PEC – Posta elettronica certificata obbligatoria per professionisti e imprese
postato da Nicolo' Fasce
A seguito dell’entrata in vigore della legge n.2 del 28/01/2009, che ha convertito il preesistente decreto legge 185 del 29/11/2008, tutte le aziende, i professionisti iscritti ad albi o elenchi e le pubbliche amministrazioni devono o dovranno dotarsi di PEC.
Nello specifico:
- per le societĂ di nuova costituzione la PEC e’ immediatamente obbligatoria e deve essere richiesta alla costituzione della societĂ (la mancata comunicazione dell’indirizzo PEC determina la sospensione del procedimento di iscrizione al Registro Imprese);
- le societĂ giĂ costituite al 29/11/2008 la PEC deve essere richiesta entro e non oltre il 29/11/2011 e deve essere comunicata al Registro Imprese competente;
- per i professionisti (avvocati, ingegneri, architetti, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili, ecc…) è ormai obbligatoria dal 29/11/2009 e va comunicata all’ordine o collegio di appartenenza;
In realtĂ la PEC non è l’unica forma di certificazione di posta elettronica accettata: infatti, rispetto al decreto legge convertito, la legge ha ampliato le possibilitĂ , accettando anche altre tipologie di certificazione come si legge all’Articolo 16:
o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali.
Ma in buona sostanza cos’è una PEC?
La posta elettronica certificata è il nuovo sistema attraverso il quale è possibile inviare email con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, il suo aspetto presenta delle forti similitudini con il servizio di posta elettronica “tradizionale”, cui però sono state aggiunte delle caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza, a valore legale, dell’invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario.
In concreto quindi la PEC garantisce, in caso di contenzioso, l’opponibilitĂ a terzi del messaggio, proprio come è accettato un Fax o una raccomandata con ricevuta di ritorno.
Come si può attivare una PEC?
Se siete un’azienda sul sito del CNIPA (Centro per l’informatica nella Pubblica Amministrazione) potete trovare l’elenco pubblico dei gestori, presso i quali fare richiesta di attivazione della vostra casella di posta elettronica certificata.
Mentre per i professionisti spesso la PEC viene attivata e data gratuitamente direttamente dall’ordine a cui si è iscritti.
E per i cittadini?
L’aspetto interessante è che per i cittadini la PEC è gratuita e in futuro sarĂ lo strumento principe per comunicare con la Pubblica Amministrazione, a costo zero, direttamente via e-mail, senza dover produrre copie cartacee e senza doversi presentare agli uffici preposti. Ad oggi si può richiedere la PEC gratuitamente al numero verde del Call Center ACI o allo sportello ACI piĂą vicino, oppure, se in possesso del PIN per i servizi on line dell’INPS, si può richiedere direttamente sul sito dell’INPS. L’attivazione della PEC prevede il riconoscimento a vista, effettuato presso uno degli uffici autorizzati.
7 March 2010 alle 18:38
Se possibile vorrei fare una precisazione, esclusivamente per dare un quadro il piĂą possibile chiaro:
- Il servizio che l’ACI-INPS e Pubblica Amministrazione fornisce gratuitamente non è identico alla PEC che viene invece descritta nel resto dell’articolo, quella obbligatoria per i professionisti ecc. in quanto il servizio gratuito è utilizzabile ESCLUSIVAMENTE per comunicare con la Pubblica Amministrazione, mentre la PEC permette la comunicazione verso qualsiasi altra PEC.
Ad esempio se il mio medico avesse una PEC e io una CEC-PAC (cosi si chiama effettivamente il servizio regalato al cittadino ossia “Comunicazione Elettronica Certificata tra la Pubblica Amministrazione e il Cittadino”) io potrei mandare all’INPS una mail, ma non la potrei mandare al mio medico ne, e questo è piĂą grave, il mio medico potrebbe mandarla a me.
Associare quindi il discorso sulla “pec gratuita” con l’argomento generico PEC per imprese e professionisti è, a mio parere, fuorviante.
Si appoggiano entrambe sulla stessa tecnologia, ma non possono essere usate nello stesso modo. Iniziare a considerarle due cose diverse, credo sia importante.
7 March 2010 alle 19:24
Grazie Roberto per il prezioso chiarimento. In effetti, la PEC offerta gratuitamente ai cittadini è utilizzabile solo per comunicazioni dirette alla Pubblica Amministrazione.
Fra l’altro guardando le e-mail pubblicate nella sezione “Contatti” di diversi siti della P.A., non esiste un indirizzo PEC.
Due esempi su tutti:
- Comune di Genova
http://www.comune.genova.it/portal/template/viewTemplate?templateId=x5bqhba563_layout_3fkp6xa566.psml
- Ministero del Lavoro
http://www.lavoro.gov.it/lavoro/mca/contatti/