Advergame

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Advergames a tutto web

Per rendersi conto della diffusione ed importanza degli advergames sul web basta visitare i siti di alcuni noti brands che hanno deciso di dedicare dei progetti multimediali ai piccoli navigatori, realizzando giochi “ad hoc” targettizzati per l’infanzia e caratterizzati da creatività e colore.

Chocokrave.it di Kellogg’s offre alcuni giochi interattivi piuttosto semplici, dedicati al gustoso mondo del cioccolato.

Magic-kinder.com di Kinder offre una rosa di quattro aree tematiche principali (creatività, natura, movimento e gare e competizioni, più un’area novità che consente, tra l’altro, di personalizzare il gioco tramite l’uso di una webcam. Per salvare i propri lavori (e fidelizzare i clienti) i navigatori devono registrarsi sul sito.

Pandistelle.it di Barilla immerge invece il navigatore in un mondo fantastico fatto di cioccolata e biscotti in cui linee, scritte, stelle e oggetti si animano invitando a giocare con i suoi personaggi. Scopriamo così che per interagire con alcune aree occorre avere a disposizione una confezione di biscotti da posizionare davanti alla webcam.
Il prodotto diviene così “chiave d’accesso” al mondo magico di colori e suoni del web. Come dire…un altro modo creativo di fidelizzare i piccoli clienti. Testi, video e foto “casalinghi” possono inoltre essere segnalati e votati per entrare nella classifica delle migliori creazioni dedicate a Pan di Stelle.

Si tratta soltanto di tre esempi che lasciano però già intravedere le enormi potenzialità degli advergames, in termini di visite al sito, diffusione del marchio e fidelizzazione del cliente.

 

Viral spot interattivo per Tipp-ex

“Benvenuti nella Tippexperience”, verrebbe da dire guardando il video-spot di Tipp-ex confezionato su misura per il web.
Fin dalla prima visione mi ha ricordato immediatamente alcuni fumetti e racconti degli anni ’80 a finali multipli, nonché il celebre “Subservient chicken” di Burger King.
In breve il gioco consiste in questo: un breve filmato introduttivo in lingua inglese (intitolato “Un cacciatore uccide un orso”) mostra un cacciatore nel bosco alle prese appunto con un orso. Invece di sparargli con il fucile, l’uomo – a sorpresa – cancella con un Tipp-ex virtuale la parola “uccide” nel titolo del video e chiede al navigatore cosa deve fare. Al posto della parola cancellata, infatti, rimane un campo vuoto in cui il navigatore potrà digitare delle parole-chiave.

Ad ogni keyword (o quasi) digitata in lingua inglese corrisponderà un’azione compiuta dal cacciatore e dall’orso (es. dance, shop, tickle, etc.).
A giudicare dalle visualizzazioni del canale (11410372 allo stato attuale) si direbbe che l’iniziativa abbia riscosso un certo successo di pubblico.

Come dire: uno spot 2.0 a tutti gli effetti, in cui il visitatore non riveste più il mero ruolo di spettatore ma diventa protagonista a tutti gli effetti di quanto accade.

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Le due facce dell'Advergame

É ormai noto – ma non fa male ricordarlo – che il cosiddetto “Game Advertsing” o “AdverGame” consiste nella pratica di utilizzare videogames (siano essi realizzati in Flash o esplicitamente progettati per le consoles) come parte integrante di campagne di marketing.

Volendo essere più precisi, all’interno della macrocategoria degli advergames è possibile distinguere due categorie fondamentali:

  1. i giochi esplicitamente progettati per veicolare messaggi pubblicitari;
  2. giochi che, nati in modo autonomo, recano al proprio interno messaggi pubblicitari.

Gli esempi di giochi appartenenti alla seconda categoria non mancano di certo e tra i tanti spiccano sicuramente i videogames dedicati al calcio e alle gare di velocità, che maggiormente piacciono al pubblico maschile. Le ambientazioni in cui si muovono i personaggi sono ricche di pannelli e cartelli recanti nomi di aziende. Ovviamente la strategia adottata per questo genere di promozione non è univoca, poiché diverse sono le variabili che “entrano in gioco”, non ultimi il target cui è destinato il messaggio e il risultato che si desidera ottenere.
In sintesi, ciò che varia è la relazione in essere tra il gioco e il brand da promuovere.

Tra i casi più emblematici troviamo:

  1. Giochi associativi (ad es. contenenti brands pubblicizzati sui cartelloni che figurano all’interno dei videogames);
  2. Giochi rappresentativi del marchio in cui il prodotto diventa parte del gioco, se non addirittura il suo obiettivo ultimo (ne sono esempio i giochi online realizzati in Flash); 
  3. Giochi dimostrativi che riprendono pedissequamente le caratteristiche di un brand;
  4. Giochi competitivi progettati per modalità multiplayer;
  5. Giochi educativi o divulgativi, in cui il “core” è il messaggio da veicolare e lo scopo la vendita di un prodotto.

Il potenziale di queste tipologie di giochi è estremamente interessante. Ciò che, però, occorre non perdere mai di vista è il corretto equilibrio fra aspetto “ludico” e aspetto commerciale: il prevalere dell’uno sull’altro, infatti, potrebbe produrre risultati non desiderati quali, ad esempio, l’indebolimento del messaggio pubblicitario in un caso, o del divertimento nell’altro.

