Microsoft ha reso disponibile per il download la Beta 2 di Internet Explorer 8, l’ultimissima versione del suo ben noto browser. Lo scopo che si prefigge è arginare la costante perdita di quota mercato nel settore causatagli da Firefox e in parte decisamente minore dagli altri browsers emergenti.
Nella versione 8 di IE troviamo diverse novità :
1) InPrivate browsing

Tramite questa funzionalità è possibile navigare su qualunque sito senza che rimanga all’interno del browser nessuna traccia delle pagine visitate. Quindi non rimarranno indicazioni nella cronologia e nei suggerimenti dei link dati dal browser stesso.
2) Search Suggestions

Molto semplicemente è una forma evoluta del completamento automatico all’interno del campo di ricerca del browser e ci offre dei suggerimenti per completare quanto stiamo digitando. I suggerimenti traggono spunto o dal motore di ricerca che utilizziamo o dalla storia memorizzata nel browser stesso.
3) Web Slices

Questa a mio avviso è l’innovazione più assurda che viene implementata in Internet Explorer 8. In pratica sono una brutta copia dei feed RSS, sviluppata però da Microsoft. Sinceramente mi chiedo perchè Microsoft debba sempre realizzare qualcosa di diverso quando ci sono degli standard che ormai sono riconosciuti a livello internazionale.
4) Compatibility View

Il tasto di compatibilità permette di vedere correttamente i siti compatibili con le vecchie versioni di Internet Explorer. Questa funzione è piuttosto particolare. Infatti, come sanno bene tutte le persone che sviluppano per il web, i browser di Microsoft antecedenti alla versione 7 di IE non rispettavano gli standard e quindi le pagine web moderne non venivano visualizzate correttamente se non venivano utilizzati gli hacks nel codice Html. Ora il problema che deve affrontare Microsoft, dopo aver finalmente adottato gli standard, è quello di rendere compatibili i siti che non rispettano tali standard e che seguono la sua vecchia filosofia, compatibili, quindi, con i suoi vecchi browsers, ma non con i nuovi (7 e 8). Insomma un vero macello.
5) SmartScreen filter

Lo SmartScreen Filter, invece, è uno strumento che può essere molto utile per tutti gli utenti poco smaliziati. Infatti permette di individuare quei siti che vengono considerati come potenzialmente pericolosi, sia sotto l’aspetto della privacy, ma soprattutto sotto quello del danneggiamento dei dati sul proprio computer.
6) Accelerators

Gli acceleratori sono un’altra utile funzione di IE 8. In pratica sono delle scorciatoie verso diversi servizi. Ad esempio, se all’interno del browser selezioniamo un indirizzo qualunque, tramite l’acceleratore collegato a LiveMaps possiamo vedere direttamente su una mappa la locazione di tale indirizzo, senza dover andare a navigare su un sito qualunque di mappe on line. L’aspetto interessante è che Microsoft sta stipulando degli accordi con diverse aziende, tra cui Amazon, quindi potenzialmente se troviamo il titolo di un libro che ci piace possiamo andare a vedere con un semplice clic se è presente nel catalogo e comprarlo. Il tutto senza accedere al sito di Amazon tramite il browser.
Insomma le novità sono tante, alcune davvero interessanti, riuscirà Microsoft a fronteggiare Firefox?
Personalmente ritengo che il grosso vantaggio di Firefox sia dato dai plugin gratuiti che lo rendono personalizzabile alle esigenze dell’utente, cosa che al momento è impossibile fare su una versione qualunque di Internet Explorer.
In questo settore le previsioni non sono certo rosee per IE: da un lato ha sempre il grosso vantaggio di essere installato di default in un tutte le macchine con sistema operativo della Microsoft, ma dall’altro gli utenti sono sempre più smaliziati e appena acquisiscono un minimo di dimestichezza su internet, passano subito a Firefox per la sua duttilità .
La lotta sarà veramente serrata, che vinca il migliore.
Per chi volesse testare questa versione Beta 2: Download Internet Explorer 8.