<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title> &#187; Web 2.0</title>
	<atom:link href="http://www.begcomunicazione.it/category/web-20/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.begcomunicazione.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Jan 2012 09:09:38 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Quando il Social Network ti cambia la vita&#8230;</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/quando-il-social-network-ti-cambia-la-vita/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/quando-il-social-network-ti-cambia-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:59:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Social Networks]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2881</guid>
		<description><![CDATA[Ebbene sì, torniamo a parlare ancora una volta di Social Networks.
In occasione delle festività appena trascorse sono fioccati un po&#8217; ovunque articoli che tiravano le somme dell&#8217;anno passato in termini di comunicazione via web.
E cosa scopriamo? Che Facebook viene citato sempre più spesso nelle cause di separazione tra coniugi mentre Twitter (bontà sua) tende a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene sì, torniamo a parlare ancora una volta di Social Networks.</p>
<p>In occasione delle festività appena trascorse sono fioccati un po&#8217; ovunque articoli che tiravano le somme dell&#8217;anno passato in termini di comunicazione via web.<br />
E cosa scopriamo? Che Facebook viene citato sempre più spesso nelle cause di separazione tra coniugi mentre Twitter (bontà sua) tende a mettere meno il dito tra moglie e marito. Diversi aspetti di Facebook, in effetti, tra cui la condivisione di aspetti più personali con tante persone, si prestano a far &#8220;scoppiare le coppie&#8221;.<br />
D&#8217;altro canto apprendiamo che i Social Networks per la prima volta hanno fatto passare in secondo piano lo scambio di SMS nei giorni (e nelle notti) di festa, con comprensibile disappunto delle compagnie telefoniche.<br />
In sintesi, perché darsi la pena di pagare tanti SMS quando basta un post su Twitter &amp; Co. per raggiungere decine di utenti a costo zero? Non ci addentriamo in questa sede sugli aspetti più propriamente &#8220;sociali&#8221; di tale cambio di abitudini, perché si potrebbero utilizzare fiumi di inchiostro per analizzare la progressiva spersonalizzazione dei rapporti tra gli individui, che tendono sempre più spesso ad affidare all&#8217;informatica messaggi e comunicazioni che un tempo si scambiavano di persona.</p>
<p>In altri casi è stato invece Youtube (che per l&#8217;occasione ha vestito i panni del social network) a cambiare la vita alla gente. La fortunata  famiglia Howard David-Carr, ad esempio, ha pensato bene di pubblicare un simpatico video di soli 57 secondi (dal titolo &#8220;<a title="Vai a Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=he5fpsmH_2g" target="_blank">Charlie bit my finger</a>&#8220;) dei propri bebé in cui il figlio più piccolo morde il dito del fratello  e, grazie a ben 400 milioni di visite (e al <a title="Vai al YouTube Partner Program" href="http://www.youtube.com/creators/partner.html" target="_blank">YouTube Partner program</a>) ha guadagnato, come si suol dire, &#8220;soldi a palate&#8221; (si parla di più di 100.000 sterline).</p>
<p>Per venire a due casi italiani, i noti Youtubers Willwoosh (al secolo Guglielmo Scilla) e Clio (Clio Zammatteo) sono approdati rispettivamente al cinema e alla televisione dopo aver guadagnato visibilità grazie ai propri canali Youtube.</p>
<p>Tra vizi e virtù, dunque, la rete si propone sempre più come elemento-chiave che può dare una svolta alla vita della gente, soprattutto dei più giovani. Fin qui è storia nota.<br />
Ora non ci resta che aspettare di conoscere quali nuove storie e bizzarre tendenze  ci proporrà il 2012&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/quando-il-social-network-ti-cambia-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google augura Buone feste &#8220;con i fiocchi&#8221;</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/google-augura-buone-feste-con-i-fiocchi/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/google-augura-buone-feste-con-i-fiocchi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 12:12:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2876</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; arrivato per tutti i navigatori un inatteso e graditissimo augurio di Buone feste da parte di Google.
