Archivio della Categoria 'News'

Entro la fine dell’anno il via ai domini personalizzati

Tuesday 5 March 2013 - postato da G.C.

Il web così come lo conosciamo dai suoi primordi sarà presto destinato ad una radicale mutazione.

Nell’ottica della liberalizzazione, i domini generici di primo livello (gTLD) che hanno caratterizzato il web 1.0 ed anche 2.0 (.it, .com, .net, .biz etc.) saranno presto affiancati da domini di ogni tipo: è quanto apprendiamo dalla Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN).

L’ICANN ha già cominciato ad accettare le richieste di registrazione provenienti da singole imprese. Questo significa che presto si potranno registrare anche domini con nomi propri o aziendali che presumibilmente finiranno con il costituire una struttura “a quartieri” per aree tematiche o settore, elemento questo che suscita qualche perplessità nei fautori di una rete senza confini.

Com’era prevedibile i grandi brand, come Microsoft, Apple o Amazon, hanno giocato d’anticipo. La sola Amazon ha richiesto per sé 76 nomi.

Le richieste inizieranno ad essere esaminate nel mese di luglio e con il nuovo anno le società aventi diritto potranno cominciare ad usare i nuovi nomi a dominio. Un’annotazione: non solo l’ICANN verificherà l’opportunità di concedere l’uso di un dominio di primo livello ma verificherà anche se il richiedente possiede l’infrastruttura tecnica necessaria per amministrarlo adeguatamente.

Arriva Google Drive

Thursday 26 April 2012 - postato da G.C.

Nella migliore tradizione di Google, le novità non finiscono mai ed è così che assistiamo all’arrivo di Google Drive.
A beneficio di tutti vediamo di cosa si tratta.

Come spiega il claim “Google Drive. Conserva tutto e condividi ciò che vuoi” si tratta di una funzionalità offerta da Google che consente di creare, conservare e condividere documenti, fogli di lavoro e presentazioni e di accedervi da qualunque postazione e luogo. Con un sistema di condivisione facilitata basta un link per scambiare i documenti con altre persone (e disporre così della versione sempre aggiornata) senza allegarli alle e-mail: Inoltre video e immagini presenti nel proprio Google Drive sono immediatamente disponibili anche per la condivisione su Google+.

Una prima funzione utile è rappresentata dalla possibilità di aprire più di 30 tipi di file direttamente nel browser, inclusi video HD e file di Adobe Illustrator e Photoshop, pur non disponendo di programmi specifici nel proprio computer.

Un’altra interessante funzione è quella di ricerca dei files, come illustrato nella pagina ufficiale:

“Google Drive ti permette di trovare i tuoi file più facilmente. Puoi cercare i contenuti per parole chiave e filtrare in base al tipo di file, al proprietario e ad altri criteri. Google Drive può perfino riconoscere gli oggetti all’interno delle immagini e il testo nei documenti digitalizzati.”

Per saperne di più vi lascio al video di presentazione (in lingua inglese):

Intervista a…Willwoosh

Tuesday 13 March 2012 - postato da G.C.

Cari amici,
oggi vi presentiamo la clip introduttiva dell’intervista a Willwoosh (al secolo Guglielmo Scilla) da noi realizzata  in occasione della conferenza stampa di presentazione del film “10 regole per fare innamorare” di Cristiano Bortone presso il Grand Hotel Savoia di Genova. Com’è noto Willwoosh è da anni uno dei grandi protagonisti di Youtube, dove i suoi video divertenti ricevono ogni giorno innumerevoli visite. Come abbiamo già avuto modo di raccontare in un precedente articolo, Guglielmo Scilla è uno degli emblemi della Comunicazione 2.0 e un clamoroso caso di successo che gli ha consentito di compiere il salto dal piccolo al grande schermo.

Nel 2010, infatti, ha recitato nel film Una canzone per te, diretto da Herbert Simone Paragnani; nel 2011 è stato fra gli autori e attori della webserie fantascientifica Freaks! e conduce A tu per Gu su Radio DeeJay. Sempre nel 2011 ha recitato nel film Matrimonio a Parigi diretto da Claudio Risi e ha fatto parte del cast del film 10 regole per fare innamorare.

Con questa intervista B&G Comunicazione dà l’avvio all’apposita sezione dedicata alle videointerviste “Doc” sul sito www.filmdoc.it da lei interamente curato.

Sul sito si possono trovare tutti i numeri della rivista Film Doc sfogliabili e scaricabili in formato pdf, nonché i vari articoli divisi per sezioni. Per chi non la conoscesse, Film Doc è una rivista di informazione e cultura cinematografica edita dalla Delegazione ligure dell’AGIS e dalla Regione Liguria. É distribuita gratuitamente presso i cinema, i teatri, librerie e gli altri punti d’incontro elencati nell’ apposita sezione del sito.

Nel sito è visibile anche il piccolo e simpatico video su come nasce la rivista Film Doc, dalla penna alla stampa.

Visita il sito di Film Doc

Arriva Volunia, il motore di ricerca made in Italy

Thursday 9 February 2012 - postato da G.C.

Ne parlano largamente sul web ed anche in TV ma il nome incuriosisce ancora, si tratta di Volunia, il primo motore di ricerca “made in Italy”, ideato da Massimo Marchiori.

Questo informatico e matematico italiano è anche ricercatore scientifico nel W3C ed è uno degli autori della famiglia di standard mondiali XQuery. Come se questo non bastasse, aveva ideato l’algoritmo che poi Larry Page ha utilizzato per realizzare Google e nel 2004 ha anche vinto il premio TR100 della Technology Review, che viene dato ai 100 giovani ricercatori più innovatori al mondo (fonte Wikipedia).
Fa sicuramente piacere appurare che non tutti i “cervelli” fuggono dall’Italia e che ancora qualcuno crede nelle possibilità di sviluppo del nostro paese, anche dal punto di vista tecnologico.

Per quanto riguarda l’origine del nome Volunia, in rete in questi giorni si erano accreditate due possibili ipotesi:

  1. “Volo fino alla Luna”
  2. VOL (Video on Line, la prima internet italiana nata in Sardegna) + Luna.

Marchiori sembra spazzar via ogni dubbio:

«L’ho battezzata con questo nome unendo la parola volo e Luna per simboleggiare il balzo che il mio motore garantisce»

Allo stato attuale l’accesso al nuovo motore di ricerca è ancora limitato ad un ristretto (proporzionalmente parlando) numero di selezionati (si può richiedere l’accesso tramite il sito http://launch.volunia.com/).  Chi è già accreditato può invece accedere tramite il sito pubblico http://www.volunia.com/.
Dopo un periodo di sperimentazione, il motore dovrebbe però aprire l’accesso a tutti i navigatori del web.

Qualcosa, comunque, è già trapelato e sembra che l’orientamento del progetto sia ad un mix di search engine e piattaforma social, ovviamente ancora da perfezionare, ma con un DNA innovativo, almeno a giudicare dalle premesse.

Webnews, che è sempre puntuale sulle notizie, lo ha provato e ha dedicato a Volunia un buon articolo accompagnato da diverse schermate.

Vi consiglio la lettura dell’articolo, se desiderate saperne di più.
Buona lettura!

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Google cambia ancora

Tuesday 10 January 2012 - postato da G.C.

Il motore di ricerca più diffuso e instancabile del mondo continua ad evolversi e, per tenere aggiornati i web developers e i navigatori della rete, comunica 30 nuove modifiche ai suoi algoritmi di ricerca, alcuni dei quali accompagnati dal proprio codename: simple, concepts, leaf, lyndsy e molti altri.

Tre in particolare ci paiono interessanti:

  • Better infrastructure for autocomplete. This is an infrastructure change to improve how our autocomplete algorithm handles spelling corrections for query prefixes (the beginning part of a search).
  • Better spam detection in Image Search. [launch codename “leafâ€] This change improves our spam detection in Image Search by extending algorithms we already use for our main search results.
  • Faster mobile browsing. [launch codename “old possumâ€, project codename “Skip Redirectâ€] Many websites redirect smartphone users to another page that is optimized for smartphone browsers. This change uses the final smartphone destination url in our mobile search results, so you can bypass all the redirects and load the target page faster.

Per approfondire in particolare quelli relativi al mese di Dicembre 2011: Via

Il 39% degli italiani non ha mai usato internet

Friday 16 December 2011 - postato da G.C.

Ce lo racconta Eurostat nell’articolo del 14 dicembre scorso intitolato

“Internet access and use in 2011
Almost a quarter of persons aged 16-74 in the EU27 have never used the internet”

Il dato, visto così nero su bianco, sorprende un po’, se consideriamo la quantità di dispositivi fissi e mobili che giornalmente accedono alla rete per i motivi più diversi. Dal lavoro agli hobbies e dai social networks alle notizie, milioni di italiani si connettono giornalmente ma, a giudicare dai risultati di Eurostat,  il nostro paese arranca faticosamente in coda alla classifica europea, contendendosi il poco ambito primato con Romania (51%), Bulgaria (46%), Grecia (45%), Portogallo (41%) e Cipro (41%).

