Archivio della Categoria 'Software utili'

Sulle orme di Google: arriva Yahoo Web Analytics

Friday 10 October 2008 - postato da G.C.

Ho affrontato proprio ieri, in un post precedente, la comparazione tra i due servizi di Calendario online, offerti rispettivamente da Google Calendar e Yahoo! Calendar.

Oggi parliamo di un’altra interessante analogia tra i due colossi del web: Google Analytics e il nuovo Yahoo! Web Analytics, per ora in beta version. Anche in questo caso la prima somiglianza emerge dal raffronto tra il nome dato ai due servizi ma, come nel caso di “Calendar”, si trattava di una scelta quasi obbligata.

Vediamo le due proposte nel dettaglio.

Yahoo! Web Analytics:
Doverosa premessa: Il servizio è rivolto fondamentalmente a tre categorie: inserzionisti, publishers e sviluppatori.
Tre sono le parole-chiave che lo definiscono: powerful, flexible e real time.

POWERFUL:

“Yahoo! Web Analytics is a powerful, enterprise-class analytics solution that can serve the most complex and high traffic websites, by adding a simple tracking code to your web pages. Included are a host of standard reports and capabilities for creating custom-designed reports; each report is a departure point that lets you drill down for details, to look at trends, visitor paths, and individual visits and transactions”.

Il primo aspetto che salta all’occhio è il target a cui si rivolge, ovvero imprese e/o clienti con esigenze importanti, dovute alla gestione di siti di grande traffico. Yahoo! Web Analytics, oltre ai reports standard offre anche possibilità di personalizzazione dei dati visualizzati, per identificare esattamente le informazioni e i trends che interessano maggiormente.

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Applicazioni online? Sì grazie, ma prima…

Thursday 2 October 2008 - postato da G.C.

E’ ormai un fatto consolidato che tra i nuovi orientamenti del web vi sia l’ampia panoramica delle applicazioni remote da utilizzare online, sostitutive (o integrative) dei software già installati nei nostri computers.
Ma, quali sono i pro e i contro? E quali le applicazioni più usate?
Per rispondere alla prima domanda è necessario stilare una breve lista dei vantaggi e degli svantaggi del loro utilizzo, partendo dal doveroso presupposto che non si tratta di discutere dei loro pregi o difetti ma piuttosto dell’opportunità di farne uso o meno, a seconda delle necessità individuali dell’utilizzatore.

Tra i vantaggi troviamo: gratuità o economicità dell’utilizzo, a fronte degli alti costi di licenza dei più noti software analoghi, richieste di potenza ridotte anche per applicazioni potenti (in quanto non risiedono sul computer in uso); aggiornamento costante del software non a carico dell’utilizzatore, maggiore sicurezza in caso di problemi tecnici al computer, backup e salvataggio dei files con possibilità di recupero di versioni precedenti del documento su cui si sta lavorando, possibilità di facile condivisione con altri utenti dei documenti elaborati.

Tra gli svantaggi invece troviamo: problematiche legate all’ampiezza di banda della connessione ad internet (praticamente necessaria la banda larga per garantire un buon funzionamento della maggior parte di questi software), un numero limitato di strumenti e funzionalità rispetto agli omologhi più noti, non sempre le applicazioni online sono disponibili in italiano e talvolta i files generati con esse non sono in formato compatibile con altri software.

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Google a tutto gas: dopo il lancio di Google Chrome arriva Picasa che riconosce i volti umani

Wednesday 3 September 2008 - postato da G.C.

Una notizia dopo l’altra dal mondo di Google. La marcia verso l’innovazione intrapresa e portata avanti dal colosso del web appare inarrestabile.

Dopo la notizia dell’uscita di Chrome, il nuovo browser di Google, è la volta di Picasa. Sembra infatti che il noto software gratuito di photo-editing – ovviamente firmato Google – stia per rivoluzionare il settore grazie ad una nuova funzionalità, ovvero il riconoscimento del volto umano all’interno delle fotografie.