Per vederlo occorre seguire queste istruzioni:

Visitare il sito http://www.google.it/ con il proprio browser
Inserire nel campo di ricerca la frase: Let it snow
Dare l&#8217;invio

Comincerà magicamente a nevicare sulla vostra pagina web, che si ghiaccerà lentamente.
Ma niente paura, c&#8217;è anche il pulsante &#8220;defrost&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; arrivato per tutti i navigatori un inatteso e graditissimo augurio di Buone feste da parte di Google.</p>
<p>Per vederlo occorre seguire queste istruzioni:</p>
<ol>
<li>Visitare il sito <a rel="nofollow nofollow" href="http://www.google.it/" target="_blank">http://www.google.it/</a> con il proprio browser</li>
<li>Inserire nel campo di ricerca la frase: Let it snow</li>
<li>Dare l&#8217;invio</li>
</ol>
<p>Comincerà magicamente a nevicare sulla vostra pagina web, che si ghiaccerà lentamente.<br />
Ma niente paura, c&#8217;è anche il pulsante &#8220;defrost&#8221; per scongelare lo schermo.</p>
<p>Auguri di Buone feste da B&amp;G Comunicazione</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/google-augura-buone-feste-con-i-fiocchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il 39% degli italiani non ha mai usato internet</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/il-39-degli-italiani-non-ha-mai-visto-internet/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/il-39-degli-italiani-non-ha-mai-visto-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 09:34:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Statistica]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2858</guid>
		<description><![CDATA[Ce lo racconta Eurostat nell&#8217;articolo del 14 dicembre scorso intitolato
&#8220;Internet access and use in 2011
Almost a quarter of persons aged 16-74 in the EU27 have never used the internet&#8221;
Il dato, visto così nero su bianco, sorprende un po&#8217;, se consideriamo la quantità di dispositivi fissi e mobili che giornalmente accedono alla rete per i motivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2011/12/italia_web.jpg"><img class="size-medium wp-image-2863 alignleft" title="italia_web" src="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2011/12/italia_web-262x300.jpg" alt="" width="262" height="300" /></a>Ce lo racconta Eurostat nell&#8217;articolo del 14 dicembre scorso intitolato</p>
<p><a title="Vai all'articolo" href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/4-14122011-BP/EN/4-14122011-BP-EN.PDF" target="_blank">&#8220;Internet access and use in 2011<br />
Almost a quarter of persons aged 16-74 in the EU27 have never used the internet&#8221;</a></p>
<p>Il dato, visto così nero su bianco, sorprende un po&#8217;, se consideriamo la quantità di dispositivi fissi e mobili che giornalmente accedono alla rete per i motivi più diversi. Dal lavoro agli hobbies e dai social networks alle notizie, milioni di italiani si connettono giornalmente ma, a giudicare dai risultati di Eurostat,  il nostro paese arranca faticosamente in coda alla classifica europea, contendendosi il poco ambito primato con Romania (51%), Bulgaria (46%), Grecia (45%), Portogallo (41%) e Cipro (41%).</p>
<p>Il dato salta ancor più all&#8217;occhio se confrontato invece con i paesi del Vecchio Continente &#8220;virtualmente&#8221; più virtuosi, quali Danimarca e Olanda (rispettivamente 5% e 7%). Tra i due estremi si trovano invece Francia e Germania.</p>
<p>Ma non è tutto. Conformemente a quanto si potrebbe supporre dati alla mano, risultiamo anche tra i paesi più conservatori dal punto di vista delle abitudini di acquisto e meno propensi a sfruttare le nuove opportunità offerte dalla rete, come l&#8217;e-commerce.</p>
<p>Per saperne di più vi rimando all&#8217;articolo originale: <a title="Vai al sito di Eurostat" href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/4-14122011-BP/EN/4-14122011-BP-EN.PDF" target="_blank">Via</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/il-39-degli-italiani-non-ha-mai-visto-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>HTML5 e Flash: il sorpasso è vicino?</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/html5-e-flash-il-sorpasso-e-vicino/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/html5-e-flash-il-sorpasso-e-vicino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 13:57:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità dal web]]></category>
		<category><![CDATA[HTML5]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Flash]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2855</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; sorprendente come talvolta il web diverga da direttrici apparentemente naturali e già tracciate per inoltrarsi in territori nuovi dando luogo a svolte inattese.
