Archivio della Categoria 'Youtube'

Intervista a…Willwoosh

Tuesday 13 March 2012 - postato da G.C.

Cari amici,
oggi vi presentiamo la clip introduttiva dell’intervista a Willwoosh (al secolo Guglielmo Scilla) da noi realizzata  in occasione della conferenza stampa di presentazione del film “10 regole per fare innamorare” di Cristiano Bortone presso il Grand Hotel Savoia di Genova. Com’è noto Willwoosh è da anni uno dei grandi protagonisti di Youtube, dove i suoi video divertenti ricevono ogni giorno innumerevoli visite. Come abbiamo già avuto modo di raccontare in un precedente articolo, Guglielmo Scilla è uno degli emblemi della Comunicazione 2.0 e un clamoroso caso di successo che gli ha consentito di compiere il salto dal piccolo al grande schermo.

Nel 2010, infatti, ha recitato nel film Una canzone per te, diretto da Herbert Simone Paragnani; nel 2011 è stato fra gli autori e attori della webserie fantascientifica Freaks! e conduce A tu per Gu su Radio DeeJay. Sempre nel 2011 ha recitato nel film Matrimonio a Parigi diretto da Claudio Risi e ha fatto parte del cast del film 10 regole per fare innamorare.

Con questa intervista B&G Comunicazione dà l’avvio all’apposita sezione dedicata alle videointerviste “Doc” sul sito www.filmdoc.it da lei interamente curato.

Sul sito si possono trovare tutti i numeri della rivista Film Doc sfogliabili e scaricabili in formato pdf, nonché i vari articoli divisi per sezioni. Per chi non la conoscesse, Film Doc è una rivista di informazione e cultura cinematografica edita dalla Delegazione ligure dell’AGIS e dalla Regione Liguria. É distribuita gratuitamente presso i cinema, i teatri, librerie e gli altri punti d’incontro elencati nell’ apposita sezione del sito.

Nel sito è visibile anche il piccolo e simpatico video su come nasce la rivista Film Doc, dalla penna alla stampa.

Visita il sito di Film Doc

E’ nata B&G Video

Tuesday 17 January 2012 - postato da G.C.

E’ nata da poco ma ha già al suo attivo ben 20 video su Youtube.

Il progetto, in realtà, era “in fieri” già da tempo e finalmente ha visto la luce.
B&G Comunicazione ha affiancato ai suoi servizi di comunicazione una sezione video nuova di zecca e, per l’occasione, ha aperto un proprio canale su Youtube: http://www.youtube.com/begvideo

Tra le chicche più interessanti c’è sicuramente il video “Come nasce la rivista di cinema “Film DOC“, che racconta le varie fasi della lavorazione grafica e web che porta alla versione cartacea e digitale della rivista Film DOC.

Altro fiore all’occhiello è la realizzazione del DVD La storia del gas a Genova dal 1850 al 2011(realizzato in collaborazione con Genova Reti gas), che accompagna l’omonimo volume che è entrato a far parte delle iniziative volte a celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia potendosi così fregiare della concessione all’utilizzo del logo ufficiale da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, sotto l’egida del Consiglio dei Ministri.

Alcuni estratti del DVD sono disponibili sul canale begvideo.

Buona visione!

La storia del Gas a Genova – il libro, il DVD, l’evento

Tuesday 13 December 2011 - postato da G.C.

B&G Edizioni, in collaborazione con Genova Reti Gas, azienda del Gruppo Iren, ha pubblicato il volume “La Storia del gas a Genova dal 1850 al 2011″ (accompagnato da un DVD ricco di interviste, contenuti e documenti fotografici).

L’opera è entrata a far parte delle iniziative volte a celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e si può così fregiare della concessione all’utilizzo del logo ufficiale da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, sotto l’egida del Consiglio dei Ministri.

Martedì 13 dicembre 2011 si è svolta la consegna all’Amministrazione cittadina da parte di Genova Reti Gas di due lampioni a gas originali d’epoca, riadattati e riposizionati presso il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini nell’omonimo piazzale sovrastante piazza Corvetto e la Presentazione, presso il Centro Congressi Iren, del volume e del DVD.

