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Con Pixazza compri…quel che vedi!

Letto così il nome non suggerisce con immediatezza il contenuto, ma il mondo che ruota intorno a questa nuova realtà appare piuttosto interessante.

Pixazza rappresenta la trasposizione del servizio AdSense nel settore delle immagini, in modo tale da offrire al navigatore un’esperienza d’acquisto a dir poco inconsueta. Passando con il mouse sopra una fotografia inserita in una pagina web, infatti, si possono veder comparire boxini informativi contenenti dettagli sull’oggetto raffigurato, compresi il prezzo e il link per passare immediatamente all’acquisto.

É evidente che la novità maggiore risiede nella possibilità di effettuare l’acquisto con un solo clic, senza dover cercare in rete, nei vari portali, l’oggetto “dei propri desideri”.

Ovviamente, se da una parte vi è il comprensibile desiderio di acquistare da parte del navigatore, dall’altra deve esservi una schiera di siti di ecommerce desiderosi di promuovere i propri prodotti.
La novità promette bene, se è vero (come è vero) che un colosso come Google vi ha già investito una considerevole somma.

Incorporare gli annunci di Pixazza è semplice come incorporare annunci di Adsense: un piccolo codice Javascript e il gioco è fatto.
Ovviamente il tutto è ancora in fase di rodaggio, come si suol dire e occorrerà ancora del tempo perché “vada a pieno regime”, come per tutte le cose. Vedremo se i numerosi investitori saranno stati lungimiranti.

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Adsense di Google cambia i termini e le condizioni

In questi giorni i publisher di Adsense di Google accedendo al proprio account si troveranno a dover accettare delle nuove condizioni contrattuali. Nulla di preoccupante, anzi personalmente lo ritengo un passo in avanti.

Infatti, i nuovi termini del contratto sostanzialmente riguardano le nuove features e modalità di annunci che saranno presto disponibili per gli advertisers, come gli spot video annunciati qualche giorno fa e i Gadget Ads.
Anche i nuovi punti relativi alla Privacy Policy riguardano questi nuovi tipi di annunci, spiegando che bisognerà avvisare i propri utenti del fatto che gli annunci utilizzeranno i cookies per la raccolta dei dati nell’ad serving process.