É quanto apprendiamo da un interessante articolo pubblicato sul sito di CNET.

Questo è l’incipit dell’articolo:

“Google wants to help you put a name to that face.
With a face recognition feature set to launch at noon PDT Tuesday, Google’s Picasa Web Albums will help users label their photos with the names of subjects. That and other changes to the photo-sharing site are joined by a new beta version of the accompanying Picasa 3.0 photo-editing software.
The “name tag” feature presents users with collections of photos with what it judges to be the same person, then lets them click a button to affix a name. Once photographic subjects are named, users can browse an album of that individual on the fly.”

Ed ecco che ritroviamo immediatamente i nostri beneamati tags, di cui abbiamo lungamente parlato in post precedenti. In sintesi apprendiamo che i Web Albums di Picasa permetteranno agli utenti di sfogliare i propri album secondo il criterio della presenza o meno di una determinata persona o meglio, di un determinato (e riconoscibile) volto.

L’articolo prosegue illustrando i molti benefici del tagging (metodologia con la quale gli utenti della rete stanno prendendo sempre più confidenza) applicato alle immagini:

“Tagging is a powerful way to sort digital photographs. Photo albums are useful, but with rich tagging, people also can slice and dice their photo collection to show particular people, activities, or locations. Even with face recognition technology or other computer processing, the textual tags in photos are a far more reliable way for computers to understand image content.”

Questa ed altre caratteristiche sarebbero contenute nella versione 3.0 beta del software.

Ma è tutto oro quel che luce? Sembrerebbe di no, almeno a giudicare dal proseguo del discorso:

“Picasa’s name tags are helpful but imperfect. The feature failed to find faces in several photos where I thought the faces were reasonably obvious. It also thought my bicycle wheel’s spokes and wife’s ear were faces. One excusable error: it thought a mask in a mural was a face, though for some reason it didn’t bother with a couple of real humans in the same mural.”

Dunque la tecnologia può ancora (ed è auspicabile che ciò avvenga) migliorata ma si tratta comunque di un considerevole passo avanti, nonché di un bel punto messo a segno ancora una volta da Google.

Per saperne di più:

Via

Tutti per gli aggregatori, gli aggregatori per tutti

Tuesday 2 September 2008 - postato da G.C.

Dopo la Tagmania adesso è il momento degli aggregatori di contenuti, che imperversano nella rete per ogni dove.
Sicuramente uno dei motivi del loro successo è dato dalla quantità enorme di informazioni che ogni giorno vengono riversate nella rete e dalla conseguente necessità di portarvi un po’ di ordine, raccogliendo ed evidenziando – all’interno del Tutto – i contenuti di reale interesse per ogni singola persona.
Il rischio è, altrimenti, quello di venire letteralmente travolti dalla marea di informazioni all’interno delle quali può essere difficile orientarsi.
Dicevamo degli aggregatori, dunque. Ne esistono diversi: alcuni prediligono la gradevolezza grafica, altri la praticità. Non necessariamente, però, una caratteristica esclude l’altra.
Si è occupata dell’approfondimento di quattro famosi aggregatori la sempre puntualissima ICTV, che ha sperimentato per noi: Google Reader, Netvibes, Bloglines e Newsgator.

Posso aggiungere, a titolo personale, di aver sperimentato fino ad ora Google Reader e Netvibes. lLe differenze tra i due sono evidenti, soprattutto dal punto di vista estetico. Netvibes è decisamente più curato nella grafica dell’interfaccia e consente di aggregare contenuti anche molto diversi tra loro e non solamente notizie “pure”. Google Reader invece, più spartano nell’interfaccia, consente una categorizzazione dei contenuti ed una valutazione personale degli stessi in base ad un criterio grafico.

Vi lascio quindi all’interessante video di ICTV. Buona visione!

Tutto quello che c’è da sapere su Firefox 3

Tuesday 22 July 2008 - postato da G.C.