Flash, colosso apparentemente insostituibile per la creazione di animazioni per la rete, sente tremare le sue poderose gambe tecnologiche per colpa del terremoto targato HTML5.
Se ne parla sempre di più, le persone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; sorprendente come talvolta il web diverga da direttrici apparentemente naturali e già tracciate per inoltrarsi in territori nuovi dando luogo a svolte inattese.</p>
<p>Flash, colosso apparentemente insostituibile per la creazione di animazioni per la rete, sente tremare le sue poderose gambe tecnologiche per colpa del terremoto targato HTML5.</p>
<p>Se ne parla sempre di più, le persone iniziano ad utilizzarlo, ad informarsi, a sperimentare.<br />
Adesso anche Youtube sembra seriamente intenzionato (per il momento si tratta ancora di beta-test) a considerare l&#8217;ipotesi di sostituire Flash con un player in HTML5 che  permetterebbe, tra le altre cose, di copiare con immediatezza l’URL del video, il minutaggio esatto (questa opzione appare particolarmente interessante), il codice per l&#8217;incorporamento ed altre opzioni ancora.</p>
<p>Non ci resta che attendere di conoscere gli sviluppi di questo interessante binomio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/html5-e-flash-il-sorpasso-e-vicino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Voglia di comunicare 2.0</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/voglia-di-comunicare-2-0/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/voglia-di-comunicare-2-0/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 12:10:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
		<category><![CDATA[Social]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2851</guid>
		<description><![CDATA[Fin dai suoi esordi su larga scala, il web aveva mostrato di possedere nel proprio DNA una grande voglia di comunicare.
Già quando lo streaming, il podcasting e le tv via web erano ancora soltanto progetti fantasiosi di un futuro lontano, gli utenti della rete sentivano sempre più il desiderio di esprimersi, di dire la propria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fin dai suoi esordi su larga scala, il web aveva mostrato di possedere nel proprio DNA una grande voglia di comunicare.</p>
<p>Già quando lo streaming, il podcasting e le tv via web erano ancora soltanto progetti fantasiosi di un futuro lontano, gli utenti della rete sentivano sempre più il desiderio di esprimersi, di dire la propria su questo o quell&#8217;argomento, sovente con un entusiasmo che forse spesso manca ai comunicatori di professione.<br />
All&#8217;epoca chi voleva parlare (in senso metaforico) sul web apriva un proprio sito, magari su piattaforme gratuite, oppure partecipava ai forum che proliferavano come i funghi su praticamente qualunque tema immaginabile. Poi c&#8217;è stato il Boom dei blog e dei Social Networks.</p>
<p>Quando internet si è fatta &#8220;2.0&#8243; un vasto orizzonte di nuove opportunità si è aperto a chi da fruitore abituale della rete desiderava diventarne ancora più protagonista, &#8220;mettendoci la faccia&#8221; o, almeno, la voce.<br />
E non è un caso che oggi esistano una serie di piattaforme gratuite e a pagamento (o con servizi proporzionati all&#8217;investimento economico) che consentono di mettere online le proprie idee o capacità.</p>
<p>E non mi riferisco soltanto a Youtube, ma anche a Ustream, Livestream, Justin.tv, LiveVideo e chi più ne ha più ne metta. E per coloro che non amano mostrare il proprio viso? Niente paura, Spreaker consente di effettuare trasmissioni radio e improvvisarsi Speaker. Che dire?</p>
<p>Basta avere qualcosa di buono da dire, creatività e un pizzico di coraggio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/voglia-di-comunicare-2-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attenti a quell&#8217;embed&#8230;</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/attenti-a-quellembed/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/attenti-a-quellembed/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 14:06:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2839</guid>
		<description><![CDATA[Non è una novità che il web e i diritti d&#8217;autore non vadano particolarmente d&#8217;accordo, tant&#8217;è vero che di quando in quando torna in auge il problema, originato almeno all&#8217;inizio da un vuoto legislativo in materia.
