PubblicitĂ nei video on line? Dipende dal video!
postato da F.Secondo un sondaggio realizzato dalla societĂ americana Ipsos, su un campione di cittadini statunitensi fruitori di contenuti digitali on line, la pubblicitĂ all’interno dei video free disponibili in rete potrebbe essere moderatamente accettata, ovviamente in base al tipo di contenuti pubblicati.

Come si può estrapolare dal grafico, mentre sarebbe praticamente accettata senza remore nei video professionali, lo sarebbe molto meno in quelli amatoriali, con una percentuale di quasi il 50% di contrari.
Questo potrebbe sicuramente portare a un’evoluzione dei contenuti dei portali di video on line come Youtube.
Fra l’altro, sempre in tema di pubblicitĂ , proprio in questi giorni lo stesso Youtube è nell’occhio del ciclone perchè Mediaset vuole essere risarcita per tutti i suoi contenuti presenti all’interno del portale.
Mediaset afferma, in seguito ad una rilevazione a campione di aver individuato “almeno 4.643 filmati” di sua proprietĂ , “pari a oltre 325 ore di materiale emesso senza possedere i diritti”, stimando il danno subito in 500 milioni di euro.
Ma il caso non è isolato giĂ negli Usa, la societĂ di intrattenimento Viacom ha fatto causa a YouTube chiedendo 1 miliardo di dollari di risarcimento per violazione del copyright, azione intrapresa anche dall’emittente francese TF1 che ha chiesto 100 milioni di euro di danni per ragioni analoghe.
Insomma è indubbio che questo settore debba essere regolamentato con precisione, per permetterne uno sviluppo ed evoluzione per gli anni futuri.
Link: Articolo Ipsos