C.

Wordpress sempre più multimediale, sembra questa la tendenza della nota piattaforma di blogging.

La novità del mese è il servizio “Post by Voice“, ovvero la possibilità di inserire post vocali nel proprio blog attraverso un apparecchio telefonico, dando così vita ad un file audio – della durata massima di 60 minuti – ascoltabile in rete.

Voci di corridoio anticipano che probabilmente questa tempistica – attualmente gratuita – verrà in futuro riservata agli utenti “premium” paganti e rimarrà per gli utenti free la possibilità di usufruire del servizio per un tempo inferiore ma per oggi godiamoci la novità.

Come per tutte le novità, soprattutto tecnologiche, vi sono pro e contro: tra i pro vi è sicuramente la praticità di postare articoli anche lontano dal computer; tra i contro troviamo invece la scarsa qualità dei messaggi letti telefonicamente e le tariffe telefoniche che, almeno per il momento, non prevedono facilitazioni per questo genere di servizio.

Volete saperne di più? Eccovi accontentati: Via

Da oggi il sito della B&G Comunicazione parla anche spagnolo

Tuesday 23 March 2010 - postato da G.C.

 

É con grande piacere che inauguriamo oggi la versione in lingua spagnola del sito della B&G Comunicazione.

Proseguendo nella direzione – già intrapresa – di rivolgersi ad un pubblico sempre più vasto, lo spagnolo si aggiunge alle lingue già presenti: inglese, francese, polacco e, ovviamente, italiano.

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McDonald’s e l’ Ambush Marketing di San Patrizio

Tuesday 23 March 2010 - postato da G.C.

Nei giorni immediatamente precedenti la Festività dedicata a San Patrizio, ogni anno il web (giochi compresi) si tinge di verde, in un tripudio di Leprechauns, quadrifogli ed altri emblemi legati al St-Patrick’s Day.

Ma la rete non è stato l’unico ambiente a venire colorato.
In omaggio al verde acceso della festa, da tempo ogni anno anche il Chicago River cambia colore, con la differenza che per il 2010 McDonald’s ha realizzato un’interessante operazione di Ambush Marketing per promuovere una nuova bevanda, lo “Shamrock Shake alla menta”.

Come giustamente evidenziato da Ninja Marketing, fonte della notizia, l’operazione di marketing non convenzionale ha avuto un’interessante ricaduta anche sui media tradizionali, in particolare la televisione che si è occupata dell’evento.

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Via libera ai video su Wikipedia

Monday 22 March 2010 - postato da G.C.

Ebbene sì, sembra proprio che la più celebre Enciclopedia targata 2.0 stia per aprire le porte di casa in grande stile anche ai contributi video caricati da parte degli utenti. Un passo avanti verso l’interattività ed anche, se me lo consentite, nella direzione di un sapere meno “enciclopedico” e più creativo.

La svolta appare promettente.
Se pensiamo all’apporto formativo offerto dalla quantità  di documentari scientifici, storici e naturalistici che vengono trasmessi in televisione, è innegabile riconoscere che non di rado l’apprendimento viene favorito dall’ausilio di audio e video.

Wikipedia, però, porrà dei limiti ai contributi video, per una serie di ragioni.
Prima di tutto per non “alterare geneticamente” il suo DNA di enciclopedia; in secondo luogo per limitare il lievitare dei costi legato alle necessità tecniche dei nuovi contributi, in terzo luogo per salvaguardare l’accessibilità dell’informazione a tutti gli utenti e infine per non diventare un secondo YouTube.

I contenuti, infatti, dovranno avere carattere didattico e non puramente ludico.
Per supportare gli utenti durante il processo di creazione e caricamento dei filmati,  è stato aperto il sito “Video on Wikipedia che offrirà l’assistenza necessaria.

Quali i passaggi da seguire? Ce li spiega in maniera chiara webnews.it:

  • Produrre il proprio filmato;
  • Convertire il filmato in un formato aperto: tramite Miro Video Converter è possibile portare il file nel formato .ogg Theora;
  • Upload del filmato, previa registrazione di apposito account su Wikipedia;
  • Modificare un articolo ed aggiungere il video all’archivio Wikimedia Commons tramite l’apposita opzione.

Per approfondire l’argomento: Via

L’era del Ballot screen, ovvero la rivoluzione dei browsers

Tuesday 2 March 2010 - postato da G.C.

Alzi la mano chi non ha mai usato Internet Explorer per navigare in rete.

É risaputo che – verrebbe da dire “da che mondo e mondo” – i sistemi operativi Windows sono sempre stati forniti con il browser Internet Explorer incorporato. Non che questo impedisse l’installazione di altri browsers ma, diciamo la verità, complici un po’ di pigrizia e di abitudine, raramente si era indotti a scegliere altrimenti.

La novità del momento, praticamente fresca di giornata, è che dal 1 Marzo 2010 è stato inaugurato il ballot screen, ovvero una schermata che gli utenti europei si troveranno a vagliare sia in fase di installazione del sistema operativo Windows, sia in fase di aggiornamento dello stesso e che consentirà una scelta “consapevole ” del browser da utilizzare.

