Robotskin di Philips: una sintesi ben riuscita di spot tv, fumetto e gioco online
postato da G.C.Le iniziative che ruotano intorno alla promozione del rasoio Robotskin di Philips, ancora oggi a qualche mese di distanza dall’uscita dello spot tv omonimo, rappresentano a mio avviso un chiaro esempio di convergenza virtuosa tra diversi modi di fare pubblicitĂ .
Il nome del prodotto evoca giĂ atmosfere futuristiche che nello spot tv sono state ottimamente ricreate attraverso l’interazione tra la donna robot e il co-protagonista, di cui lei si prende delicatamente cura, tra luci digitali e musiche d’atmosfera. Uno spot estremamente efficace che si distingue dalle pubblicitĂ piĂą convenzionali – che condensano in pochi secondi il messaggio visivo, quello emozionale e il parlato – per la sua piacevole e rilassate “lentezza”, giocando tutto sull’aspetto emozionale.
Parallelamente allo spot ha preso vita il sito Robotskin.com che contiene, oltre allo stesso spot tv, una storia animata a episodi che ricorda molto i fumetti “spy story” anni ‘50 e un gioco, che consente di coinvolgere un amico fornendone i dati per realizzare un episodio “personalizzato” fatto su misura per lui.
Il tutto è impacchettato con molta cura: il sito si regge bene su una grafica accattivante e coerente con l’intero progetto, sia dal punto di vista visivo che sonoro. Si naviga bene tra i contenuti e gli episodi suscitano un certo interesse. Ovviamente al di sotto dell’abito estetico cucito su misura per il prodotto si trova l’impalcatura vera e propria, costituita dal messaggio pubblicitario che strizza l’occhio al viral marketing.
Per rinfrescarci la memoria, ecco lo spot tv: