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		<title>Icone sì, icone no</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 15:43:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Le icone fanno ormai parte integrante della navigazione in rete &#8220;2.0&#8243;.
Ci sono diventate familiari: dalla &#8220;casetta&#8221; della Home Page all&#8217;arancio intenso dei feed RSS fino all&#8217;occhio tipico dell&#8217;approfondimento di un articolo.
Ma fino a che punto queste icone sono chiaramente riconoscibili? É questa l&#8217;interessante questione che si pone Lukas Mathis, software engineer e user interface designerper conto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2010/03/home_buttons.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-2299" title="home buttons" src="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2010/03/home_buttons.png" alt="Icone Home Page" width="480" height="100" /></a></p>
<p>Le icone fanno ormai parte integrante della navigazione in rete &#8220;2.0&#8243;.</p>
<p>Ci sono diventate familiari: dalla &#8220;casetta&#8221; della Home Page all&#8217;arancio intenso dei feed RSS fino all&#8217;occhio tipico dell&#8217;approfondimento di un articolo.</p>
<p>Ma fino a che punto queste icone sono chiaramente riconoscibili? É questa l&#8217;interessante questione che si pone Lukas Mathis, software engineer e user interface designerper conto di un&#8217;azienda svizzera e, pertanto, esperto del settore.</p>
<p>In parole povere la domanda da porsi è la seguente: l&#8217;abbondanza di dettagli e l&#8217;eccessivo realismo verso i quali ci si è via via orientati in rete (complici l&#8217;avanzamento delle tecniche e dei software di elaborazione grafica) aiutano il &#8220;riconoscimento&#8221;  da parte degli utenti oppure no? Meglio stilizzare gli oggetti o riprodurli dettagliatamente?</p>
<p>Attraverso alcuni interessanti esempi, l&#8217;autore ci conduce in pochi passi (e simpaticamente, aggiungerei io) nel mondo del design e dei suoi significati e ci induce ad interrogarci su alcuni assunti che  diamo spesso per scontati.</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p><a title="Vi al sito di Lukas Mathis" href="http://ignorethecode.net/blog/2010/01/21/realism_in_ui_design/" target="_blank">Via</a></p>
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		<title>YouTube inaugura una nuova era per i sottotitoli</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/youtube-inaugura-una-nuova-era-per-i-sottotitoli/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 14:59:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessibilità]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi parliamo di comunicazione.
Siamo ormai abituati ad usufruire dell&#8217;archivio sterminato offerto in rete da Youtube ma non di rado ci imbattiamo in filmati con l&#8217;audio originale in lingua straniera.
Questo può rappresentare un ostacolo nella comprensione da parte di coloro che non masticano molto gli altri idiomi, senza considerare la fetta di navigatori che soffrono di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parliamo di comunicazione.</p>
<p>Siamo ormai abituati ad usufruire dell&#8217;archivio sterminato offerto in rete da Youtube ma non di rado ci imbattiamo in filmati con l&#8217;audio originale in lingua straniera.</p>
<p>Questo può rappresentare un ostacolo nella comprensione da parte di coloro che non masticano molto gli altri idiomi, senza considerare la fetta di navigatori che soffrono di diverse problematiche di udito.</p>
<p>Dunque, che fare? Dopo un periodo sperimentale, Youtube ha deciso di varare ufficialmente un nuovo sistema di sottotitoli generati automaticamente grazie ad un algoritmo che decifra l&#8217;audio e lo trasforma in sottotitoli che possono, poi, essere editati dall&#8217;autore del video, correggendo eventuali errori presenti.</p>
<p>La nuova funzionalità lavorerà presto automaticamente su filmati in lingua inglese ma, grazie alle funzionalità di Google Translate, sarà possibile ottenere anche una traduzione dei sottotitoli nelle ben 50 lingue supportate.</p>
<p>Come è facile immaginare, il servizio lavora al meglio su video dall&#8217;audio chiaro e non eccessivamente disturbato da fruscii di fondo e la fedeltà di riproduzione rispetto all&#8217;originale è proporzionale alla qualità dell&#8217;audio.</p>
<p>Un interessante passo avanti nella direzione di una comunicazione migliore e a 360°.</p>
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		<title>PEC &#8211; Posta elettronica certificata obbligatoria per professionisti e imprese</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/pec-posta-elettronica-certificata-obbligatoria-per-professionisti-e-imprese/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 14:25:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo' Fasce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[E-mail]]></category>
		<category><![CDATA[PEC]]></category>
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		<description><![CDATA[
A seguito dell&#8217;entrata in vigore della legge n.2 del 28/01/2009, che ha convertito il preesistente decreto legge 185 del 29/11/2008, tutte le aziende, i professionisti iscritti ad albi o elenchi e le pubbliche amministrazioni devono o dovranno dotarsi di PEC.