Il S.O. di casa Microsoft, infatti, verrà fornito senza browser predefinito.

Come nelle migliori democrazie, la scelta tuttavia non sarà semplice, poiché occorrerà valutare i pro e i contro di ogni proposta: la rosa di scelte è infatti piuttosto ampia e si va dai cinque browsers più usati (Internet Explorer, Firefox, Safari, Chrome e Opera) ad altri sette (meno noti) per un totale di dodici.

Come si è giunti a tale rivoluzione dei browsers? In verità la strada è stata lunga ed irta di ostacoli. Il processo è durato anni e soltanto adesso si è giunti ad una sentenza.
Fin qui parliamo ovviamente di sentenza legale, ma…quale sarà il browser preferito dai navigatori?
Proprio a loro spetta, da oggi, l’ “ardua sentenza”…

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Dolce e Gabbana sfilano su smart phone

Monday 22 February 2010 - postato da Nicolo' Fasce

Gli utenti che utilizzano l’iPhone e gli Android Mobile Devices (ovvero gli apparecchi con il sistema operativo realizzato da Google) sono sempre in numero maggiore, tanto che anche l’alta moda, settore sempre all’avanguardia, si adatta alle nuove tecnologie, permettendo di vedere tramite questi supporti la diretta in streaming delle sfilate.
I primi a farlo sono Dolce&Gabbana, sul cui sito mobile (www.dolcegabbana.mobi) potrete vedere in diretta,  giovedì 25 febbraio alle ore 15 e domenica 28 febbraio alle ore 13.00, le sfilate di Milano relative alla collezione auntunno/inverno 2010-2011.

Se non siete ancora al passo con i tempi non preoccupatevi, potrete comunque vedere la diretta streaming sul vostro computer collegandovi al sotto dominio: live.dolcegabbana.com

Tutti per Avatar, un Avatar per tutti

Wednesday 17 February 2010 - postato da G.C.

E’ quanto mai di attualità in queste settimane il termine Avatar, scelto dal regista James Cameron quale titolo per la sua recentissima produzione cinematografica che tanto successo sta riscuotendo nelle sale di tutto il mondo.

Questa è storia nota ma…quanti conoscono la vera origine della parola?
Facciamo un po’ di chiarezza a beneficio di tutti.

Il termine “Avatar”, derivante dal Sanscrito, nella tradizione induista riveste il significato di “incarnazione”, con riferimento all’atto compiuto da un dio di assumere un corpo fisico. Il termine stesso significa, infatti, “colui che discende”.

Come spesso accade nelle lingue, il significato della parola ha poi subito una traslazione fino ad indicare, ai giorni nostri, la rappresentazione di sé che una persona sceglie  per mostrarsi agli altri nel mondo di internet.

In breve una sorta di alter ego virtuale che un individuo decide di interpretare. Tale immagine può raffigurare – in base alle preferenze personali – personaggi tratti dalla realtà, da fotografie,  films, fumetti o cartoni animati.

Gli avatar vengono principalmente utilizzati in rete in associazione al proprio account dai frequentatori di social networks, communities, messaggistica istantanea, forums, chat-rooms e videogames, ovvero tutte quelle situazioni in cui è richiesta la creazione di una identità virtuale, il più delle volte in tema con l’argomento della community che si frequenta o con il gioco di ruolo a cui si prende parte.

Gli avatar tematici sono usatissimi nelle saghe di genere Fantasy e, di conseguenza, nel mondo virtuale che ruota intorno ad esse.

Fiocco rosa in casa blogging: nasce la WordPress Foundation

Tuesday 26 January 2010 - postato da G.C.

Non è un segreto: già da tempo Wordpress è il grande protagonista dell’attività mondiale di blogging, grazie anche al suo “DNA” open-source e ad un’attiva community di partecipanti al progetto.

A consacrarne il successo, arriva ora l’associazione no-profit Wordpress Foundation che, sotto la presidenza di Matt Mullenweg, si appresta a portare avanti con impegno la filosofia che era già propria della nota piattaforma di blogging e che può essere così riassunta: software liberamente disponibile per tutti e per tutti gli utilizzi; licenza GNU per i progetti; software aperto a modifiche (ridistribuite gratuitamente); struttura in grado di supportare traduzioni in tutte le lingue nonché estensioni e sviluppi che devono poter essere utilizzati senza alterare il codice di base.

La “neonata” Fondazione ha appena dato il suo saluto al mondo e già guarda avanti. Il futuro è ancora tutto da scrivere…

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Creazioni d’inverno…

Tuesday 12 January 2010 - postato da G.C.

Neppure il freddo più rigido riesce a fermare la creatività, come dimostra un curioso video pubblicato su Youtube, dedicato alla celebre birra cinese Harbin.

Un team di impavidi ha infatti sfidato i -34° C  dell’inverno cinese e, approfittando del rapido congelamento dovuto alla temperatura esterna, ha versato svariate casse di birra per realizzare una pregevole decorazione in stile ambient marketing.

Qualche bevitore appassionato ha manifestato il proprio dissenso sul web protestando per gli svariati litri di birra che sono stati sprecati per realizzare l’installazione ma, nel complesso, l’idea risulta senza dubbio creativa.


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