Archivio della Categoria 'Microsoft'

You Tube vola alto: un video su tre visto online negli States è suo

Wednesday 19 March 2008 - postato da G.C.

Che il successo crescente di Youtube lo stesse portando dritto in vetta ai vertici di gradimento degli utenti era prevedibile: gli studi di comScore (leader nelle misurazioni dei fenomeni del mondo digitale) relativi al mese di Gennaio 2008 ne hanno dato ampia conferma segnalando un distacco per il momento inarrivabile per “gli inseguitori”. Riportiamo qui di seguito la tabella fornita da comScore:

Tabella comScore

Da una rapida lettura dei dati emerge chiaramente che ancora una volta i siti Google detengono il primato per quanto riguarda la proprietĂ  video negli States: nel mese di Gennaio 2008 sono stati raggiunti i 3.4 miliardi di video visualizzati (pari al 34.3% di share), guadagnando 1.7 punti rispetto al mese precedente. Di piĂą: il solo sito YouTube.com detiene piĂą del 96% di tutti i video. Al secondo posto troviamo la Fox Interactive Media con suoi 584 milioni (pari al 6%), seguita dai siti Yahoo! con 315 milioni (pari al 3.2%) e i siti Microsoft con soli (si fa per dire) 199 milioni (pari al 2%).
I dati parlano da sé, il colosso YouTube è indubbiamente un gigante dai piedi piuttosto solidi e la sfida nel settore rimane per il momento veramente ardua.

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Microsoft Surface: il digitale è veramente a portata di mano

Thursday 28 February 2008 - postato da G.C.

Microsoft SurfaceFino a qualche tempo fa l’idea di uno schermo tattile su superficie interattiva era riservato ai (tele)films di fantascienza, in cui i protagonisti muovevano e gestivano oggetti, grafici e finestre con il solo tocco della mano.
Difficile dire se sia stata la fantascienza ad ispirare la scienza o viceversa, fatto sta che il sogno è diventato realtà anche se non ancora per tutti.
Iniziamo con due cenni storici (fonte Microsoft): nel 2001 Stevie Batiche della Microsoft Hardware e Andy Wilson della Microsoft Research iniziarono a pensare alla progettazione di un tavolo “interattivo”, che consentisse cioè la compenetrazione dei due mondi, quello reale e quello digitale, per fornire all’utente un’eccezionale esperienza senza confronti. Nel 2003 la New Consumer Products Group propose l’idea a Bill Gates e nel giro di un mese venne realizzato un primo progetto basato su un tavolo IKEA in cui era stato inserito un display. Stava nascendo il “surface computer”. Nel 2004 ne vennero realizzati ben 85 prototipi, su cui lavorarono sviluppatori software e hardware. Nel 2005, quando il nucleo centrale del progetto aveva ormai ufficialmente preso vita, l’attenzione fu rivolta all’estetica. Oggi Microsoft Surface fornisce un display da 30 pollici su cui un utente può lavorare singolarmente o in modo collaborativo con altre persone.
Il futuro ci dirĂ  quante e quali potrebbero essere le applicazioni di questa nuova tecnologia: i filmati demo messi a disposizione sul sito di Surface ci lasciano immaginare l’invio di e-mail in forma di cartolina con tanto di firma manuale, la partecipazione a giochi in modalitĂ  multiplayer, l’esplorazione di mappe geografiche (tanto care al web 2.0) con zoom in su schede di dettaglio, l’ascolto di cd musicali piuttosto che l’opportunitĂ  di effettuare acquisti, sfogliare cataloghi di prodotti, visualizzare messaggi e molto altro.
Sembra proprio che l’unico limite reale sia quello della nostra immaginazione…

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Adobe Media Player vs Windows Media Player

Wednesday 27 February 2008 - postato da G.C.

Abbiamo preso confidenza giĂ  da tempo con Windows Media Player, che da anni accompagna i sistemi operativi di Microsoft e che ci tiene compagnia riproducendo i nostri brani preferiti. Ovviamente con il tempo si è evoluto, è “cresciuto” potremmo dire, mettendo a disposizione degli utenti nuove e interessanti funzionalitĂ .
Meno note, forse, sono invece le caratteristiche di Adobe Media Player di Adobe, suo naturale antagonista nella riproduzione di contenuti multimediali.
Può essere interessante, quindi, fare un rapido “tour” di entrambi per comprenderne analogie e differenze.

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La fine del filtro antispam del sistema Captcha?

Wednesday 27 February 2008 - postato da F.

Websense ha annunciato di aver individuato dei bot in grado di bypassare il sistema CAPTHCA (Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart) di Gmail.
Quindi dopo Yahoo e Microsoft con Hotmail, anche l’ultimo baluardo pare essere stato espugnato.
Ma cosa fanno questi spider maligni? In pratica individuano il codice a immagine che spesso troviamo nella compilazione dei form e riescono a bypassarlo individuando il codice alfanumerico mascherato per riempire di spamming l’e-mail di un sito o un form di registrazione.
Pare dunque che al momento non ci siano filtri lato web realmente efficaci. Si potrebbe pensare all’utilizzo di filtri direttamente sulla propria posta, ma spesso il loro utilizzo è controproducente, facendo perdere delle e-mail, magari utili, che vengono viste come spam o nocive per i piĂą svariati motivi, anche banali.
Al momento non possiamo fare altro che essere sommersi di spamming. E’ triste dirlo, ma è la cruda realtĂ .

Big Snap Search: ricerca e vinci

Sunday 24 February 2008 - postato da F.

Big Snap Search
Microsoft le sta provando davvero tutte per contrastare in qualche modo lo strapotere di Google nel campo dei motori di ricerca. L’ultima invenzione è quella di premiare chi cerca tramite il suo motore Live Search.
In pratica, sul sito americano di Live Search chi esegue una ricerca può partecipare all’estrazione di ricchi premi, offerti da diversi sponsor. L’iniziativa si chiama Big Snap Search e, vista la quantitĂ  e la qualitĂ  dei premi, porterĂ  sicuramente molte persone a provare il motore di ricerca di Microsoft.
Bisogna vedere se questa interessante campagna pubblicitaria, dagli aspetti insoliti per un motore di ricerca, avrà realmente successo, perchè oltre a portare le persone a usare Live Search, occorre anche che le stesse rimangano soddisfatte dalle ricerche eseguite. Sono davvero curioso di vedere come finirà.

Link: Big Snap Search