Nello specifico:

 per le società di nuova costituzione la PEC e&#8217; immediatamente obbligatoria e deve essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2277" title="laptop email" src="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2010/03/pec.jpg" alt="PEC - Posta elettronica certificata" width="400" height="300" /></p>
<p>A seguito dell&#8217;entrata in vigore della legge n.2 del 28/01/2009, che ha convertito il preesistente decreto legge 185 del 29/11/2008, tutte le aziende, i professionisti iscritti ad albi o elenchi e le pubbliche amministrazioni devono o dovranno dotarsi di PEC.<br />
<span id="more-2263"></span><br />
Nello specifico:</p>
<ul>
<li> per le società di nuova costituzione la PEC e&#8217; immediatamente obbligatoria e deve essere richiesta alla costituzione della società (la mancata comunicazione dell’indirizzo PEC determina la sospensione del procedimento di iscrizione al Registro Imprese);</li>
<li> le società già costituite al 29/11/2008 la PEC deve essere richiesta<strong> entro e non oltre il 29/11/2011</strong> e deve essere comunicata al Registro Imprese competente;</li>
<li> per i professionisti (avvocati, ingegneri, architetti, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili, ecc&#8230;) è <strong>ormai obbligatoria dal 29/11/2009</strong> e va comunicata all&#8217;ordine o collegio di appartenenza;</li>
</ul>
<p>In realtà la PEC non è l&#8217;unica forma di certificazione di posta elettronica accettata: infatti, rispetto al decreto legge convertito, la legge ha ampliato le possibilità, accettando anche altre tipologie di certificazione come si legge all&#8217;Articolo 16:</p>
<blockquote><p>o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali.</p></blockquote>
<p><strong>Ma in buona sostanza cos&#8217;è una PEC?</strong><br />
La posta elettronica certificata è il nuovo sistema attraverso il quale è possibile inviare email con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, il suo aspetto presenta delle forti similitudini con il servizio di posta elettronica &#8220;tradizionale&#8221;, cui però sono state aggiunte delle caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza, a valore legale, dell’invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario.<br />
In concreto quindi la PEC garantisce, in caso di contenzioso, l&#8217;opponibilità a terzi del messaggio, proprio come è accettato un Fax o una raccomandata con ricevuta di ritorno.</p>
<p><strong>Come si può attivare una PEC?</strong><br />
Se siete un&#8217;azienda sul sito del <a href="http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%C3%A0/Posta_Elettronica_Certificata__%28PEC%29/Elenco_pubblico_dei_gestori/" target="blank">CNIPA (Centro per l&#8217;informatica nella Pubblica Amministrazione)</a> potete trovare l&#8217;elenco pubblico dei gestori, presso i quali fare richiesta di attivazione della vostra casella di posta elettronica certificata.<br />
Mentre per i professionisti spesso la PEC viene attivata e data gratuitamente direttamente dall&#8217;ordine a cui si è iscritti.</p>
<p><strong>E per i cittadini?</strong><br />
L&#8217;aspetto interessante è che per i cittadini la PEC è gratuita e in futuro sarà lo strumento principe per comunicare con la Pubblica Amministrazione, a costo zero, direttamente via e-mail, senza dover produrre copie cartacee e senza doversi presentare agli uffici preposti. Ad oggi si può richiedere la PEC gratuitamente al numero verde del Call Center ACI o allo sportello ACI più vicino, oppure, se in possesso del PIN per i servizi on line dell’INPS, si può richiedere direttamente sul sito dell’<a href="http://www.inps.it/" target="blank">INPS</a>. L’attivazione della PEC prevede il riconoscimento a vista, effettuato presso uno degli uffici autorizzati.</p>
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		<title>Anche Honda lancia il suo viral</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/anche-honda-lancia-il-suo-viral/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 10:53:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo' Fasce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Viral Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Video virale]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi segnalo un video virale realizzato da Honda per promuovere un nuovo modello di auto. Personalmente, a parte l&#8217;abilità del ragazzo con la particolare pallina usata, lo trovo uno dei viral peggiori mai pubblicati, per la sua terribile monotonia.
