“Meebo, Instant messaging everywhere”
Come resistere ad una proposta così accattivante?
Vediamo di che si tratta e come lo stesso Meebo si presenta al popolo del Web.
“Meebo is a new communications and media company that’s re-writing the way people have conversations and communicate on the Web. We provide instant messaging and group chat to over 35 million people at meebo.com and via partner sites across the Web.”
Apprendiamo così che il bacino di utenza che usufruisce dei servizi di instant messaging e di chat forniti da Meebo.com e dai suoi siti partner ammonta alla bellezza di oltre 35 milioni di persone in tutto il web, ma sembra essere soltanto l’inizio. Esso, infatti, fa da trait-d’union tra piattaforme diverse che già offrono servizi legati alla comunicazione, che vanno da MSN a AIM a Yahoo!, solo per citarne alcune.
Senza contare i servizi di Chat rooms, denominati Meebo Rooms.
Nuovi servizi, inoltre, sono ancora in fieri, mentre proseguono fitti gli accordi per incrementare il già nutrito gruppo di partners per creare una mega community virtualmente senza confini (varato nell’autunno del 2005, Meebo può già contare su oltre 75 corporate partners).
I vantaggi di Meebo & Co., evidentemente, sono molteplici: tra i più interessanti troviamo la convergenza delle piattaforme, la gratuità del servizio, la possibilità di utilizzare applicazioni online che non richiedono l’installazione di software (e quindi requisiti di sistema particolarmente impegnativi) e soprattutto la possibilità di accedere ai servizi “everywhere”, ovvero da qualunque luogo, anche quando non si dispone del proprio computer.
Ma le promesse di Meebo vanno oltre: giochi, video conferenze e trasferimento di files, il tutto immediatamente disponibile tramite il proprio browser, previa registrazione gratuita. Insomma, un punto di vista davvero interattivo sul Web 2.0.
Qualche dubbio sorge spontaneamente se si considera la quantità di risorse necessarie per far funzionare un sistema tanto articolato ma, come recita un noto proverbio, chi vivrà vedrà …
Nel frattempo una piccola curiosità per gli sviluppatori: usando l’ API fornita è possibile creare applicazioni proprie in grado di girare su Meebo.
Oltre al sito ufficiale, www.meebo.com, è disponibile in rete anche un blog dedicato, consultabile all’indirizzo: blog.meebo.com
Per maggiori dettagli:
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