Internet, infatti, si evolve ed espande molto più velocemente di quanto le leggi riescano a rincorrerlo anche perché è difficilissimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è una novità che il web e i diritti d&#8217;autore non vadano particolarmente d&#8217;accordo, tant&#8217;è vero che di quando in quando torna in auge il problema, originato almeno all&#8217;inizio da un vuoto legislativo in materia.</p>
<p>Internet, infatti, si evolve ed espande molto più velocemente di quanto le leggi riescano a rincorrerlo anche perché è difficilissimo &#8211; come si suol dire &#8211; aver occhi dappertutto.</p>
<p>La condivisione di contenuti (soprattutto multimediali), fortemente incoraggiata dai social networks, ha portato ad un incorporamento (=embedding) &#8220;selvaggio&#8221; di files e trailers (in particolare video presi in prestito da Youtube e piattaforme similari). Il problema di fondo è che l&#8217;utente che incorpora e condivide un file non sempre conosce i diritti che salvaguardano il video o l&#8217;audio condiviso. E&#8217; facile infatti considerare un filmato un &#8220;tutt&#8217;uno&#8221;, sebbene legalmente non sia così.<br />
Nell&#8217;articolo dal titolo &#8220;<a title="Vai all'articolo" href="http://www.webnews.it/2011/10/28/oggi-e-morto-lembed/?utm_source=newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Newsletter:+Webnews&amp;utm_content=2011-10-28+Oggi+%E8+morto+l%27embed&amp;ref=post" target="_blank">Oggi è morto l’embed</a>&#8221; di Giacomo Dotta pubblicato da Webnews leggiamo:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;L’utente (&#8230;) Ora si trova innanzi ad una scissione che in molti considerano innaturale: le immagini dei trailer, in quanto provenienti dalle case produttrici, sono implicitamente regolari; le musiche della colonna sonora utilizzata sono invece regolari soltanto ove vi sia esplicita licenza. L’ANICA ad esempio ha un regolare contratto con la SIAE e può pertanto ospitare i trailer sui propri siti Web senza problema alcuno. Al tempo stesso v’è un accordo tra la SIAE e YouTube, tale per cui buona parte dei contenuti di qualità sono licenziati e regolari. Ma non tutti. Ci sono musiche per cui, semplicemente, nessuno ha rivendicato diritti espliciti partecipando al programma Content ID. Vi sono inoltre musiche che un domani potranno avere una rivendicazione, ma che ad oggi sono liberamente disponibili. YouTube, insomma, non può garantire a priori la bontà complessiva del proprio archivio, ma funge almeno da cappello per la tutela di parte del totale.&#8221;</em></p></blockquote>
<p>Insomma, la questione è piuttosto intricata e ciò che vale oggi potrebbe non valere domani.<br />
Il rischio palese è quello di mortificare la condivisione in nome della lotta alla pirateria e molte sono le voci contrarie che si alzano nel mare del web.</p>
<p>La questione, comunque, rimane aperta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/attenti-a-quellembed/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; addio per Silverlight?</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/e-addio-per-silverlight/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/e-addio-per-silverlight/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 09:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Software utili]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2834</guid>
		<description><![CDATA[Avevamo già avuto l&#8217;impressione che Silverlight non avesse riscosso sul web il successo desiderato ma si rincorrono voci sempre più insistenti che la versione 5 sarà l&#8217;ultima rilasciata da Microsoft prima di cessarne lo sviluppo.