Se non bastasse, la Honda ha dato la notizia della pubblicazione del video sui social network anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi segnalo un video virale realizzato da Honda per promuovere un nuovo modello di auto. Personalmente, a parte l&#8217;abilità del ragazzo con la particolare pallina usata, lo trovo uno dei viral peggiori mai pubblicati, per la sua terribile monotonia.<br />
Se non bastasse, la Honda ha dato la notizia della pubblicazione del video sui social network anche sul suo sito ufficiale.<br />
Così facendo non si perde un po&#8217; la forza di questa forma di pubblicità? E&#8217; vero che alcuni (come mi obiettò l&#8217;avvocato Giacopuzzi a un convegno di Confindustria di qualche anno fa) potrebbero considerarla pubblicità ingannatoria, in quanto non viene esplicitamente detto che si tratta di pubblicità, ma forzare così l&#8217;iniziativa mi sembra essere il modo migliore per togliere forza ed efficacia al viral marketing.</p>
<p><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7YQNipZvAEc&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7YQNipZvAEc&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>L&#8217;era del Ballot screen, ovvero la rivoluzione dei browsers</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/lera-del-ballot-screen-ovvero-la-rivoluzione-dei-browsers/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 11:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Google Chrome]]></category>
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		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Alzi la mano chi non ha mai usato Internet Explorer per navigare in rete.
É risaputo che &#8211; verrebbe da dire &#8220;da che mondo e mondo&#8221; &#8211; i sistemi operativi Windows sono sempre stati forniti con il browser Internet Explorer incorporato. Non che questo impedisse l&#8217;installazione di altri browsers ma, diciamo la verità, complici un po&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alzi la mano chi non ha mai usato Internet Explorer per navigare in rete.</p>
<p>É risaputo che &#8211; verrebbe da dire &#8220;da che mondo e mondo&#8221; &#8211; i sistemi operativi Windows sono sempre stati forniti con il browser Internet Explorer incorporato. Non che questo impedisse l&#8217;installazione di altri browsers ma, diciamo la verità, complici un po&#8217; di pigrizia e di abitudine, raramente si era indotti a scegliere altrimenti.</p>
<p>La novità del momento, praticamente fresca di giornata, è che dal 1 Marzo 2010 è stato inaugurato il <strong><em>ballot screen</em></strong>, ovvero una schermata che gli utenti europei si troveranno a vagliare sia in fase di installazione del sistema operativo Windows, sia in fase di aggiornamento dello stesso e che consentirà una scelta &#8220;consapevole &#8221; del browser da utilizzare.</p>
<p>Il S.O. di casa Microsoft, infatti, verrà fornito senza browser predefinito.</p>
<p>Come nelle migliori democrazie, la scelta tuttavia non sarà semplice, poiché occorrerà valutare i pro e i contro di ogni proposta: la rosa di scelte è infatti piuttosto ampia e si va dai cinque browsers più usati (Internet Explorer, Firefox, Safari, Chrome e Opera) ad altri sette (meno noti) per un totale di dodici.</p>
<p>Come si è giunti a tale rivoluzione dei browsers? In verità la strada è stata lunga ed irta di ostacoli. Il processo è durato anni e soltanto adesso si è giunti ad una sentenza.<br />
Fin qui parliamo ovviamente di sentenza legale, ma&#8230;quale sarà il browser preferito dai navigatori?<br />
Proprio a loro spetta, da oggi, l&#8217; &#8220;ardua sentenza&#8221;&#8230;</p>
<p><a title="Vai all'articolo relativo alla sentenza Ballot Screen" href="http://business.webnews.it/news/leggi/12082/microsoft-e-pace-definitiva-con-lantitrust-europea/" target="_blank">Via</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Inseguimento su Google Maps</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/inseguimento-su-google-maps/</link>
		<comments>http://www.begcomunicazione.it/inseguimento-su-google-maps/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 15:16:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
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		<description><![CDATA[ Non c&#8217;è limite alla creatività e questo abbiamo avuto occasione di appurarlo a più riprese.
Tuttavia c&#8217;è ancora di che stupirsi, come nel caso di questo &#8220;cortometraggio&#8221; interamente ambientato nelle mappe di Google Maps. Il titolo dell&#8217;opera è &#8220;Satellite Car Chase&#8221; e sembra proprio essere la versione &#8220;2.0&#8243; dei più noti videogames dedicati al mondo dei motori.
Buona visione!

