Archivio della Categoria 'Google'

Da Google un nuovo strumento contro lo spam

Thursday 18 October 2012 - postato da G.C.

Nell’ottica del miglioramento continuo, Google annuncia – per bocca di Matt Cutts – l’arrivo di un nuovo tool che sarà possibile utilizzare per bloccare i links in entrata da pagine o domini indesiderati verso il proprio sito.

Il motivo principale per utilizzare lo strumento potrebbe essere sicuramente la lotta allo spam, ma non solo.

Apprendiamo da Webnews:

“Per utilizzare tale strumento sarà sufficiente creare un file di testo utilizzando un’apposita sintassi interpretabile dagli algoritmi del motore di ricerca. Tale file dovrà contenere gli indirizzi dei siti Web dai quali si intende non ricevere alcun link in ingresso, qualunque sia il motivo. Utilizzando il costrutto domain: sarà possibile quindi specificare un intero dominio, mentre inserendo l’indirizzo di una singola pagina si potrà bloccare ogni link verso il proprio sito proveniente dalla stessa.
Una volta creato tale file sarà sufficiente caricarlo sui server di Mountain View mediante l’apposito strumento di upload, suggerendo così a Google di non considerare i link in ingresso provenienti dai siti Web elencati.”

Per la lettura integrale dell’articolo vi rimando al sito di Webnews: Via

Giro turistico tra i server di Google

Thursday 18 October 2012 - postato da G.C.

Quale webmaster non ha desiderato, almeno una volta, di fare una visita tra i server di Google?

Ebbene, da oggi è possibile grazie all’implementazione di Google Maps. Digitando le parole “Google Data Center, Lynhaven Drive, Lenoir, NC, United States†e trascinando il celebre omino di Street View sull’edificio indicato come Data Center è possibile avviare il curioso tour, durante il quale le sorprese non mancano.

E’ disponibile anche un assaggio video di quello che ci aspetta:

“See inside one of Google’s data centers in this guided tour. See what powers our products, and then explore on your own in Street View:”

Arriva Google Drive

Thursday 26 April 2012 - postato da G.C.

Nella migliore tradizione di Google, le novità non finiscono mai ed è così che assistiamo all’arrivo di Google Drive.
A beneficio di tutti vediamo di cosa si tratta.

Come spiega il claim “Google Drive. Conserva tutto e condividi ciò che vuoi” si tratta di una funzionalità offerta da Google che consente di creare, conservare e condividere documenti, fogli di lavoro e presentazioni e di accedervi da qualunque postazione e luogo. Con un sistema di condivisione facilitata basta un link per scambiare i documenti con altre persone (e disporre così della versione sempre aggiornata) senza allegarli alle e-mail: Inoltre video e immagini presenti nel proprio Google Drive sono immediatamente disponibili anche per la condivisione su Google+.

Una prima funzione utile è rappresentata dalla possibilità di aprire più di 30 tipi di file direttamente nel browser, inclusi video HD e file di Adobe Illustrator e Photoshop, pur non disponendo di programmi specifici nel proprio computer.

Un’altra interessante funzione è quella di ricerca dei files, come illustrato nella pagina ufficiale:

“Google Drive ti permette di trovare i tuoi file più facilmente. Puoi cercare i contenuti per parole chiave e filtrare in base al tipo di file, al proprietario e ad altri criteri. Google Drive può perfino riconoscere gli oggetti all’interno delle immagini e il testo nei documenti digitalizzati.”

Per saperne di più vi lascio al video di presentazione (in lingua inglese):

Arriva Volunia, il motore di ricerca made in Italy

Thursday 9 February 2012 - postato da G.C.

Ne parlano largamente sul web ed anche in TV ma il nome incuriosisce ancora, si tratta di Volunia, il primo motore di ricerca “made in Italy”, ideato da Massimo Marchiori.

Questo informatico e matematico italiano è anche ricercatore scientifico nel W3C ed è uno degli autori della famiglia di standard mondiali XQuery. Come se questo non bastasse, aveva ideato l’algoritmo che poi Larry Page ha utilizzato per realizzare Google e nel 2004 ha anche vinto il premio TR100 della Technology Review, che viene dato ai 100 giovani ricercatori più innovatori al mondo (fonte Wikipedia).
Fa sicuramente piacere appurare che non tutti i “cervelli” fuggono dall’Italia e che ancora qualcuno crede nelle possibilità di sviluppo del nostro paese, anche dal punto di vista tecnologico.

Per quanto riguarda l’origine del nome Volunia, in rete in questi giorni si erano accreditate due possibili ipotesi:

  1. “Volo fino alla Luna”
  2. VOL (Video on Line, la prima internet italiana nata in Sardegna) + Luna.

Marchiori sembra spazzar via ogni dubbio:

«L’ho battezzata con questo nome unendo la parola volo e Luna per simboleggiare il balzo che il mio motore garantisce»

Allo stato attuale l’accesso al nuovo motore di ricerca è ancora limitato ad un ristretto (proporzionalmente parlando) numero di selezionati (si può richiedere l’accesso tramite il sito http://launch.volunia.com/).  Chi è già accreditato può invece accedere tramite il sito pubblico http://www.volunia.com/.
Dopo un periodo di sperimentazione, il motore dovrebbe però aprire l’accesso a tutti i navigatori del web.

Qualcosa, comunque, è già trapelato e sembra che l’orientamento del progetto sia ad un mix di search engine e piattaforma social, ovviamente ancora da perfezionare, ma con un DNA innovativo, almeno a giudicare dalle premesse.

Webnews, che è sempre puntuale sulle notizie, lo ha provato e ha dedicato a Volunia un buon articolo accompagnato da diverse schermate.

