Archivio della Categoria 'Outdoor'

Unconventional Adidas

Monday 9 March 2009 - postato da G.C.

Come abbiamo giĂ  avuto occasione di dire in questo Blog, Adidas non è nuova all’utilizzo di tecniche che rientrano nell’ambito del cosiddetto “Marketing non convenzionale”.

Una ghiotta occasione si è presentata con i festeggiamenti per i 60 anni di ADIDAS (portati splendidamente, aggiungerei io!) che con ogni probabilitĂ  proseguiranno per tutto l’anno corrente.

É interessante osservare le statistiche relative agli investimenti fatti da Adidas rispettivamente per marketing convenzionale e non convenzionale. Le cifre parlano chiaro: se nel 2008 il rapporto  in termine percentuale era di 60 a 40, il 2009 prevede un “pareggio” al 50% per i due contendenti, evidenziando così uno slittamento delle scelte pubblicitarie dell’azienda verso l’unconventional.

Questo è quanto si evince dalla spiegazione di Alegra o’Hare, Head of Style adidas Italy:

“Il nostro marchio sta ’shiftando’ gli investimenti sempre piĂą verso l’unconventional. Lo dimostrano gli investimenti di quest’anno, suddivisi equamente (50% -50%) tra attivitĂ  ‘classiche’ ed eventi, mentre lo scorso anno, la percentuale era del 60% contro il 40%

La campagna non convenzionale attualmente in corso (che terminerĂ  il 16 marzo prossimo) si chiama “Metallic Doors” e ha richiesto il contributo di un team di artisti di street art, che il 22 Febbraio scorso hanno decorato ben 18 serrande di negozi milanesi. Le “opere” esposte, come si diceva, resteranno visibili fino al 16 marzo.

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Statue umane per il marketing non convenzionale di CANON

Monday 9 March 2009 - postato da G.C.

SarĂ  capitato a tutti prima o poi di imbattersi in qualche “Statua umana”, ovvero uno dei fantastici mimi in gradi di rimanere immobili per ore in strada o addirittura su un piedistallo, impersonando un personaggio.

Proprio le Statue Umane sono state protagoniste del nuovo guerrilla marketing di Canon, che ha fatto largamente uso di queste simpatiche presenze, per promuovere – nei pressi di negozi tecnologici – l’ultima Canon PowerShots (in grado di  stabilizzare le immagini in movimento).

Neanche a dirlo, l’iniziativa è immediatamente stata riportata su Youtube, con questo video:

Fonte

Bambini e marketing: un binomio sempre piĂą attuale

Wednesday 18 February 2009 - postato da G.C.

Un argomento delicatissimo e quanto mai attuale se è vero (come è vero) che le aziende incrementano sempre più gli studi e la comunicazione nei confronti dei giovanissimi.

É una questione interessante, trattata nell’articolo di Lorenzo D’Isita intitolato “L’influenza dei Kids nelle scelte familiari d’acquisto. L’oggetto come unitĂ  d’intenti” e pubblicato il 16 Febbraio scorso sul sito di Comunicazione Italiana, che termina brillantemente con la versione opportunamente riveduta e corretta del titolo di un celebre romanzo: “Piccoli consumatori crescono”.

La tendenza parla chiaro: negli Stati Uniti i piĂą piccoli possono già vantare un marketing fatto su misura, ed anche al di qua dell’Oceano l’onda lunga del fenomeno sta facendo sentire i propri effetti. Il punto-chiave della questione è l’evoluzione della figura del cosiddetto “responsabile d’acquisto” all’interno delle famiglie, che rimane sì il target di riferimento ma che non può piĂą esimersi dal considerare l’opinione dei piccoli componenti del suo nucleo familiare.
Come dire, i bambini oggi fanno sentire la propria voce, soprattutto in materia di acquisti che li riguardano, influenzando di conseguenza le scelte dei genitori, che non hanno più (o quasi) il monopolio esclusivo degli acquisti.

Questo cambiamento è dovuto probabilmente alla quantitĂ  e qualitĂ  della comunicazione pubblicitaria che raggiunge i bambini ma anche ad una loro accresciuta attenzione nei confronti dei prodotti che essi stessi consumano. Di pari passo con l’accresciuta attenzione, si sta sviluppando nei giovanissimi anche una consapevolezza di ciò che desiderano e possono ottenere.

La soluzione ideale per tutti, ovviamente, sarebbe quella di poter coniugare il gusto estetico e ludico del bambino con la qualità e il costo auspicati dal genitore. In taluni casi fortunati, ciò effettivamente accade.

 Per una lettura completa dell’articolo vi rimando al sito di Comunicazione Italiana:

Via

Benchvertising per Kit Kat: ecco la panchina di cioccolato

Wednesday 17 December 2008 - postato da G.C.

Il termine “Benchvertising” descrive una forma di comunicazione non convenzionale ottenuta utilizzando comuni panchine. Secondo alcuni potrebbe rientrare nella piĂą ampia categoria dell’ambient marketing; in ogni caso stupisce positivamente l’idea di NestlĂ© (per pubblicizzare Kit Kat) di rivestire una panchina facendola somigliare ad una barretta di cioccolato. Un bel mix di efficacia e creativitĂ .

Fonte: www.bloguerrilla.it

Bus a fisarmonica? L’ambient marketing colpisce ancora

Wednesday 12 November 2008 - postato da G.C.
Autobus a fisarmonica
Autobus a fisarmonica

L’ambient marketing ha colpito ancora, questa volta in occasione del Camden Irish Music Festival.

L’idea non è forse originalissima ma decisamente simpatica. Ispirati sicuramente dalla giunzione tra le due vetture che compongono gli autobus particolarmente capienti, gli ideatori di questa campagna hanno sapientemente trasformato un’ordinario bus pubblico in una fisarmonica, ovvero un manifesto semovente per pubblicizzare l’evento musicale.

