Microsoft Surface: il digitale è veramente a portata di mano
postato da G.C.
Fino a qualche tempo fa l’idea di uno schermo tattile su superficie interattiva era riservato ai (tele)films di fantascienza, in cui i protagonisti muovevano e gestivano oggetti, grafici e finestre con il solo tocco della mano.
Difficile dire se sia stata la fantascienza ad ispirare la scienza o viceversa, fatto sta che il sogno è diventato realtà anche se non ancora per tutti.
Iniziamo con due cenni storici (fonte Microsoft): nel 2001 Stevie Batiche della Microsoft Hardware e Andy Wilson della Microsoft Research iniziarono a pensare alla progettazione di un tavolo “interattivo”, che consentisse cioè la compenetrazione dei due mondi, quello reale e quello digitale, per fornire all’utente un’eccezionale esperienza senza confronti. Nel 2003 la New Consumer Products Group propose l’idea a Bill Gates e nel giro di un mese venne realizzato un primo progetto basato su un tavolo IKEA in cui era stato inserito un display. Stava nascendo il “surface computer”. Nel 2004 ne vennero realizzati ben 85 prototipi, su cui lavorarono sviluppatori software e hardware. Nel 2005, quando il nucleo centrale del progetto aveva ormai ufficialmente preso vita, l’attenzione fu rivolta all’estetica. Oggi Microsoft Surface fornisce un display da 30 pollici su cui un utente può lavorare singolarmente o in modo collaborativo con altre persone.
Il futuro ci dirĂ quante e quali potrebbero essere le applicazioni di questa nuova tecnologia: i filmati demo messi a disposizione sul sito di Surface ci lasciano immaginare l’invio di e-mail in forma di cartolina con tanto di firma manuale, la partecipazione a giochi in modalitĂ multiplayer, l’esplorazione di mappe geografiche (tanto care al web 2.0) con zoom in su schede di dettaglio, l’ascolto di cd musicali piuttosto che l’opportunitĂ di effettuare acquisti, sfogliare cataloghi di prodotti, visualizzare messaggi e molto altro.
Sembra proprio che l’unico limite reale sia quello della nostra immaginazione…