Vi consiglio la lettura dell’articolo, se desiderate saperne di più.
Buona lettura!

Vai

Google cambia ancora

Tuesday 10 January 2012 - postato da G.C.

Il motore di ricerca più diffuso e instancabile del mondo continua ad evolversi e, per tenere aggiornati i web developers e i navigatori della rete, comunica 30 nuove modifiche ai suoi algoritmi di ricerca, alcuni dei quali accompagnati dal proprio codename: simple, concepts, leaf, lyndsy e molti altri.

Tre in particolare ci paiono interessanti:

  • Better infrastructure for autocomplete. This is an infrastructure change to improve how our autocomplete algorithm handles spelling corrections for query prefixes (the beginning part of a search).
  • Better spam detection in Image Search. [launch codename “leafâ€] This change improves our spam detection in Image Search by extending algorithms we already use for our main search results.
  • Faster mobile browsing. [launch codename “old possumâ€, project codename “Skip Redirectâ€] Many websites redirect smartphone users to another page that is optimized for smartphone browsers. This change uses the final smartphone destination url in our mobile search results, so you can bypass all the redirects and load the target page faster.

Per approfondire in particolare quelli relativi al mese di Dicembre 2011: Via

Google augura Buone feste “con i fiocchi”

Friday 30 December 2011 - postato da G.C.

E’ arrivato per tutti i navigatori un inatteso e graditissimo augurio di Buone feste da parte di Google.

Per vederlo occorre seguire queste istruzioni:

  1. Visitare il sito http://www.google.it/ con il proprio browser
  2. Inserire nel campo di ricerca la frase: Let it snow
  3. Dare l’invio

Comincerà magicamente a nevicare sulla vostra pagina web, che si ghiaccerà lentamente.
Ma niente paura, c’è anche il pulsante “defrost” per scongelare lo schermo.

Auguri di Buone feste da B&G Comunicazione

I Google Doodles diventano un sito

Wednesday 21 December 2011 - postato da G.C.

Per la gioia di tutti gli affezionati ai celeberrimi e creativi Doodles del più noto motore di ricerca, i piccoli capolavori che si sono susseguiti negli anni dal 1998 ad oggi sono stati raccolti in un minisito:

http://www.google.com/doodles/

Per amor di cronaca ricordiamo che i Doodles sono i loghi che in ricorrenze particolari sostituiscono l’abituale logo di Google. Creativi, pittorici, sorprendenti, geniali, i Doodles sono tutti da sfogliare.

Via

Devi scendere dal bus! Te lo dice Google Transit Navigation…

Thursday 14 July 2011 - postato da F.

In Google Maps per Android è stata installata una nuova funzionalità particolarmente interessante per chi è sempre connesso via mobile e viaggia utilizzando i mezzi pubblici: grazie alla navigazione satellitare GPS, nelle città in cui è attivo il servizio, è possibile, infatti, sapere in tempo reale quando, utilizzando un mezzo pubblico, si è vicini alla propria destinazione.

Parla, Google ti ascolta

Tuesday 21 June 2011 - postato da G.C.

Niente paura, non si tratta di questioni di privacy o di un caso di “grande fratello” tecnologico, bensì di Voice Search, un innovativo sistema di ricerca nello sterminato archivio di Google.

Basta installare l’ultima versione di Google Chrome, un clic sull’icona del microfono nel campo di ricerca ed un microfono reale con cui comunicare con il computer e il gioco è fatto: pronunciando le parole da cercare, Google riconoscerà i termini e li trasformerà in query.

Il servizio dovrebbe essere attivato a breve, stay tuned!

+1 vs. Mi piace, Google fa concorrenza a Facebook

Tuesday 7 June 2011 - postato da G.C.

Da qualche giorno Google ha varato un nuovo pulsante, disponibile per i webmasters per l’inserimento nel proprio sito, destinato a far concorrenza all’ormai celebre “Mi piace” di Facebook.

Il pollice alzato di Facebook decreta già da tempo il successo o l’insuccesso di pagine, giochi, citazioni e posts, dando la possibilità agli iscritti di esprimere la propria preferenza per un certo argomento. Quasi inevitabilmente i posts che vengono contrassegnati dal “mi piace” attraggono ulteriormente l’attenzione del resto del pubblico.

Sull’onda di tale iniziativa, per non perdere terreno rispetto alla concorrenza, anche Google si è dotato di un proprio sistema di preferenze che, se usato correttamente, può contribuire alla diffusione e promozione dei contenuti in rete.

Il motivo del successo del pollice alzato è indubbiamente da ricercare nell’efficacia del passaparola, ma non solo. É più probabile per ciascuno trovare un contenuto interessante se chi ce lo consiglia ha gusti affini ai nostri piuttosto che seguire le indicazioni di un esperto che, per quanto bravo, potrebbe avere criteri di giudizio molto diversi.

Ci spiega Google: “A volte è più facile trovare esattamente ciò che stai cercando se qualcuno che conosci lo ha già trovato. Ricevi consigli per ciò che ti interessa, quando nei hai bisogno, nei tuoi risultati di ricerca.”

COME FUNZIONA?

Ricorriamo ancora una volta alle spiegazioni fornite da Google:

“Per fare +1 su qualcosa, devi prima creare un profilo pubblico Google. Il profilo aiuta le persone a sapere chi ha consigliato una deliziosa ricetta o un museo imperdibile. Una volta creato, il profilo è visibile a chiunque e, poiché è collegato al tuo indirizzo email, può essere individuato facilmente.I +1 vengono memorizzati in una nuova scheda nel tuo profilo Google. Puoi mostrare la scheda +1 a chiunque oppure mantenerla privata e utilizzarla solo per gestire personalmente l’elenco crescente di cose che ti piacciono sul Web.”

Provare per credere…