Satellite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Non c&#8217;è limite alla creatività e questo abbiamo avuto occasione di appurarlo a più riprese.</p>
<p>Tuttavia c&#8217;è ancora di che stupirsi, come nel caso di questo &#8220;cortometraggio&#8221; interamente ambientato nelle mappe di Google Maps. Il titolo dell&#8217;opera è &#8220;Satellite Car Chase&#8221; e sembra proprio essere la versione &#8220;2.0&#8243; dei più noti videogames dedicati al mondo dei motori.</p>
<p>Buona visione!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9411892&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9411892&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/9411892">Satellite Car Chase</a> from <a href="http://vimeo.com/honestdirectors">Honest Directors</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Green marketing per Skoda</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/green-marketing-per-skoda/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 14:57:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>G.C.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campagne Pubblicitarie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache dal web]]></category>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[
La coscienza ecologica sta fortunatamente prendendo campo anche nel settore pubblicitario e, come abbiamo accennato in qualche post passato, molte marche note si stanno orientando verso il Green Marketing.
Ne è ottimo esempio Skoda, che ha inaugurato una campagna &#8220;consapevole&#8221; il cui claim &#8220;It&#8217;s not nature that should adapt&#8221; riassume sinteticamente un importante messaggio, ovvero che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2010/03/skoda_adv.jpg"></a></p>
<div id="attachment_2248" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2010/03/skoda_adv1.jpg"><img class="size-full wp-image-2248" title="skoda_adv" src="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2010/03/skoda_adv1.jpg" alt="" width="450" height="318" /></a><p class="wp-caption-text">Non è la natura a doversi adattare</p></div>
<p>La coscienza ecologica sta fortunatamente prendendo campo anche nel settore pubblicitario e, come abbiamo accennato in qualche post passato, molte marche note si stanno orientando verso il Green Marketing.</p>
<p>Ne è ottimo esempio Skoda, che ha inaugurato una campagna &#8220;consapevole&#8221; il cui claim <em>&#8220;It&#8217;s not nature that should adapt&#8221;</em> riassume sinteticamente un importante messaggio, ovvero che non è la natura a doversi adattare. In sintesi si fa riferimento al tentativo di ridurre al minimo l&#8217;impatto ambientale smaltendo correttamente le auto e i loro componenti.</p>
<p>Questo manifesto, che è solo un esempio tratto dalla campagna, rappresenta in realtà l&#8217;aspetto visibile di una più vasta politica di attenzione all&#8217;ambiente che appartiene alla casa automobilistica e che viene sviluppata sul sito di Skoda in una sezione apposita.</p>
<p>Un plauso per la campagna, sicuramente, ma anche uno per la coscienza ecologica, oggi più importante che mai.</p>
<p><a title="Campagna di Skoda" href="http://huwdavid.wordpress.com/2010/02/22/skoda-its-not-nature-who-should-adapt/" target="_blank">Fonte</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Paris Hilton e lo spot della birra troppo &#8220;hot&#8221;</title>
		<link>http://www.begcomunicazione.it/paris-hilton-e-lo-spot-della-birra-troppo-hot/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 14:08:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo' Fasce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campagne Pubblicitarie]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Censura]]></category>

