Tutte le facce della Blogosfera
postato da G.C.
Pensare ad una rete senza blogs sarebbe ormai un’impresa impossibile: ve ne sono ovunque e su ogni argomento: dai videogames ai personal e dalla musica allo sport, nessun argomento sembra sfuggire all’occhio attento del popolo dei bloggers, sempre più numeroso, grazie anche alle pratiche interfacce grafiche user-friendly delle diverse piattaforme di blogging che consentono anche a chi non mastica l’HTML (e i vari linguaggi del web) di realizzare un mini-sito per dire la sua.
Praticamente nessuno resiste alla tentazione di diffondere i propri contenuti, testuali, fotografici e, recentemente sempre più spesso, video.
Ma siamo davvero sicuri di conoscere tutte le facce della Blogosfera? Dall’iniziale “calderone” che ha dato origine al fenomeno Blog, hanno via via preso forma alcune linee-guida che hanno contribuito a costruire la Blogosfera ed a conferirle il suo aspetto e carattere attuali. Vediamo insieme le principali:
I blogs personali rappresentano la categoria più diffusa: non richiedono competenze particolari e l’autore può scrivervi ogni giorno le proprie esperienze, i propri desideri e tutto ciò che lo riguarda, proprio come si farebbe con un diario personale.
I photoblogs hanno la caratteristica di essere costituiti da una raccolta di foto che vengono pubblicate al posto del testo.
Concettualmente simili ai photoblogs sono i cosiddetti blogames, ovvero blogs su cui vengono pubblicati giochi invece che testi.
Vi sono poi i video blogs o vlogs, ovvero blogs che offrono materiale audio/video e che hanno come contenuto principale proprio i filmati, accompagnati o meno da testo e immagini.
Quando un blogger utilizza la piattaforma per diffondere contenuti tramite il podcasting si può parlare di Audio Blog. I contenuti così forniti possono essere scaricati sia sul proprio computer che su lettori mp3 e tramite feed rss appositi ne vengono resi noti gli aggiornamenti.
I blogs vetrina, invece, sono particolarmente utili ad autori e artisti per far conoscere i proprio lavori.
I blogs tematici ruotano invece intorno all’universo degli hobbies personali e pertanto costituiscono spesso un richiamo per persone che condividono un medesimo interesse.
I blog collettivi sono blogs in cui una cerchia ristretta di persone si occupa della stesura e pubblicazione degli articoli. Diversamente dai Blogs personali, quelli collettivi tendono a concentrarsi su un tema centrale (ad esempio l’attualità o la politica…) e in rete riscuotono sovente un buon successo.
Un corporate blog (o blog aziendale) viene invece gestito da uno o più dipendenti di un’ azienda (il blog che state leggendo in questo momento appartiene precisamente a questa categoria): il tono è generalmente più informale rispetto al Corporate Site.
Ai blogs di attualità prendono parte solitamente persone comuni che approfittano dello spazio messo a disposizione per segnalare o commentare notizie ma non di rado anche giornalisti di professione approfittano dell’opportunità di questo spazio per scrivere articoli o affrontare argomenti che non troverebbero altrimenti collocazione su altre piattaforme.
Sempre di attualità si parla anche nei Blogs politici, usati sovente dalle personalità politiche per mantenersi in contatto con i cittadini e discutere con loro di eventuali proposte e problematiche.
Se invece analizziamo la realtà territoriale scopriamo l’universo degli urban blogs, blogs dedicati ad una entità territoriale definita (una città , un paese, un quartiere) e che attraverso il passaparola e contributi fotografici e video contribuiscono alla socializzazione e alla creazione di una sorta di “community”.
Del fenomeno del nanopublishing (o nanoeditoria) ho parlato proprio ieri in un articolo dedicato, per cui non mi soffermerò oltre sull’argomento e vi rimando al post suddetto.
Per i più attenti, poi, ai quali non sfugge proprio nulla, vi sono i watch blogs, in cui l’autore evidenzia eventuali errori riscontrati sul web o nel mondo giornalistico.
L’elenco potrebbe continuare ancora a lungo, passando per m-blogs (= dedicati alla diffusione di contenuti audio e musicali), moblogs (per gli appassionati di mobile, che si appoggiano ai telefoni cellulari anche per l’inserimento di video e notizie) e blognovel o blog fiction (blogs che pubblicano storie a puntate, non di rado con la collaborazione su indicazione dei frequentatori).
Last but not least, è d’obbligo citare le blog directories, ovvero blogs specializzati nella raccolta di links intorno ad un dato argomento.
Abbiamo dimenticato qualcosa? Quasi certamente sì, se è vero che ogni giorno la Blogosfera si evolve sfornando neologismi e nuovi modi di assemblare e diffondere i contenuti. La soluzione? Fare attenzione alle nuove tendenze e osservare come cambia il mondo “virtuale” intorno a noi…