Voglia di comunicare 2.0

Wednesday 23 November 2011 - postato da G.C.

Fin dai suoi esordi su larga scala, il web aveva mostrato di possedere nel proprio DNA una grande voglia di comunicare.

Già quando lo streaming, il podcasting e le tv via web erano ancora soltanto progetti fantasiosi di un futuro lontano, gli utenti della rete sentivano sempre più il desiderio di esprimersi, di dire la propria su questo o quell’argomento, sovente con un entusiasmo che forse spesso manca ai comunicatori di professione.
All’epoca chi voleva parlare (in senso metaforico) sul web apriva un proprio sito, magari su piattaforme gratuite, oppure partecipava ai forum che proliferavano come i funghi su praticamente qualunque tema immaginabile. Poi c’è stato il Boom dei blog e dei Social Networks.

Quando internet si è fatta “2.0″ un vasto orizzonte di nuove opportunità si è aperto a chi da fruitore abituale della rete desiderava diventarne ancora più protagonista, “mettendoci la faccia” o, almeno, la voce.
E non è un caso che oggi esistano una serie di piattaforme gratuite e a pagamento (o con servizi proporzionati all’investimento economico) che consentono di mettere online le proprie idee o capacità.

E non mi riferisco soltanto a Youtube, ma anche a Ustream, Livestream, Justin.tv, LiveVideo e chi più ne ha più ne metta. E per coloro che non amano mostrare il proprio viso? Niente paura, Spreaker consente di effettuare trasmissioni radio e improvvisarsi Speaker. Che dire?

Basta avere qualcosa di buono da dire, creatività e un pizzico di coraggio.

Attenti a quell’embed…

Monday 14 November 2011 - postato da G.C.

Non è una novità che il web e i diritti d’autore non vadano particolarmente d’accordo, tant’è vero che di quando in quando torna in auge il problema, originato almeno all’inizio da un vuoto legislativo in materia.

Internet, infatti, si evolve ed espande molto più velocemente di quanto le leggi riescano a rincorrerlo anche perché è difficilissimo – come si suol dire – aver occhi dappertutto.

La condivisione di contenuti (soprattutto multimediali), fortemente incoraggiata dai social networks, ha portato ad un incorporamento (=embedding) “selvaggio” di files e trailers (in particolare video presi in prestito da Youtube e piattaforme similari). Il problema di fondo è che l’utente che incorpora e condivide un file non sempre conosce i diritti che salvaguardano il video o l’audio condiviso. E’ facile infatti considerare un filmato un “tutt’uno”, sebbene legalmente non sia così.
Nell’articolo dal titolo “Oggi è morto l’embed” di Giacomo Dotta pubblicato da Webnews leggiamo:

“L’utente (…) Ora si trova innanzi ad una scissione che in molti considerano innaturale: le immagini dei trailer, in quanto provenienti dalle case produttrici, sono implicitamente regolari; le musiche della colonna sonora utilizzata sono invece regolari soltanto ove vi sia esplicita licenza. L’ANICA ad esempio ha un regolare contratto con la SIAE e può pertanto ospitare i trailer sui propri siti Web senza problema alcuno. Al tempo stesso v’è un accordo tra la SIAE e YouTube, tale per cui buona parte dei contenuti di qualità sono licenziati e regolari. Ma non tutti. Ci sono musiche per cui, semplicemente, nessuno ha rivendicato diritti espliciti partecipando al programma Content ID. Vi sono inoltre musiche che un domani potranno avere una rivendicazione, ma che ad oggi sono liberamente disponibili. YouTube, insomma, non può garantire a priori la bontà complessiva del proprio archivio, ma funge almeno da cappello per la tutela di parte del totale.”

Insomma, la questione è piuttosto intricata e ciò che vale oggi potrebbe non valere domani.
Il rischio palese è quello di mortificare la condivisione in nome della lotta alla pirateria e molte sono le voci contrarie che si alzano nel mare del web.

La questione, comunque, rimane aperta.

Parla, Google ti ascolta

Tuesday 21 June 2011 - postato da G.C.

Niente paura, non si tratta di questioni di privacy o di un caso di “grande fratello” tecnologico, bensì di Voice Search, un innovativo sistema di ricerca nello sterminato archivio di Google.