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		<description><![CDATA[Non fosse vero sembrerebbe una barzelletta: il governo brasiliano ha deciso di bloccare uno spot televisivo di una marca di birra che vede come protagonista Paris Hilton, perchè lo considera troppo sensuale.
Nel paese del Carnevale di Rio, dove se ne vedono di tutti i colori, lo spot della Hilton urta la suscettibilità del pubblico femminile, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non fosse vero sembrerebbe una barzelletta: il governo brasiliano ha deciso di bloccare uno spot televisivo di una marca di birra che vede come protagonista Paris Hilton, perchè lo considera troppo sensuale.<br />
Nel paese del Carnevale di Rio, dove se ne vedono di tutti i colori, lo spot della Hilton urta la suscettibilità del pubblico femminile, perchè &#8220;mette in cattiva luce le donne, soprattutto le bionde&#8221; (parole testuali dell&#8217;ente governativo brasiliano per gli affari delle donne).<br />
L&#8217;aspetto più assurdo è che in Brasile ci sono un numero infinito di pubblicità di birre che ritraggono donne in bikini, ma quelle, per il governo brasiliano, non sono così sensuali.</p>
<p>Insomma, bomba Hilton o ulteriore mossa commerciale per sfruttare il canale virale del passaparola? A voi l&#8217;ardua sentenza, eccovi il video:</p>
<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Sk5ZLPf_8ks&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Sk5ZLPf_8ks&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Pubblicità con animali</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 11:19:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo' Fasce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campagne Pubblicitarie]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>

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		<description><![CDATA[Una bella galleria di pubblicità dedicate agli animali o che li utilizzano come, passatemi il termine, testimonials.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una bella galleria di pubblicità dedicate agli animali o che li utilizzano come, passatemi il termine, testimonials.</p>

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	<h3>1</h3>

	<div class="pic">
<a href="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/gallery/pubblicita-animali/13.jpg" title="" class="thickbox" rel="pubblicita-animali">
	<img alt="1" src="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/gallery/pubblicita-animali/13.jpg"/>
</a>
</div>
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		</div>
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			<a class="ngg-browser-next" id="ngg-next-46" href="http://www.begcomunicazione.it/pubblicita-con-animali/?pid=46">Next &#9658;</a>
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		<div class="counter">Picture 1 of 28</div>
		<div class="ngg-imagebrowser-desc"><p></p></div>
	</div>	

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		<title>Dolce e Gabbana sfilano su smart phone</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 14:20:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo' Fasce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce&Gabbana]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>

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		<description><![CDATA[
Gli utenti che utilizzano l&#8217;iPhone e gli Android Mobile Devices (ovvero gli apparecchi con il sistema operativo realizzato da Google) sono sempre in numero maggiore, tanto che anche l&#8217;alta moda, settore sempre all&#8217;avanguardia, si adatta alle nuove tecnologie, permettendo di vedere tramite questi supporti la diretta in streaming delle sfilate.
I primi a farlo sono Dolce&#38;Gabbana, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-2227  aligncenter" title="dolce-gabbana-mobile" src="http://www.begcomunicazione.it/wp-content/uploads/2010/02/dolce-gabbana-mobile.jpg" alt="" width="400" height="89" /></p>
<p>Gli utenti che utilizzano l&#8217;iPhone e gli Android Mobile Devices (ovvero gli apparecchi con il sistema operativo realizzato da Google) sono sempre in numero maggiore, tanto che anche l&#8217;alta moda, settore sempre all&#8217;avanguardia, si adatta alle nuove tecnologie, permettendo di vedere tramite questi supporti la diretta in streaming delle sfilate.<br />
I primi a farlo sono Dolce&amp;Gabbana, sul cui sito mobile (<a title="Dolce e Gabbana Mobile" href="http://www.dolcegabbana.mobi/" target="_blank">www.dolcegabbana.mobi</a>) potrete vedere in diretta,  giovedì 25 febbraio alle ore 15 e domenica 28  febbraio alle ore 13.00, le sfilate di Milano relative alla collezione auntunno/inverno 2010-2011.</p>
<p>Se non siete ancora al passo con i tempi non preoccupatevi, potrete comunque vedere la diretta streaming sul vostro computer collegandovi al sotto dominio: <a title="Live Dolce e Gabbana" href="live.dolcegabbana.com" target="_blank">live.dolcegabbana.com</a></p>
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