Dispiace sempre un po&#8217; quando una tecnologia viene &#8220;dismessa&#8221; ma in un mondo competitivo come quello attuale, in continua e accelerata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevamo già avuto l&#8217;impressione che Silverlight non avesse riscosso sul web il successo desiderato ma si rincorrono voci sempre più insistenti che la versione 5 sarà l&#8217;ultima rilasciata da Microsoft prima di cessarne lo sviluppo.<br />
Dispiace sempre un po&#8217; quando una tecnologia viene &#8220;dismessa&#8221; ma in un mondo competitivo come quello attuale, in continua e accelerata evoluzione, realisticamente sussiste il rischio di non riuscire a fare breccia nel mercato e nel cuore degli utenti finali.<br />
Per dovere di cronaca, però, occorre sottolineare che per il momento Microsoft non smentisce e non conferma la notizia.</p>
<p>Per approfondire l&#8217;argomento vi rimando ad un articolo di Mary Jo Foley pubblicato l&#8217;8 novembre scorso sul sito <a title="ZDNet" href="http://www.zdnet.com/" target="_blank">ZDNet</a>:</p>
<p><a title="Vai all'articolo" href="http://www.zdnet.com/blog/microsoft/will-there-be-a-silverlight-6-and-does-it-matter/11180" target="_blank">Via</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/e-addio-per-silverlight/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oggi parliamo di&#8230;MotionCAPTCHA</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/oggi-parliamo-di-motioncaptcha/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/oggi-parliamo-di-motioncaptcha/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 14:35:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità dal web]]></category>
		<category><![CDATA[HTML5]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Software utili]]></category>
		<category><![CDATA[Usabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2765</guid>
		<description><![CDATA[Rieccoci a parlare di CAPTCHA, gioia e dolore di programmatori, utenti e bot.
Dopo i numeri distorti e i banner-immagine, ecco il captcha targato HML5 ovvero il MotionCAPTCHA.
Si tratta di un plugin jQuery che, attraverso l&#8217;utilizzo dell’elemento canvas, chiede all’utente di disegnare con il mouse all&#8217;interno di un apposito riquadro l&#8217;immagine raffigurata (che può consistere in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2011/07/motion_captcha.jpg"><img class="size-medium wp-image-2766 alignleft" title="motion_captcha" src="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2011/07/motion_captcha-300x184.jpg" alt="" width="300" height="184" /></a>Rieccoci a parlare di CAPTCHA, gioia e dolore di programmatori, utenti e bot.<br />
Dopo i numeri distorti e i banner-immagine, ecco il captcha targato HML5 ovvero il MotionCAPTCHA.<br />
Si tratta di un plugin jQuery che, attraverso l&#8217;utilizzo dell’elemento canvas, chiede all’utente di disegnare con il mouse all&#8217;interno di un apposito riquadro l&#8217;immagine raffigurata (che può consistere in una linea o forma geometrica).<br />
Se il disegno somiglia alla figura iniziale, si può procedere con l&#8217;invio dei dati del form.</p>
<p>Chi l&#8217;ha sperimentato anche su tablet lo considera più pratico dei captcha tradizionali.<br />
Ovviamente la novità ha suscitato entusiasmi e perplessità, inerenti soprattutto la sicurezza ma, come spiega l&#8217;autore stesso, si tratta allo stato attuale di un esperimento, ancora in fase di miglioramento.</p>
<p>Per saperne di più sul progetto vi rimando al sito dell&#8217;autore, Joss Crowcroft:  <a title="Vai al sito di Joss Crowcroft" href="http://www.josscrowcroft.com/projects/motioncaptcha-jquery-plugin/" target="_blank">Via<br />
</a>Per vedere la demo, invece: <a title="Vai alla demo di MotionCapcha" href="http://www.josscrowcroft.com/demos/motioncaptcha/" target="_blank">Via</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/oggi-parliamo-di-motioncaptcha/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avanti il prossimo, con YouTube NextUp</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/avanti-il-prossimo-con-youtube-nextup/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/avanti-il-prossimo-con-youtube-nextup/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 09:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2721</guid>
		<description><![CDATA[Pensando ai propri Partners più interessanti e seguiti, che popolano YouTube con contenuti di ogni genere che producono miliardi di visite, la celebre piattaforma video ha indetto NextUp (iscrizioni dal 2 al 28 giugno), un concorso che selezionerà 25 partners provenienti da diversi paesi europei.
Condizione fondamentale: i canali degli iscritti non devono superare i 50.000 membri.
Tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2011/06/nextup.jpg"><img class="size-medium wp-image-2726 alignleft" title="nextup" src="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2011/06/nextup-300x215.jpg" alt="" width="300" height="215" /></a>Pensando ai propri Partners più interessanti e seguiti, che popolano YouTube con contenuti di ogni genere che producono miliardi di visite, la celebre piattaforma video ha indetto <strong>NextUp </strong>(iscrizioni dal 2 al 28 giugno), un concorso che selezionerà 25 partners provenienti da diversi paesi europei.</p>
<p style="text-align: left;">Condizione fondamentale: i canali degli iscritti non devono superare i 50.000 membri.</p>
<div id="_mcePaste" style="text-align: left;">Tra i premi spiccano ben 20.000 euro destinati alla creazione di un nuovo progetto video o all&#8217;acquisto di attrezzature; un seminario a Londra con corsi dedicati a YouTube ed alla produzione video, la promozione del proprio lavoro e del canale e, last but not least, la possibilità di contatto con il mondo dei videoamatori.</div>
<div id="_mcePaste" style="text-align: left;">Per partecipare occorre caricare un video di 3 minuti al massimo di qualsiasi tipologia, che dimostri il talento, le idee e i progetti video dell&#8217;autore, accompagnato dalle motivazioni e dalle modalità di utilizzo del premio eventualmente vinto.</div>
<div style="text-align: left;">L&#8217;intera community parteciperà esprimendo il proprio giudizio, dall’1 al 9 luglio. I nomi dei vincitori, selezionati da una giuria di esperti, verranno annunciati il 2 agosto.</div>
<div style="text-align: left;"></div>
<div style="text-align: left;"><a title="Vai al sito del concorso" href="http://www.youtube.com/youtubenextup?gl=IT&amp;hl=it" target="_blank">Per saperne di più</a></div>
<div style="text-align: left;"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/avanti-il-prossimo-con-youtube-nextup/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Doodle, la rima che piace</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/google-doodle-la-rima-che-piace/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/google-doodle-la-rima-che-piace/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2011 08:37:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Logo]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.begcomunicazione.it/?p=2690</guid>
		<description><![CDATA[
I più accaniti fruitori del notissimo motore di ricerca ben conoscono ormai la creatività di Google, che si esplica &#8211; tra le altre cose &#8211; nella realizzazione di Doodles &#8220;ad hoc&#8221;, ovvero variazioni sul tema del logo di Google dedicati agli eventi storici o di attualità che ricorrono in un dato giorno dell&#8217;anno.
I Doodles già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2011/03/doodle_houdini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2691" title="doodle_houdini" src="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2011/03/doodle_houdini.jpg" alt="" width="402" height="175" /></a></p>
<p>I più accaniti fruitori del notissimo motore di ricerca ben conoscono ormai la creatività di Google, che si esplica &#8211; tra le altre cose &#8211; nella realizzazione di Doodles &#8220;ad hoc&#8221;, ovvero variazioni sul tema del logo di Google dedicati agli eventi storici o di attualità che ricorrono in un dato giorno dell&#8217;anno.<br />
I Doodles già sfornati sono decine e &#8211; lasciatemelo dire &#8211; uno più bello dell&#8217;altro. Verrebbe quasi la tentazione di collezionarli come si faceva un tempo con le figurine.</p>
<p>Il sempre attento Webnews.it l&#8217;ha fatto,  selezionando i più belli e raccogliendoli in gallerie tutte da sfogliare.<br />
Buona visione!</p>
<p><a title="Vai all'articolo di Webnews" href="http://www.webnews.it/gallerie/i-migliori-google-doodles/" target="_blank">Vai</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.begcomunicazione.it/google-doodle-la-rima-che-piace/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

