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L’Italia, paese di santi, poeti, navigatori e…scrittori di e-mail

postato da G.C.

É risaputo che l’avvento e l’enorme diffusione dell’e-mail quale strumento di contatto tra le persone ha fatto tornare in auge il piacere (e sovente la necessitĂ ) di scrivere. La scrittura, quindi, è riuscita a ritagliarsi un meritato spazio a fianco della lingua parlata nel vasto universo della comunicazione del Duemila.
A conferma di ciò la societĂ  Human Highway (azienda che si occupa di ricerche di mercato e ricerche sulle relazioni) ha recentemente diffuso i risultati di un interessante studio – commissionato da ContactLab – intitolato “Analisi dell’eMail marketing” mirato a fare il punto della situazione sull’argomento.
Come apprendiamo dalla stessa Human Highway:

“Il campione utilizzato nella ricerca sull’eMail marketing commissionata da ContactLab, rappresenta l’utenza Internet italiana settimanale di almeno quindici anni di etĂ . Tale definizione comporta la selezione di individui che presentino le seguenti caratteristiche: residenti in Italia e nati prima del 1993 che dichiarano di connettersi regolarmente alla Rete almeno una volta alla settimana, indipendentemente dal device e dal luogo di collegamento”

Tra gli aspetti piĂą significativi emersi dall’analisi apprendiamo che

“il 60% dell’utenza Internet possiede e utilizza regolarmente tra due e tre caselle di posta elettronica. Si notano altri due segmenti di simili proporzioni (20%): gli utenti con una sola casella e utenti che ne utilizzano quattro o piĂą”.

Questo primo dato testimonia senza ombra di dubbio la dimensione del fenomeno. Inoltre la media italiana di caselle per utente si aggira intorno alle 2,61 (ah la statistica, che scienza affascinante!) per un totale di ben 50 milioni di caselle di posta utilizzate dall’utenza Internet italiana. Direi proprio che non c’è male…
Ma non basta: la media giornaliera di e-mail ricevute da ciascun utente è di 18,5 per un totale di 350 milioni di messaggi scambiati ogni giorno. E anche in questo caso i numeri non lasciano indifferenti.
PoichĂ© non ci lasciamo sfuggire nessuna opportunitĂ , scopriamo che circa il 95% dell’utenza Internet italiana dichiara di essere iscritta ad almeno una mailing list (la media della distribuzione è in realtĂ  di oltre sei mailing list per ogni utente): da ciò possiamo dedurre che noi italiani amiamo non solo scrivere e ricevere posta ma anche tenerci informati, sia pure su argomenti “settoriali” di nostro interesse. A questo proposito il primato delle mailing list piĂą “gettonate” spetta al settore Viaggi e turismo, seguito a breve distanza dai Servizi di operatori di telefonia fissa e mobile e dall’AttualitĂ . Interessante il quarto posto occupato dai siti di E-Commerce e aste online che superano, sia pure di poco, le beneamate communities.

Nel complesso questi risultati confermano l’impressione generale di successo della comunicazione via e-mail in tutte le sue declinazioni e, alla luce di tali considerazioni, potremmo a giusto titolo riscrivere la celebre definizione che vuole “L’Italia, paese di santi, poeti, navigatori e – a questo punto – …scrittori di e-mail!

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1 Commento a “L’Italia, paese di santi, poeti, navigatori e…scrittori di e-mail”

  1. Massimo Fubini scrive:

    La ricerca completa e’ disponibile suldito di contactlab a questo indirizzo:
    http://www.contactlab.com/paper/dir/65/whitepapers.html

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