Archivio della Categoria 'Guerrilla marketing'

McDonald’s e l’ Ambush Marketing di San Patrizio

Tuesday 23 March 2010 - postato da G.C.

Nei giorni immediatamente precedenti la FestivitĂ  dedicata a San Patrizio, ogni anno il web (giochi compresi) si tinge di verde, in un tripudio di Leprechauns, quadrifogli ed altri emblemi legati al St-Patrick’s Day.

Ma la rete non è stato l’unico ambiente a venire colorato.
In omaggio al verde acceso della festa, da tempo ogni anno anche il Chicago River cambia colore, con la differenza che per il 2010 McDonald’s ha realizzato un’interessante operazione di Ambush Marketing per promuovere una nuova bevanda, lo “Shamrock Shake alla menta”.

Come giustamente evidenziato da Ninja Marketing, fonte della notizia, l’operazione di marketing non convenzionale ha avuto un’interessante ricaduta anche sui media tradizionali, in particolare la televisione che si è occupata dell’evento.

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Green marketing per Skoda

Monday 1 March 2010 - postato da G.C.

Non è la natura a doversi adattare

La coscienza ecologica sta fortunatamente prendendo campo anche nel settore pubblicitario e, come abbiamo accennato in qualche post passato, molte marche note si stanno orientando verso il Green Marketing.

Ne è ottimo esempio Skoda, che ha inaugurato una campagna “consapevole” il cui claim “It’s not nature that should adapt” riassume sinteticamente un importante messaggio, ovvero che non è la natura a doversi adattare. In sintesi si fa riferimento al tentativo di ridurre al minimo l’impatto ambientale smaltendo correttamente le auto e i loro componenti.

Questo manifesto, che è solo un esempio tratto dalla campagna, rappresenta in realtà l’aspetto visibile di una piĂą vasta politica di attenzione all’ambiente che appartiene alla casa automobilistica e che viene sviluppata sul sito di Skoda in una sezione apposita.

Un plauso per la campagna, sicuramente, ma anche uno per la coscienza ecologica, oggi piĂą importante che mai.

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Il Beamvertising, questo (s)conosciuto

Monday 18 January 2010 - postato da G.C.

Certamente noto agli addetti ai lavori, il fenomeno del beamvertising merita sicuramente di spendere qualche parola, anche a causa (o grazie) all’ampia diffusione che sta avendo in questi anni.

Prima di tutto, com’è mia abitudine, vediamo di dare una definizione del termine a beneficio di tutti: si tratta di una tipologia di pubblicitĂ  non convenzionale che consiste nel promuovere un prodotto tramite proiezioni luminose.

Dagli esordi ad oggi, ne abbiamo letteralmente viste “di tutti i colori” al punto che qualcuno ha dimostrato addirittura stanchezza nei confronti del fenomeno.
Occorre tenere presente, però, l’evoluzione nel tempo che ha portato ad un aumento considerevole della qualitĂ  e creativitĂ  delle proiezioni.
Diamo un’occhiata ad un beamvertising di Volkswagen del 2007:

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Una pioggia di advertising…

Friday 15 January 2010 - postato da G.C.

Le declinazioni dell’advertising sembrano non esaurirsi mai. L’ultima frontiera è rappresentata dal “rain advertising”, ovvero un messaggio che diventa visibile soltanto quando piove.
É questa l’idea creativa messa in atto dalla Continental per pubblicizzare i propri pneumatici.

In realtĂ  l’idea affonda le radici in un progetto di piĂą ampio respiro, denominato RAINCAMPAIGN, che consiste in sistema di outdoor advertising vicino all’ambiente, poichĂ© utilizza un fenomeno naturale (la pioggia). Altro aspetto di non secondaria importanza, una parte del ricavato di ogni campagna sarĂ  devoluto per il recupero delle foreste pluviali e, al giorno d’oggi, non è poco.

É interessante osservare come stiano sempre piĂą affermandosi termini quali “green-marketing” (che viene definito dalla American Marketing Association come il marketing di prodotti che si presume siano eco-compatibili) e “eco-friendly advertising” (=advertising che non arreca danni all’ambiente), ovvero forme di pubblicitĂ  sensibili all’ambiente.
Come dire, la coscienza ecologica sta prendendo campo…

Vai al sito di RainCampaign

Creazioni d’inverno…

Tuesday 12 January 2010 - postato da G.C.

Neppure il freddo piĂą rigido riesce a fermare la creativitĂ , come dimostra un curioso video pubblicato su Youtube, dedicato alla celebre birra cinese Harbin.

Un team di impavidi ha infatti sfidato i -34° C  dell’inverno cinese e, approfittando del rapido congelamento dovuto alla temperatura esterna, ha versato svariate casse di birra per realizzare una pregevole decorazione in stile ambient marketing.

Qualche bevitore appassionato ha manifestato il proprio dissenso sul web protestando per gli svariati litri di birra che sono stati sprecati per realizzare l’installazione ma, nel complesso, l’idea risulta senza dubbio creativa.