Il dato salta ancor più all’occhio se confrontato invece con i paesi del Vecchio Continente “virtualmente” più virtuosi, quali Danimarca e Olanda (rispettivamente 5% e 7%). Tra i due estremi si trovano invece Francia e Germania.

Ma non è tutto. Conformemente a quanto si potrebbe supporre dati alla mano, risultiamo anche tra i paesi più conservatori dal punto di vista delle abitudini di acquisto e meno propensi a sfruttare le nuove opportunità offerte dalla rete, come l’e-commerce.

Per saperne di più vi rimando all’articolo originale: Via

Oggi parliamo di…MotionCAPTCHA

Tuesday 19 July 2011 - postato da G.C.

Rieccoci a parlare di CAPTCHA, gioia e dolore di programmatori, utenti e bot.
Dopo i numeri distorti e i banner-immagine, ecco il captcha targato HML5 ovvero il MotionCAPTCHA.
Si tratta di un plugin jQuery che, attraverso l’utilizzo dell’elemento canvas, chiede all’utente di disegnare con il mouse all’interno di un apposito riquadro l’immagine raffigurata (che può consistere in una linea o forma geometrica).
Se il disegno somiglia alla figura iniziale, si può procedere con l’invio dei dati del form.

Chi l’ha sperimentato anche su tablet lo considera più pratico dei captcha tradizionali.
Ovviamente la novità ha suscitato entusiasmi e perplessità, inerenti soprattutto la sicurezza ma, come spiega l’autore stesso, si tratta allo stato attuale di un esperimento, ancora in fase di miglioramento.

Per saperne di più sul progetto vi rimando al sito dell’autore, Joss Crowcroft:  Via
Per vedere la demo, invece: Via

Parla, Google ti ascolta

Tuesday 21 June 2011 - postato da G.C.

Niente paura, non si tratta di questioni di privacy o di un caso di “grande fratello” tecnologico, bensì di Voice Search, un innovativo sistema di ricerca nello sterminato archivio di Google.

Basta installare l’ultima versione di Google Chrome, un clic sull’icona del microfono nel campo di ricerca ed un microfono reale con cui comunicare con il computer e il gioco è fatto: pronunciando le parole da cercare, Google riconoscerà i termini e li trasformerà in query.

Il servizio dovrebbe essere attivato a breve, stay tuned!

Google Doodle, la rima che piace

Thursday 24 March 2011 - postato da G.C.

I più accaniti fruitori del notissimo motore di ricerca ben conoscono ormai la creatività di Google, che si esplica – tra le altre cose – nella realizzazione di Doodles “ad hoc”, ovvero variazioni sul tema del logo di Google dedicati agli eventi storici o di attualità che ricorrono in un dato giorno dell’anno.
I Doodles già sfornati sono decine e – lasciatemelo dire – uno più bello dell’altro. Verrebbe quasi la tentazione di collezionarli come si faceva un tempo con le figurine.

Il sempre attento Webnews.it l’ha fatto,  selezionando i più belli e raccogliendoli in gallerie tutte da sfogliare.
Buona visione!

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Conto alla rovescia iniziato per Internet Explorer 6

Tuesday 8 March 2011 - postato da G.C.

Già da tempo sono state prese iniziative da parte dei colossi del web per giungere al definitivo pensionamento dell’ ormai “anziano” browser di casa Microsoft. Ciò nonostante lo utilizza ancora più del 10% degli utenti di internet sparsi in tutto il mondo.
In virtù di questo, la stessa Microsoft ha varato un sito dal nome più che esplicito – IE6 countdown – mirato a incoraggiare l’abbandono del vecchio browser, che ha ormai compiuto 10 anni, a favore delle versioni più recenti.

Il sito offre già all’apertura una mappa geografica del pianeta recante le percentuali aggiornate di utilizzo di IE6 per ogni paese. Inoltre contiene tre macro-aree dedicate a diversi target e iniziative:

  1. Join the cause (mirato ai webmasters, che invita ad aderire all’iniziativa inserendo un banner nei proprio sito);
  2. Educate others (destinato a tutti gli utenti, che contiene buone ragioni per passare alle nuove versioni del browser);
  3. Tell your friends (destinato ai tweeters, per favorire il passaparola spontaneo in rete).

Via