Dal prossimo anno vita più dura per gli amanti dei pop up ed altre tipologie di finestre pubblicitarie che penalizzano la navigazione tramite dispositivi mobili.

Google ha infatti deciso – ribadiamo che stiamo parlando della navigazione da mobile – di penalizzare (assegnando loro un ranking inferiore) i siti web che fanno largo ricorso a queste tecniche intrusive che, dal punto di vista dell’utente di internet, occultano il vero contenuto del sito, cui l’utente è interessato, o lo spostano in secondo piano.

Verranno tuttavia tollerate alcune tipologie di pop up/comunicazioni che possiamo riassumere nell’elenco seguente (fonte: blog HTML.IT):

“(…) quelli utilizzati per disposizioni legali, come ad esempio per l’utilizzo dei cookie o per la verifica dell’età; moduli di login ad aree riservate; banner che utilizzano una quantità limitata di spazio sullo schermo, poco invasivi e fastidiosi nonché facilmente nascondibili.