É l’ora del bus…

Monday 21 December 2009 - postato da G.C.

Maniglie-orologio

Non è la prima volta che assistiamo alla trasformazione dell’interno dei bus in simpatiche vetrine per il viral marketing.
Dopo l’iniziativa dedicata agli orologi IWC Pilot (foto sopra) è comparsa a Stoccolma una campagna dedicata agli orologi della Triwa (foto sottostante).

triwa watches

L’idea è tanto semplice quanto geniale: le consuete maniglie a cui si possono tenere i passeggeri sono state trasformate in altrettante simulazioni di orologi diversi per forma e colore. In tal modo il pubblico si può divertire ad “indossare”  i modelli per orientarsi in previsione di un’eventuale acquisto. I piĂą attenti hanno immediatamente associato le due campagne, ma gli orologi non sono stati gli unici protagonisti di questo genere di ambient advertising.

In giro per il mondo, infatti, tra il 2007 e il 2009 sono comparse sui mezzi pubblici simpatiche trecce per pubblicizzare prodotti per capelli. Anche in questo caso l’idea originale è stata in seguito rivisitata da altre aziende del settore.

 

 trecce
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Guerrilla e viral marketing: una selezione di campagne

Monday 14 December 2009 - postato da Nicolo' Fasce

Come di consueto vi propongo un’interessante raccolta di campagne di guerrilla marketing:

GUINNESS

Guinness

DHL

DHL

2012

2012

COLGATE

colgate

VOLKSWAGEN GOLF GTI

Golf-DTI

RENTOKIL

Rentokil

KLEENEX

Kleenex

VOLKSWAGEN

Volkswagen

WEIGHTWATCHERS

WeightWatchers

Sette esempi di Ambient Marketing

Wednesday 1 April 2009 - postato da G.C.

 

Vi segnalo oggi un articolo, non nuovissimo ma sempre interessante, pubblicato da Streetmarketing a proposito dell’Ambient Marketing: sette sempi emblematici, che vanno dalle fontane e gli alberi vestiti di tutto punto alla scala mobile col corrimano in liquirizia, fino al palazzo-videogame. Una simpatica raccolta, tutta da sfogliare.

 Fonte

Quando l’unconventional…mette i brividi!

Wednesday 1 April 2009 - postato da G.C.

Le azioni di marketing non convenzionale non soltanto si moltiplicano ma si fanno anche piĂą ardite e fantasiose.

É il caso della Swiss Skydive, scuola svizzera di paracadutismo, che ha decorato un ascensore in modo da simulare la sospensione nel vuoto. Un unconventional che mette i brividi!

Fonte

Altra operazione di ambient marketing estremamente inquietante è stata quella predisposta da M&M’s che ha ricostruito in strada una “scena del crimine” in perfetto stile C.S.I. con tanto di sagoma della vittima tracciata sull’asfalto e area precauzionalmente circoscritta dal nastro con la dicitura “Do not cross the line”.

L’ unica differenza è da ricercare nella natura della vittima: per fortuna non si tratta di un essere vivente bensì di un colorato confetto M&M’s. Chi sarĂ  il colpevole? Le indagini continuano…

Fonte

M&M’s…a tutto web!

Wednesday 18 March 2009 - postato da G.C.

É proprio vero che, se ben usato, il web può diventare un ottimo strumento promozionale e di lavoro per un’azienda. Prova ne siano le iniziative di Coca Cola passate per il web, di cui abbiamo lungamente parlato in passato.

Oggi parliamo di M&M’s, per un ottimo motivo. La prima immagine immediatamente evocata dal logo e dal packaging è quella di un mondo colorato, dinamico, ludico, accattivante, soprattutto per i piĂą giovani.

L’attuale sito di M&M’s rispecchia tutto questo e forse anche di piĂą, offrendo non solo informazioni aggiornate sui prodotti ma anche advergames e sezioni largamente interattive, che consentono addirittura di disegnare un proprio avatar M&M’s personalizzato fino al minimo dettaglio: dal colore della superficie agli accessori da indossare. Ovviamente è possibile salvare il proprio piccolo “capolavoro” soltanto registrandosi al sito, un modo come un altro per fidelizzare il cliente e indurlo a visitare nuovamente il portale.

La sezione “Fun & Games” non contiene solo giochi ma, spingendo sul pedale “viral” del passaparola, consente di inviare e-cards coloratissime, scaricare wallpapers e screensavers e guardare videos e ads.
E non è che l’inizio, come si suol dire.

La sezione “Recipes and ideas” offre invece gustose ricette per cimentarsi in cucina mentre, per gli addetti ai lavori può risultare interessante la Case History di M&M’s raccontata dall’azienda stessa con una serie di slides 3D che ripercorrono le tappe evolutive fondamentali del brand, dal lontano 1941 fino ai giorni nostri.

Consiglio vivamente una visita al portale, per fini ludici o didattici, poiché ritengo sia meritevole di nota.

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