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Natale 2007: I video-dipendenti acquistano sempre piĂą regali online

postato da G.C.

gifts2.jpgPermettetemi il gioco di parole: ho pensato di dedicare qualche riga ad uno studio effettuato da R&T Strategies per conto di BSA (Business Software Alliance) prima delle Feste Natalizie appena trascorse su un campione di 4000 persone con lavoro dipendente in 20 Paesi del mondo, per valutare le loro abitudini d’acquisto e quanto queste ultime si siano trasformate nel tempo.

Sembra infatti che i soggetti intervistati, vincendo la naturale ritrosia e il sospetto nei confronti degli acquisti effettuati in rete, abbiano dichiarato la propria intenzione di cedere alla tentazione (e, diciamola tutta, anche alla comoditĂ ) di acquistare almeno un terzo dei doni e balocchi previsti, comodamente seduti nel proprio ufficio attraverso il magico terminale connesso a internet.

Il dato italiano (31,1%) sarebbe allineato con la media europea mentre sarebbe sotto il 40% degli USA che, si sa, sono all’avanguardia in queste tendenze del settore.

Non ci nascondiamo che il rischio di un utilizzo “sconsiderato” dei computer dell’ufficio senza prestare attenzione al pericolo di virus o trappole tese da gente in malafede è sempre dietro l’angolo, e questo rappresenta l’altra faccia della medaglia, se così si può dire, di un fenomeno che invece dal punto di vista commerciale è sicuramente interessante per chi utilizza la rete per pubblicizzare e vendere prodotti e servizi.

Un po’ preoccupante invece per chi vivacchia e tira avanti al meglio la propria bottega contando ancora sul rapporto personale di fiducia (diciamolo pure, insostituibile) che si instaura fra cliente e venditore quando le due parti hanno modo di confrontarsi alla vecchia maniera, “faccia a faccia”. Come sempre vale la saggezza antica: “In media stat virtus”…

Per approfondire i risultati di questo studio vi segnaliamo direttamente la fonte: http://w3.bsa.org/italia/press/newsreleases/BSA-un-terzo-dei-regali-di-Natale-comprati-dai-PC.cfm

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