Da qualche giorno Google ha varato un nuovo pulsante, disponibile per i webmasters per l’inserimento nel proprio sito, destinato a far concorrenza all’ormai celebre “Mi piace” di Facebook.

Il pollice alzato di Facebook decreta già da tempo il successo o l’insuccesso di pagine, giochi, citazioni e posts, dando la possibilità agli iscritti di esprimere la propria preferenza per un certo argomento. Quasi inevitabilmente i posts che vengono contrassegnati dal “mi piace” attraggono ulteriormente l’attenzione del resto del pubblico.

Sull’onda di tale iniziativa, per non perdere terreno rispetto alla concorrenza, anche Google si è dotato di un proprio sistema di preferenze che, se usato correttamente, può contribuire alla diffusione e promozione dei contenuti in rete.

Il motivo del successo del pollice alzato è indubbiamente da ricercare nell’efficacia del passaparola, ma non solo. É più probabile per ciascuno trovare un contenuto interessante se chi ce lo consiglia ha gusti affini ai nostri piuttosto che seguire le indicazioni di un esperto che, per quanto bravo, potrebbe avere criteri di giudizio molto diversi.

Ci spiega Google: “A volte è più facile trovare esattamente ciò che stai cercando se qualcuno che conosci lo ha già trovato. Ricevi consigli per ciò che ti interessa, quando nei hai bisogno, nei tuoi risultati di ricerca.”

COME FUNZIONA?

Ricorriamo ancora una volta alle spiegazioni fornite da Google:

“Per fare +1 su qualcosa, devi prima creare un profilo pubblico Google. Il profilo aiuta le persone a sapere chi ha consigliato una deliziosa ricetta o un museo imperdibile. Una volta creato, il profilo è visibile a chiunque e, poiché è collegato al tuo indirizzo email, può essere individuato facilmente.I +1 vengono memorizzati in una nuova scheda nel tuo profilo Google. Puoi mostrare la scheda +1 a chiunque oppure mantenerla privata e utilizzarla solo per gestire personalmente l’elenco crescente di cose che ti piacciono sul Web.”

Provare per credere…