Archivio della Categoria 'Facebook'

Facebook, il Social network a casa tua

Wednesday 7 March 2012 - postato da G.C.

Dopo annunci e attese è stato varato Facebook Messenger, l’applicazione ufficiale desktop per la gestione delle attività su Facebook mediante un apposito client, per non perdere mai di vista gli aggiornamenti più rilevanti sulle attività degli amici e per gestire la messaggistica privata senza doversi collegare al sito del Social Network.

Questa è la presentazione:

“Vedi e rispondi alle chat direttamente dal tuo desktop. Sia che stiate navigando su altri siti web o utilizzando un’altra applicazione, non è necessario fare alcun clic per rimanere in contatto.

Ricevi una notifica istantanea:
Scopri nuovi commenti, tag di foto e di più non appena si verificano.”

Disponibile per il momento soltanto per Windows 7 si può scaricare dal sito ufficiale:

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Ancora guai per Facebook, andato nuovamente offline

Wednesday 7 March 2012 - postato da G.C.

E’ successo ancora dopo il blackout del mese scorso durato circa due ore e dovuto (in quella occasione) al numero eccessivo di contatti dovuto ad un contest legato ad un film in uscita.

Questa mattina per più di mezz’ora il sito è stato “down” in tutto il mondo, senza che venissero rilasciati comunicati ufficiali. Sul web si sono rincorse voci diverse ed anche l’ipotesi hacker non è stata tralasciata.

Nel frattempo gli affezionati dei social networks si sono consolati su Twitter dove si sono rapidamente moltiplicati i “botta e risposta” da ogni paese in attesa di notizie.

+1 vs. Mi piace, Google fa concorrenza a Facebook

Tuesday 7 June 2011 - postato da G.C.

Da qualche giorno Google ha varato un nuovo pulsante, disponibile per i webmasters per l’inserimento nel proprio sito, destinato a far concorrenza all’ormai celebre “Mi piace” di Facebook.

Il pollice alzato di Facebook decreta già da tempo il successo o l’insuccesso di pagine, giochi, citazioni e posts, dando la possibilità agli iscritti di esprimere la propria preferenza per un certo argomento. Quasi inevitabilmente i posts che vengono contrassegnati dal “mi piace” attraggono ulteriormente l’attenzione del resto del pubblico.

Sull’onda di tale iniziativa, per non perdere terreno rispetto alla concorrenza, anche Google si è dotato di un proprio sistema di preferenze che, se usato correttamente, può contribuire alla diffusione e promozione dei contenuti in rete.

Il motivo del successo del pollice alzato è indubbiamente da ricercare nell’efficacia del passaparola, ma non solo. É più probabile per ciascuno trovare un contenuto interessante se chi ce lo consiglia ha gusti affini ai nostri piuttosto che seguire le indicazioni di un esperto che, per quanto bravo, potrebbe avere criteri di giudizio molto diversi.

Ci spiega Google: “A volte è più facile trovare esattamente ciò che stai cercando se qualcuno che conosci lo ha già trovato. Ricevi consigli per ciò che ti interessa, quando nei hai bisogno, nei tuoi risultati di ricerca.”

COME FUNZIONA?

Ricorriamo ancora una volta alle spiegazioni fornite da Google:

“Per fare +1 su qualcosa, devi prima creare un profilo pubblico Google. Il profilo aiuta le persone a sapere chi ha consigliato una deliziosa ricetta o un museo imperdibile. Una volta creato, il profilo è visibile a chiunque e, poiché è collegato al tuo indirizzo email, può essere individuato facilmente.I +1 vengono memorizzati in una nuova scheda nel tuo profilo Google. Puoi mostrare la scheda +1 a chiunque oppure mantenerla privata e utilizzarla solo per gestire personalmente l’elenco crescente di cose che ti piacciono sul Web.”

Provare per credere…

Quando il Social riscrive se stesso

Monday 18 April 2011 - postato da G.C.

Facebook, Twitter, Picasa, Youtube, Flickr, chi più ne ha più ne metta.

Ognuno di noi giornalmente dissemina post, files e materiale vario nei diversi Social Networks, con il risultato di ottenere una frammentazione delle informazioni.

E se esistesse una piattaforma “automatica” in grado di far convergere tutte queste informazioni in una unica Timeline?

Qualcuno obietterà che il già esiguo spazio riservato alla nostra privacy rischia di venire ulteriormente ristretto da questa sorta di “Grande Fratello” virtuale, mentre altri potrebbero valutare questa possibilità come interessante e meritevole di approfondimento.