Direi che la visibilità è assicurata!

Fonte: Bloguerrilla

Una lunga storia di ambient marketing per la “piccola” MINI

Tuesday 16 September 2008 - postato da G.C.

Riprendo, per un aggiornamento, un mio post di qualche tempo fa dedicato alle “auto in scatola” e “auto in mano”, con riferimento ad alcune campagne pubblicitarie non convenzionali portate avanti da Mini Cooper e BMW.
La scelta di questo tipo di comunicazione non è quasi mai occasionale e infatti, come apprendiamo dal sito Bloguerrilla.it, la Mini ha fatto piĂą volte ricorso nel tempo all’ambient marketing e ad altre forme di marketing non convenzionale per condurre le proprie campagne.
A questo proposito, ecco un piccolo assaggio degli interessanti contributi fotografici proposti da Bloguerrilla relativamente alle installazioni realizzate per la MINI, nel corso del tempo:

Ambient marketing per la MINI

Per la lettura integrale dell’articolo, vi rimando direttamente alla fonte: Via

Quando la pubblicità è davvero creativa, fa parlare di sé

Wednesday 10 September 2008 - postato da G.C.

Oggi vi segnalo una doppia raccolta di immagini di manifesti pubblicitari creativi, che sono stati pazientemente raccolti dalla frequentatrice di un forum in due gruppi:

Galleria 1
Galleria 2

Indipendentemente dall’opinione personale di maggiore o minore gradevolezza di ogni singolo manifesto, la riflessione che mi è scaturita spontaneamente riguarda la forza della pubblicitĂ : essa è in grado di produrre sul pubblico un impatto, anche virale, estremamente rilevante, come dimostrano i tanti siti e forum ad essa dedicati.

Per questo motivo è importante affidarsi ad agenzie professionali e qualificate, che siano davvero in grado di tradurre in immagini e parole efficaci la creatività.

PubblicitĂ  “su misura” per la piccola Smart

Tuesday 22 July 2008 - postato da G.C.

Apprendiamo dal sito di Bloguerrilla.it, sempre aggiornato sulle novitĂ  del marketing non convenzionale, che Smart prosegue con una curiosa tipologia di campagna pubblicitaria che aveva giĂ  suscitato una certa curiositĂ  lo scorso anno.

Il cartellone a cui mi riferisco risale infatti al 2007 ed era comparso per le strade di Madrid:

Mini Smart

Il messaggio, giĂ  all’epoca, era che Smart occupa sempre poco spazio, anche sui cartelloni pubblicitari.
Oggi torna all’attacco con nuove affissioni, in cui il concetto viene ribadito dallo slogan “Fits everywhere”, ovvero “si adatta ad ogni luogo” (in parole povere “entra dappertutto”). Simpatica l’immagine del 2008 che vede la piccola Smart letteralmente “incastrata” tra enormi affissioni di auto che evidentemente occupano spazi ben piĂą ampi, in senso reale e metaforico.

Smart fits everywhere

Fonte

Ambient marketing per il risparmio idrico

Thursday 26 June 2008 - postato da G.C.

Tappi per tombini? Sì, grazie.

Tappi per Tombini

Si tratta di un’iniziativa messa in atto qualche tempo fa nella cittĂ  di Dublino per attirare l’attenzione della popolazione sul problema del risparmio idrico.

Il messaggio veicolato è: “Water is precious. Let’s conserve it”, ovvero “L’acqua è preziosa, conserviamola”.
L’idea è sicuramente efficace: i finti tappi sono in realtĂ  degli adesivi realizzati in vinile e posti sopra i tombini cittadini. Tuttavia qualche obiezione all’iniziativa si potrebbe fare: ad esempio otturando anche temporaneamente i tombini si rischia in caso di pioggia che essi non possano assolvere alla funzione per cui sono stati ideati, ovvero lo smaltimento dell’acqua piovana.

Evidentemente gli ideatori erano certi che il tempo da quelle parti sarebbe stato clemente…

Lo stickering questo (s)conosciuto

Thursday 26 June 2008 - postato da G.C.

Parliamo ancora di marketing non convenzionale, questa volta per mettere a fuoco un fenomeno con il quale tutti noi abbiamo avuto a che fare, prima o poi magari senza neppure rendercene conto: lo stickering.

Per chi mastica un po’ di inglese la parola dovrebbe essere evocativa; in caso contrario vi dico subito che si tratta di adesivi pubblicitari.
Vi è mai capitato di vederne qualcuno applicato in giro per la città, magari sui cartelli stradali o sui muri delle vie? Se la risposta è affermativa allora siete stati testimoni di una campagna di stickering.

Stickering

Diciamo subito che, per la sua natura non convenzionale, questo genere di pubblicità può non attirarsi le simpatie del grande pubblico, specialmente quando le superfici che ospitano gli amati/odiati stickers sono cartelli stradali contenenti indicazioni che vi avrebbero tanto fatto comodo per trovare la vostra destinazione, tuttavia il fenomeno merita forse qualche ulteriore riga di spiegazione.

Per questo motivo vi segnalo un articolo pubblicato sul sito www.guerrillamarketing.it intitolato “Stickering: tattiche di affissione“, che delinea con una certa precisione le variabili che entrano in gioco quando si pianifica una campagna di stickering (dalla dimensione e dal colore dell’adesivo fino alla riconoscibilitĂ  del marchio) nonchĂ© i canali distributivi a cui normalmente si fa ricorso per la diffusione degli stickers.

Lo scopo finale del tutto è ovviamente il raggiungimento della “massa critica” necessaria per ottenere la visibilitĂ  desiderata.

Per leggere l’articolo: Via