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Sicurezza e interattività per il sito di Volkswagen

L’interattività è diventata ormai la parola d’ordine all’insegna della quale vengono condotte molte campagne pubblicitarie.
É anche il caso di Volkswagen che ha ideato un sito che presenta ai navigatori cinque possibili situazioni in cui un guidatore si potrebbe facilmente trovare.

Il gioco consiste nell’associare correttamente ad ogni situazione problematica il corrispondente dispositivo di cui sono dotate le vetture Volkswagen e che può porvi immediatamente rimedio.
Buona l’idea di associare il concetto di guida sicura e confortevole al piacere del gioco online, che è sempre una carta vincente.
Ovviamente il tutto ha lo scopo di attirare l’attenzione sulle caratteristiche innovative ed intelligenti dei nuovi dispositivi elaborati dalla nota casa automobilistica. Non a caso il sito si chiama “Volkswagen Clever Innovations”.

 

Advergames, parkour e concorsi per la nuova immagine di Duracell

Ottimo lavoro per Duracell, che in questo periodo sta rilanciando la propria immagine attraverso un’ondata di rinnovamento di immagine, che passa attraverso un sito interattivo, nuovi spot tv e giochi e concorsi online.

Pur conservando l’ormai nota e riconoscibilissima mascotte del coniglio rosa, il nuovo spot tv lo vede alle prese con il moderno sport cittadino di saltare su e giù dai muri e dagli edifici nel miglior stile della disciplina parkour.

Non solo.
Il simpatico coniglio è anche protagonista di una serie di giochi online (accessibili previa registrazione) e iniziative “viral” disponibili sul sito di Duracell:

  1. Space Battle
  2. Invia un messaggio dallo spazio
  3. Bunny race
  4. Paparazzi

Ma c’è di più! Sempre all’interno del sito vi sono alcuni “canali” che offrono altre interessanti novità e iniziative: Family, Music, Image & Photo, Video History. Infine, per gli appassionati del tenero coniglio Bunny, la sezione Download offre immagini e wallpapers per personalizzare il proprio computer.

Cosa desiderare di più?

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Le avventure di Cippi online per promuovere Vigorsol

“Follow the blast of freshness” recita lo slogan di Vigorsol che accoglie i navigatori della rete intenzionati a scoprire le avventure di Cippi, la nuova Mascotte aziendale.

Cippi.net, infatti, è un microsito creato da Vigorsol (e personalizzato per diversi paesi del mondo) avente per protagonista il simpatico scoiattolo Cippi, divenuto famoso grazie ad uno spot in cui l’animaletto riusciva a salvare la foresta grazie a metodi…come dire…non proprio ortodossi.

Nel sito sono disponibili diversi cartoons da guardare ed anche giochi interattivi piuttosto divertenti e perfettamente “in linea” con le caratteristiche del personaggio.

Cavalcando la fortunata onda degli “advergames” e dell’interattività, il simpatico Cippi esce così dal televisore per avventurarsi coraggiosamente nella rete.

Per maggiori dettagli: www.cippi.net

Geniale video virale: Youtube cade a pezzi sotto i colpi della Nintendo Wii

Divertentissimo e, oserei dire, geniale video virale di Nintendo Wii, che propone a chi guarda un’ insolita partita a videogame in cui, a un certo punto, accade qualcosa di veramente insolito…

Non vi dico di più per non rovinarvi la sorpresa ma il risultato è ottimo e davvero sorprendente, a conferma che la creatività esiste e che quando è vera… si fa notare!

Buona visione:

Nokia N-Gage, quando il serpentone diventa umano

Non ditemi che non avete mai ingannato il tempo cimentandovi con il famoso giochino “Snake” il cui obiettivo è quello di far muovere lungo un percorso ad ostacoli un serpente che via via diventa sempre più lungo ed ingestibile.
Anche supponendo che l’abbiate fatto, certamente non siete mai stati protagonisti della versione umanizzata del gioco, così come rappresentata in un video virale di Nokia, ovviamente pubblicato su YouTube.
La riproduzione accelerata delle riprese, la colonna sonora martellante e terribilmente appropriata nonché la visione aerea della città rendono l’insieme ancora più comico, facendolo assomigliare alle classiche gag umoristiche in stile anglosassone.
Lascio giudicare a voi la qualità del risultato, ma personalmente l’ho trovato simpatico e soprattutto creativo:

Advergame di Canon per gli Europei di Calcio 2008

Concorso Canon Europei 2008
Gli advergame sono una forma interessantissima di pubblicità per aumentare la brand awareness. Per ora ne abbiamo parlato ancora poco, ma recupero subito presentandovi il gioco on line che Canon, sponsor ufficiale dei “Campionati Europei di Calcio 2008”, ha realizzanto per questo evento.
Al gioco è collegato anche un concorso a premi, che terminerà il 25 di luglio 2008.

Fra l’altro Canon punta molto sulla fotografia sportiva, ormai sono famosi e direi quasi mitici i suoi teleobiettivi bianchi che siamo abituati a vedere a bordo campo. Ecco quindi che la sponsorizzazione dell’evento, tramite tutti i canali, compreso il web con l’advergame sia sicuramente una mossa vincente, con una campagna pianificata nel migliore dei modi.
Grazie a questo advergame inoltre Canon potrà raccogliere gli indirizzi e-mail e i dati di tantissimi potenziali clienti, con cui creare un database per inviare offerte speciali e notizie sui prodotti Canon, tutto fatto regolarmente rispettando la normativa sulla privacy.