É questa la proposta di Memolane, una singolare start-up danese-californiana, in grado di aggregare i vari flussi di informazioni di un utente restituendoli sotto forma di narrazione.

Credo che il sistema più efficace per dare un’idea del suo funzionamento sia guardare il video in cui Memolane si auto-racconta (o meglio, racconta la propria storia) proprio come farebbe un utente della rete:

Memolane Tutorial – Navigating Memolane from Memolane on Vimeo.

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Togetherville, il social network a misura di bambino

Wednesday 2 March 2011 - postato da G.C.

Internet, la ragnatela mondiale della comunicazione, oltre che sterminata può essere anche piena di insidie e pericoli, soprattutto per i più piccoli.
A partire da questa consapevolezza è nato il progetto Togetherville, un social network sicuro ideato appositamente per i bambini al di sotto dei 10 anni, al quale i piccoli possono accedere soltanto sotto la supervisione di un adulto, la cui identità deve poter essere verificata attraverso Facebook.
Il genitore (o chi ne fa le veci) detiene il totale controllo delle operazioni possibili, dalla creazione dell’account del bambino fino al delicato aspetto delle amicizie da accettare o da proporre.
Su Togetherville è possibile non soltanto iscriversi alla scuola virtuale (in cui il bambino può interagire con i compagni di classe) ma anche scambiare messaggi, visualizzare video, giocare e disegnare.
La Walt Disney Company, leader mondiale dell’intrattenimento per l’infanzia, ha da poco annunciato l’acquisizione di Togetherville.

Il web targato 2010 in cifre

Friday 14 January 2011 - postato da G.C.

Come in tutti i settori, la chiusura dell’anno appena trascorso ha portato con sé anche per il web un bilancio delle attività, delle vecchie e nuove tendenze della rete.

A fare il punto della situazione questa volta è pingdom in un articolo pubblicato il 12 gennaio scorso sull’omonimo sito.

Tra i dati più interessanti, apprendiamo che a Dicembre 2010 erano ben 255 i milioni di siti presenti sul web, di cui 21,4 milioni aggiunti nell’ultimo anno. Considerevole anche il numero dei blogs, pari a 152 milioni. Inoltre l’utilizzo della posta elettronica regge bene il confronto con la messaggistica e i social networks, con la ragguardevole cifra di 107 trilioni di e-mail scambiate nel 2010.
Meno rassicurante, però, è forse sapere che l’ 89,1% di queste erano spam…

Per quanto riguarda i domini, rimangono saldamente in testa i “.com” (88,8 milioni a Dicembre 2010) , seguiti dai “.net” (13,2 milioni) e dai “.org” (solo – si fa per dire – 8,6 milioni).
A Giugno 2010 il numero degli utenti della rete ammontava a ben 1,97 miliardi, con un incremento del 14% rispetto all’anno precedente.

Gettando infine un rapido sguardo alla situazione dei social networks, apprendiamo che alla fine del 2010 erano 600 milioni le persone presenti su Facebook e 175 milioni gli utenti di Twitter.

Numeri da brivido, non c’è che dire, che offrono più di un’occasione per riflettere sull’importanza e l’evoluzione della rete.
Per una lettura completa dell’articolo vi rimando al post di Pingdom: Via.

Facebook annuncia il progetto Titan(ico) che parte dalla chiocciolina

Thursday 18 November 2010 - postato da G.C.

Il progetto è senza dubbio ambizioso, come suggerisce il nome scelto: Project Titan.

Annunciato pochi giorni fa grazie al servizio di LiveStream, Titan promette di portare una vera rivoluzione nel nostro modo di comunicare. Sembra infatti che Facebook sia finalmente pronto a fare il grande salto per trasformarsi da Social Network a strumento di comunicazione a 360°, che dovrebbe far convergere anche e-mail, SMS e messaggistica in aggiunta ai servizi già offerti attualmente dalla piattaforma.

Titan può apparire a prima vista la Nemesi naturale di Gmail, ma le ambizioni dei progettisti sembrano ancora più elevate, almeno al pari delle loro aspettative.

In breve il concetto è quello di estendere le possibilità offerte dall’attuale pagina di Facebook di uno user (avente ad es. indirizzo facebook.com/nomeutente) aggiungendo i servizi legati ad un indirizzo email (che dovrebbe diventare nel nostro caso nomeutente@facebook.com).  La comunicazione si slegherebbe in tal modo dagli strumenti impiegati per trasmettere i messaggi (smartphone, client e-mail o pagine Facebook).