Dopo le gloriose giornate dei Guiness è il momento di scoprire qualcosa in più sull’ormai celeberrimo Firefox 3 e le sue funzioni.
Ci può essere d’aiuto in tal senso un interessante video pubblicato da ICTV:

Per un ulteriore approfondimento si può far riferimento alla pagina esplicativa del sito ufficiale di Firefox, dalla quale apprendiamo che tra le novità vi sono:

  1. Gestione delle password: Memorizza le password dei siti senza bisogno di alcuna finestra pop-up.
  2. Segnalibri in un clic: Crea segnalibri, cerca e organizza i siti Web in modo rapido e semplice.
  3. Prestazioni migliorate: Visualizza le pagine web più velocemente e occupando meno memoria sul tuo computer.
  4. Barra degli indirizzi intelligente: Trova i tuoi siti preferiti in pochi secondi: digita una parola e ottieni risultati davvero significativi.
  5. Identificazione immediata del sito web: Proteggiti dai tentativi di contraffazione, transazioni non sicure e truffe verificando l’identità del sito che stai visitando.”
  6. Zoom dell’intera pagina: In pochi secondi ingrandisci e rendi leggibile qualsiasi parte di una pagina web.
  7. Aspetto nativo per ogni piattaforma: Naviga con un Firefox perfettamente integrato con il sistema operativo del tuo computer.

Questo naturalmente è soltanto un assaggio. Non mi resta qundi che augurare buona lettura a tutti!

L’ISO ha accettato il PDF di Adobe come nuovo standard

Friday 4 July 2008 - postato da G.C.

La notizia non è di poco conto, se consideriamo quanto l’ormai celebre formato pdf (Portable Format File) sia entrato nella nostra vita quotidiana quale formato ideale per lo scambio di documenti digitali.
Si tratta certamente di un grande successo per la Adobe, che vede così riconosciuto dall’International Organization for Standardization uno dei suoi più “fortunati” formati quale standard internazionale.

Come apprendiamo dall’articolo dedicato all’argomento da Web News:

“Il nuovo standard sarà calibrato sulla versione 1.7 di PDF e, a breve, l’ISO fornirà tutte le specifiche tecniche e i dettagli necessari per rendere disponibile il formato ai produttori di terze parti”.

Tra i punti di forza del formato pdf, che probabilmente hanno indotto ad adottare il formato di dobe quale standard, vi sono sicuramente la facilità d’uso e la compatibilità con la maggior parte delle piattaforme oggi disponibili, che non è poco.

Per la lettura integrale dell’articolo vi rimando al sito di Web News: Via

Gli inventori dei linguaggi di programmazione

Wednesday 18 June 2008 - postato da F.

InventoreSpesso utilizziamo diversi linguaggi di programmazione, ma non sappiamo chi li ha inventati, il suo scopo e in quale occasione. Per scoprirlo ci viene in aiuto un post realizzato sul Blog Little Tutorials, dove sono stati raccolti tutti i dati sui 30 principali linguaggi utilizzati dai programmatori di tutto il mondo. Si va dal C++ al Java, passando per il PHP, Python, Visual Basic etc. etc.
Nel post sono raccolti oltre all’inventore il sito e, dove possibile, la storia anche dei diversi linguaggi.
Link: The Creators of 30 Programming Languages: pages, biographies, blogs, interviews

Un bivio che presto sarà direzione obbligatoria

Monday 9 June 2008 - postato da Mister Ben

Anche se con un po’ di ritardo ( me ne scuso con Davide Vasta) mi fa piacere segnalare “GRAFICI AL BIVIO” un testo indispensabile per i molti che, come il sottoscritto, sono nati e cresciuti con FreeHand e non sono ancora passati ad Illustrator.
Mi scuso ancora con l’autore per non avere né letto né acquistato il suo testo. Prometto che presto lo farò ed allora potrò esprimere le mie impressioni. Per ora posso solo complimentarmi con Vasta per l’idea e segnalarla volentieri a tutti coloro che avranno occasione di visitare il nostro blog.

In attesa dell’acquisto, fatevi convincere direttatente dall’autore con la sua videopresentazione su You Tube: