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PDF vs XPS

postato da G.C.

Da diverso tempo il beneamato formato pdf è diventato ormai familiare ai navigatori della rete, al punto che sarebbe difficile immaginare la nostra vita senza. Pratico, universale, “indistruttibile” come un attrezzo multiuso, permette di trasferire documenti da un lato all’altro del globo come un postino fedele.

Ma ecco apparire una nuvola nel suo orizzonte, un tempo sereno: l’antagonista si chiama XPS, acronimo di “XML Paper Specification”. Di che si tratta? É presto detto: è la risposta di Microsoft all’innegabile successo del noto formato elaborato da Adobe.

Come apprendiamo dal sito di Microsoft, il formato XPS rende i documenti digitali facilmente disponibili per tutti. Tra i punti di forza evidenziati troviamo una migliore qualitĂ  di stampa, una maggiore facilitĂ  di condivisione e una maggior sicurezza; tecnologie basate su XPS sono state integrate in Windows Vista e Office 2007, pur rimanendo sempre XPS una piattaforma indipendente.

Avendo Microsoft portato l’ XML Paper Specification all’attenzione della ECMA (dal 1961 associazione dedicata alla standardizzazione dell’ ICT e CE) con velleitĂ  farlo divenire uno standard ISO, Adobe per tutta risposta ha annunciato di voler a sua volta trasformare il proprio formato PDF, per il momento standard di fatto, in uno standard effettivamente riconosciuto e ratificato.

Chi la spunterĂ ? I partigiani della nuova “Document freedom” o piuttosto le molte comunitĂ  open source che temono che gli utenti finiscano con l’essere legati a tecnologie proprietarie?

Chi vivrĂ  vedrĂ …

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