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L’era dell’ Homo Digitalis

postato da G.C.

EvoluzioneÉ risaputo che al mondo tutto si evolve e nulla rimane com’è; dobbiamo dunque accettare di buon grado che anche il classico ‘”Homo” che ci è familiare e che abbiamo studiato sui libri di scuola si sia trasformato. Eh giĂ : sicuramente non è piĂą “Homo Erectus” perchĂ© passa la maggior parte del suo tempo seduto davanti al monitor o alla tv, ed anche sul fatto che sia “Homo Sapiens” qualche dubbio talvolta può venire…

Dunque?

Sembra proprio che siamo entrati nell’era dell’Homo Digitalis, anche se ancora non disponiamo di un ufficiale avallo della scienza in tal senso. Da piĂą parti fioccano analisi e statistiche preoccupanti sul tempo che ciascuno di noi trascorre in rete o alle prese con i piĂą svariati dispositivi elettronici, che sembra sovrastare drasticamente le ore dedicate invece a coltivare i rapporti sociali con il prossimo, anche quello che vive sotto il nostro stesso tetto.

Qualche beneficio, a ben guardare, la rete l’ha portato (al di lĂ  della globalizzazione delle informazioni): ovvero la gente ha dovuto nuovamente imparare a scrivere – con migliore o peggior fortuna – e questo forse ha dato una mano alla persistenza della nostra lingua “vergata”.
D’altro canto la rete, specialmente grazie all’ allegra anarchia dei primi tempi della sua diffusione, ha incoraggiato molti a superare remore e timidezze (ed anche limiti psicologici ed etici) e a crearsi un tanto comodo quanto inquietante “alias” informatico. Protetto grazie ad un “sicuro” anonimato, il “doppio virtuale” può far perdere di vista la vita reale anche a persone al di sopra di ogni sospetto.

Ce ne sarebbe abbastanza per i migliori psichiatri…

Anche senza arrivare a casi estremi, comunque, la rete rischia di indurre ad una reale pigrizia fisica: perché uscire di casa se rimanendo comodamente davanti al monitor si può incontrare tutto il mondo, giocare, chiacchierare? E ancora: perché continuare a sopportare i noiosi resoconti sportivi o tecnologici degli amici se si è interessati invece al cinema e alla cucina cinese? Basta un clic ed ecco che si possono incontrare centinaia di persone con il medesimo hobby.

Sembra tutto molto facile e invitante. Però, però…tornando alle premesse iniziali: e se un giorno si invertisse la tendenza e la gente, stanca di tanta virtualitĂ , dovesse riscoprire i benefici del contatto personale e umano? Il RISCHIO esiste…

Sarebbe l’inizio di una nuova era oppure un ritorno al passato?

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