Per saperne di più: Via

Social Media Week: un appuntamento immancabile per parlare di Internet

Friday 17 September 2010 - postato da G.C.

Si terrà a Milano dal 20 al 24 settembre 2010: si tratta della Social Media Week.

La manifestazione internazionale, giunta ora alla sua terza edizione,  è nata nel 2009 a New York, con l’obiettivo di diffondere le nuove potenzialità della Rete a privati, aziende e istituzioni. Tra gli altri argomenti, immancabili sono i Social Networks, da Twitter a Facebook e da Flickr a YouTube.

La “globalità” dell’evento è sottolineata anche dal fatto che avrà luogo contemporaneamente in ben 5 città nel mondo: Milano, Bogotà, Buenos Aires, Città del Messico e Los Angeles.

La Social Media Week di Milano si articolerà in più di trenta eventi gratuiti, il cui calendario dettagliato e aggiornato è disponibile sul sito dell’evento www.socialmediaweek.it.

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Il caso Willwoosh, emblema di Youtube

Wednesday 8 September 2010 - postato da G.C.

Ai più forse questo nickname risulta ancora sconosciuto, ma una sempre più vasta fetta di giovani affezionati di Youtube ha incoronato a gran voce Willwoosh (al secolo Guglielmo Scilla) re di Youtube.

Questo giovane e creativo ventiduenne romano, nel giro di un paio d’anni, si è ritagliato grande consenso nel web usando come trampolino di lancio proprio il video-blogging.
Dopo aver aperto un proprio canale su Youtube, ha iniziato a pubblicare video autoprodotti ironici, comici, parodie di films o personaggi in cui, non di rado, interpreta personalmente tutti i ruoli e i dialoghi.
Grazie all’innata capacità di comunicare, tra un video e l’altro ha iniziato ad inserire filmati dei backstage e tutorial di videomontaggio, oltre a video-diari in cui risponde alle numerose domande che gli pongono i fans.
Attualmente vanta ben due canali su Youtube (che contano rispettivamente 94665 iscritti il primo e 41059 iscritti il secondo), numerosi gruppi e pagine a lui dedicate su Facebook e un account Twitter seguito da 28027 persone.

Numeri di tutto rispetto se consideriamo che Willwoosh ha costruito il proprio successo partendo da zero.
La sua popolarità non è passata inosservata neppure agli occhi di telegiornali, registi, produttori e pubblicitari, al punto che è stato recentemente chiamato ad interpretare un ruolo nel film “Una canzone per te” di Herbert Simone Paragnani e comincia ad essere invitato ad eventi reali o virtuali, come l’esperimento promozionale del gioco Trivial Pursuit avente per testimonial facce note di Youtube (http://www.youtube.com/trivialpursuit).

Insomma, questo aspirante attore (come da sua stessa ammissione) potrebbe forse, un giorno, riuscire a concretizzare i suoi progetti grazie alla propria capacità di comunicare e ai nuovi mezzi messi a disposizione dal web 2.0.

Ritengo personalmente che Guglielmo Scilla abbia pienamente fatto proprio e interpretato lo spirito più autentico di Youtube, ovvero la possibilità di auto-proporsi e promuovere le proprie idee.

Quindi…comunicate, gente,  comunicate…

E-mail e Social networks sempre più integrati

Thursday 15 July 2010 - postato da G.C.

Parola di Microsoft, che ha compiuto un notevole passo avanti in questa direzione con il suo Outlook Social Connector. Lanciato già nello scorso Novembre, questo programma rappresenta oggi un’ottima piattaforma di integrazione per moltiplicare la quantità di informazioni relative ai nostri contatti (immagini pubblicate, post, attività nei divesri s.n. e molto altro).

Come funziona? Lo spiega abbastanza approfonditamente un video pubblicato su Youtube che trovate in calce al presente post, per cui non mi soffermerò sui dettagli. Basti sapere che, allo stato attuale, Microsoft ha creato partnership con Facebook, MySpace, Linked In e Windows Live Messenger ma nuovi Social Networks potrebbero essere aggiunti in futuro.

É interessante (e soprattutto rassicurante) apprendere che, nel rispetto della privacy, la quantità e la qualità delle informazioni condivise continuerà a dipendere dalle impostazioni che ciascuno avrà settato sui social networks cui ha aderito.

Buona visione!