Basta installare l’ultima versione di Google Chrome, un clic sull’icona del microfono nel campo di ricerca ed un microfono reale con cui comunicare con il computer e il gioco è fatto: pronunciando le parole da cercare, Google riconoscerà i termini e li trasformerà in query.

Il servizio dovrebbe essere attivato a breve, stay tuned!

Avanti il prossimo, con YouTube NextUp

Tuesday 7 June 2011 - postato da G.C.

Pensando ai propri Partners più interessanti e seguiti, che popolano YouTube con contenuti di ogni genere che producono miliardi di visite, la celebre piattaforma video ha indetto NextUp (iscrizioni dal 2 al 28 giugno), un concorso che selezionerà 25 partners provenienti da diversi paesi europei.

Condizione fondamentale: i canali degli iscritti non devono superare i 50.000 membri.

Tra i premi spiccano ben 20.000 euro destinati alla creazione di un nuovo progetto video o all’acquisto di attrezzature; un seminario a Londra con corsi dedicati a YouTube ed alla produzione video, la promozione del proprio lavoro e del canale e, last but not least, la possibilità di contatto con il mondo dei videoamatori.
Per partecipare occorre caricare un video di 3 minuti al massimo di qualsiasi tipologia, che dimostri il talento, le idee e i progetti video dell’autore, accompagnato dalle motivazioni e dalle modalità di utilizzo del premio eventualmente vinto.
L’intera community parteciperà esprimendo il proprio giudizio, dall’1 al 9 luglio. I nomi dei vincitori, selezionati da una giuria di esperti, verranno annunciati il 2 agosto.
Per saperne di più

Quando il Social riscrive se stesso

Monday 18 April 2011 - postato da G.C.

Facebook, Twitter, Picasa, Youtube, Flickr, chi più ne ha più ne metta.

Ognuno di noi giornalmente dissemina post, files e materiale vario nei diversi Social Networks, con il risultato di ottenere una frammentazione delle informazioni.

E se esistesse una piattaforma “automatica” in grado di far convergere tutte queste informazioni in una unica Timeline?

Qualcuno obietterà che il già esiguo spazio riservato alla nostra privacy rischia di venire ulteriormente ristretto da questa sorta di “Grande Fratello” virtuale, mentre altri potrebbero valutare questa possibilità come interessante e meritevole di approfondimento.

É questa la proposta di Memolane, una singolare start-up danese-californiana, in grado di aggregare i vari flussi di informazioni di un utente restituendoli sotto forma di narrazione.

Credo che il sistema più efficace per dare un’idea del suo funzionamento sia guardare il video in cui Memolane si auto-racconta (o meglio, racconta la propria storia) proprio come farebbe un utente della rete:

Memolane Tutorial – Navigating Memolane from Memolane on Vimeo.

Via

Youtube live muove i primi passi

Thursday 14 April 2011 - postato da G.C.

Dopo lunga attesa è stato finalmente varato – sebbene ancora in forma sperimentale – lo streaming per Youtube, che dovrebbe ben presto consentire ad un numero sempre più vasto di utenti, di trasmettere in diretta dal proprio canale.

E’ quanto apprendiamo, con un certo interesse, dal blog ufficiale.

In una rete multimediale che somiglia sempre di più alla tv (sorellastra maggiore) e in cui un numero sempre maggiore di utenti è abituato ad apprendere le utlime notizie dai cinguettii di Twitter, presto l’informazione in tempo reale potrebbe davvero correre sul filo…della ragnatela…

Dal 7 al 12 Marzo Milano si fa digitale

Tuesday 8 March 2011 - postato da G.C.

Ai blocchi di partenza oggi a Milano il Digital Experience Festival, cinque giorni di dibattiti e incontri incentrati sul rapporto tra l’uomo e le tecnologie digitali nei vari settori della sua vita (lavoro, rapporti sociali, etc.).
Non a caso il claim è “better digital better life“.

Come sottolinea in un video il Direttore del Festival, Stefano Saladino, l’evento non pone tanto l’attenzione sulle singole tecnologie quanto piuttosto sull’uomo che le utilizza:

Visita il sito dell’evento