Vivere WIKI
postato da G.C.Chi naviga abitualmente su internet non può non essersi accorto di quanto la beneamata “ragnatela” interattiva sia cambiata in questi anni e stia ancora cambiando. In quale direzione? Metaforicamente parlando, il web ha dismesso i suoi vecchi abiti per rivestirsi con quelli, ancora abbastanza criptici per i piĂą, del Web 2.0., ovvero una rete sempre piĂą interattiva, innovativa, che strizza l’occhio alle nuove tecnologie che consentono all’informazione di viaggiare liberamente da un sito all’altro, sovente in modi del tutto inattesi e in multiformi combinazioni.
Web 2.0 significa, tra le altre cose, anche Blog e Wiki. Mentre non ci sembra il caso di soffermarci più di tanto sui blog (o diari virtuali) che imperversano per ogni dove sugli argomenti più disparati, vale la pena forse di soffermarsi un attimo sul significato più oscuro del secondo termine. Quale luogo migliore per farlo, del sito di Wikipedia, di cui il wiki è appunto spina dorsale e colonna portante?
Riportiamo testualmente la definizione fornita sull’argomento dalla nota enciclopedia online:
“Un wiki è un sito web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che permette a ciascuno dei suoi utilizzatori di aggiungere contenuti, come in un forum, ma anche di modificare i contenuti esistenti inseriti da altri utilizzatori. Il termine wiki può anche riferirsi al software collaborativo utilizzato per creare un sito web.”
E prosegue:
“Wiki – in base alla etimologia – è anche un modo di essere”.
Dunque pensare “wiki” e “vivere wiki” costituiscono una nuova forma di “globalizzazione” delle idee, delle informazioni e dei contenuti. Wiki ha sicuramente a che fare con il concetto di “open editing”: consente infatti a tutti gli utenti di creare e modificare ad esempio le pagine di un sito incoraggiando un uso democratico del web, senza richiedere necessariamente conoscenze tecniche specifiche.
Siamo tutti scrittori, dunque, e perché no perfino editori. Ma la libertà , si sa, porta con sé diritti e doveri, luci ed ombre.
Wiki significa sì fiducia ma anche (e necessariamente oseremmo dire) capacità di essere al tempo stesso “open minded” e “autoregulated”. Alla comunità wiki si richiede infatti di autoregolarsi e di autogestirsi, in modo da isolare e reprimere atteggiamenti non conformi alle regole, nonché errori o spam al fine di mantenere sempre qualitativamente alto il livello dei contenuti forniti. A volte, infatti, la buona volontà da sola non è sufficiente ed è richiesto un certo livello di competenza sugli argomenti trattati.
I wiki, per loro stessa natura, sono estremamente versatili ed il loro utilizzo si è ampliato e diversificato. Sono fioriti in breve tempo wiki pubblici e privati, aziendali e personali, che hanno dato vita ad una metacomunità numerosa. Perfino alcune multinazionali hanno sperimentato (o lo stanno facendo) le potenzialità del vivere wiki.
La morale della storia? Per dirla alla maniera del Manzoni…” Adelante, Pedro, sed cum judicio”.