Facebook

/Facebook

Facebook annuncia il progetto Titan(ico) che parte dalla chiocciolina

Il progetto è senza dubbio ambizioso, come suggerisce il nome scelto: Project Titan.

Annunciato pochi giorni fa grazie al servizio di LiveStream, Titan promette di portare una vera rivoluzione nel nostro modo di comunicare. Sembra infatti che Facebook sia finalmente pronto a fare il grande salto per trasformarsi da Social Network a strumento di comunicazione a 360°, che dovrebbe far convergere anche e-mail, SMS e messaggistica in aggiunta ai servizi già offerti attualmente dalla piattaforma.

Titan può apparire a prima vista la Nemesi naturale di Gmail, ma le ambizioni dei progettisti sembrano ancora più elevate, almeno al pari delle loro aspettative.

In breve il concetto è quello di estendere le possibilità offerte dall’attuale pagina di Facebook di uno user (avente ad es. indirizzo facebook.com/nomeutente) aggiungendo i servizi legati ad un indirizzo email (che dovrebbe diventare nel nostro caso nomeutente@facebook.com).  La comunicazione si slegherebbe in tal modo dagli strumenti impiegati per trasmettere i messaggi (smartphone, client e-mail o pagine Facebook).

Per saperne di più: Via

Social Media Week: un appuntamento immancabile per parlare di Internet

Si terrà a Milano dal 20 al 24 settembre 2010: si tratta della Social Media Week.

La manifestazione internazionale, giunta ora alla sua terza edizione,  è nata nel 2009 a New York, con l’obiettivo di diffondere le nuove potenzialità della Rete a privati, aziende e istituzioni. Tra gli altri argomenti, immancabili sono i Social Networks, da Twitter a Facebook e da Flickr a YouTube.

La “globalità” dell’evento è sottolineata anche dal fatto che avrà luogo contemporaneamente in ben 5 città nel mondo: Milano, Bogotà, Buenos Aires, Città del Messico e Los Angeles.

La Social Media Week di Milano si articolerà in più di trenta eventi gratuiti, il cui calendario dettagliato e aggiornato è disponibile sul sito dell’evento www.socialmediaweek.it.

Vai

Il caso Willwoosh, emblema di Youtube

Ai più forse questo nickname risulta ancora sconosciuto, ma una sempre più vasta fetta di giovani affezionati di Youtube ha incoronato a gran voce Willwoosh (al secolo Guglielmo Scilla) re di Youtube.

Questo giovane e creativo ventiduenne romano, nel giro di un paio d’anni, si è ritagliato grande consenso nel web usando come trampolino di lancio proprio il video-blogging.
Dopo aver aperto un proprio canale su Youtube, ha iniziato a pubblicare video autoprodotti ironici, comici, parodie di films o personaggi in cui, non di rado, interpreta personalmente tutti i ruoli e i dialoghi.
Grazie all’innata capacità di comunicare, tra un video e l’altro ha iniziato ad inserire filmati dei backstage e tutorial di videomontaggio, oltre a video-diari in cui risponde alle numerose domande che gli pongono i fans.
Attualmente vanta ben due canali su Youtube (che contano rispettivamente 94665 iscritti il primo e 41059 iscritti il secondo), numerosi gruppi e pagine a lui dedicate su Facebook e un account Twitter seguito da 28027 persone.

Numeri di tutto rispetto se consideriamo che Willwoosh ha costruito il proprio successo partendo da zero.
La sua popolarità non è passata inosservata neppure agli occhi di telegiornali, registi, produttori e pubblicitari, al punto che è stato recentemente chiamato ad interpretare un ruolo nel film “Una canzone per te” di Herbert Simone Paragnani e comincia ad essere invitato ad eventi reali o virtuali, come l’esperimento promozionale del gioco Trivial Pursuit avente per testimonial facce note di Youtube (http://www.youtube.com/trivialpursuit).

Insomma, questo aspirante attore (come da sua stessa ammissione) potrebbe forse, un giorno, riuscire a concretizzare i suoi progetti grazie alla propria capacità di comunicare e ai nuovi mezzi messi a disposizione dal web 2.0.

Ritengo personalmente che Guglielmo Scilla abbia pienamente fatto proprio e interpretato lo spirito più autentico di Youtube, ovvero la possibilità di auto-proporsi e promuovere le proprie idee.

Quindi…comunicate, gente,  comunicate…

E-mail e Social networks sempre più integrati

Parola di Microsoft, che ha compiuto un notevole passo avanti in questa direzione con il suo Outlook Social Connector. Lanciato già nello scorso Novembre, questo programma rappresenta oggi un’ottima piattaforma di integrazione per moltiplicare la quantità di informazioni relative ai nostri contatti (immagini pubblicate, post, attività nei divesri s.n. e molto altro).

Come funziona? Lo spiega abbastanza approfonditamente un video pubblicato su Youtube che trovate in calce al presente post, per cui non mi soffermerò sui dettagli. Basti sapere che, allo stato attuale, Microsoft ha creato partnership con Facebook, MySpace, Linked In e Windows Live Messenger ma nuovi Social Networks potrebbero essere aggiunti in futuro.

É interessante (e soprattutto rassicurante) apprendere che, nel rispetto della privacy, la quantità e la qualità delle informazioni condivise continuerà a dipendere dalle impostazioni che ciascuno avrà settato sui social networks cui ha aderito.

Buona visione!

Tutti per Avatar, un Avatar per tutti

E’ quanto mai di attualità in queste settimane il termine Avatar, scelto dal regista James Cameron quale titolo per la sua recentissima produzione cinematografica che tanto successo sta riscuotendo nelle sale di tutto il mondo.

Questa è storia nota ma…quanti conoscono la vera origine della parola?
Facciamo un po’ di chiarezza a beneficio di tutti.

Il termine “Avatar”, derivante dal Sanscrito, nella tradizione induista riveste il significato di “incarnazione”, con riferimento all’atto compiuto da un dio di assumere un corpo fisico. Il termine stesso significa, infatti, “colui che discende”.

Come spesso accade nelle lingue, il significato della parola ha poi subito una traslazione fino ad indicare, ai giorni nostri, la rappresentazione di sé che una persona sceglie  per mostrarsi agli altri nel mondo di internet.

In breve una sorta di alter ego virtuale che un individuo decide di interpretare. Tale immagine può raffigurare – in base alle preferenze personali – personaggi tratti dalla realtà, da fotografie,  films, fumetti o cartoni animati.

Gli avatar vengono principalmente utilizzati in rete in associazione al proprio account dai frequentatori di social networks, communities, messaggistica istantanea, forums, chat-rooms e videogames, ovvero tutte quelle situazioni in cui è richiesta la creazione di una identità virtuale, il più delle volte in tema con l’argomento della community che si frequenta o con il gioco di ruolo a cui si prende parte.

Gli avatar tematici sono usatissimi nelle saghe di genere Fantasy e, di conseguenza, nel mondo virtuale che ruota intorno ad esse.

Un anno di tecnologia e di Web

Abbiamo più volte accennato, nel corso del 2009, alla sorprendente rapidità con cui si sta evolvendo la tecnologia e, inevitabilmente, con essa anche il web.
Tra browsers sempre più performanti, nuovi supporti “mobile” e social network di successo è trascorso un altro anno.
Difficile riassumere in poche parole tutte le novità che hanno letteralmente invaso le nostre vite e modificato le nostre abitudini di navigazione e di comunicazione e talvolta un’immagine vale più di mille parole.

Qualcuno ha così pensato creativamente di riassumere in un video (ovviamente pubblicato sull’immancabile Youtube) gli steps salienti delle nuove tecnologie. Come dire…un tentativo di fare il punto della situazione per ripartire con un 2010 che già si preannuncia ricco di idee e progetti oltre ogni immaginazione.

Buona visione!

Facebook e privacy

Come ben sa chiunque abbia un po’ di familiarità con i social networks, non è sempre facile tutelare la propria privacy all’interno di una community che fa dell’interscambio di informazioni il “core” del proprio sistema.
Il problema è che non sempre gli utenti sono coscienti di tutto ciò che viene pubblicato su di loro, talvolta a loro insaputa.
E così si scopre di punto in bianco che le proprie foto sono state “taggate” o inserite in albums di illustri sconosciuti o si ricevono tonnellate di inviti non graditi o richieste di amicizia da persone non ben identificate.
Come in tutti i campi della vita, conoscere le regole del gioco permette di difendersi meglio ed è per questo motivo che ho pensato valesse la pena di segnalare un’interessante guida alla privacy su Facebook realizzata da HTML.IT. Magari mettete già in atto questi buoni consigli ma in certe situazioni conferma la propria validità il saggio detto latino “melius abundare quam deficere”.
Tengo a precisare che occorre attenzione nell’utilizzo di qualunque social network: oggi parliamo di Facebook esclusivamente in relazione a questa ottima pubblicazione di HTML.IT.

Vai alla Guida sulla privacy in Facebook

Volli Fortissimamente Facebook

Facebook continua a far parlare di sé, nel bene o nel male. Nella maggior parte dei casi si tratta di discussioni in merito all’opportunità o meno di aprire determinati gruppi o account; in altri invece si parla del binomio, ormai quasi inscindibile, Facebook-pubblicità.

In particolare ha attirato la mia attenzione un articolo pubblicato ieri a cura di MEDIATECH, intitolato Occhio a Facebook/Il boss del social network mostra come usare gli utenti a fini di marketing“.

L’incipit è piuttosto inquietante e non molto distante dalle più fosche previsioni di George Orwell:

“Appassionato frequentatore di Facebook? Bene: i tuoi dati personali sono probabilmente già stati archiviati dalle aziende di mezzo mondo. Come scrive il Guardian, il social network si è infatti trasformato in un vero e proprio business, avendo a disposizione i dati di 150 milioni di persone: età, sesso, stato civile e relative preferenze in fatto di cinema, prodotti alimentari, musica ma anche opinioni politiche, sessuali, etc…Tutte informazioni che fanno gola ai ricercatori di marketing.”
 

(altro…)

Le 5 cose che internet ha fatto sparire

La classifica delle top 5 “abitudini di vita” che internet ha contribuito a far scomparire ci viene offerta da ICTV, in un video condotto dalla simpatica Carla De Girolamo.

Tra spunti seri e divertenti, la lista offre diversi spunti di riflessione interessanti ed è così composta:

1. Il gusto (inteso come la capacità di provare emozioni e di appassionarsi);
2. La pazienza (internet ha reso le persone meno pazienti; i navigatori si sono abituati a poter usufruire di filmati e contenuti in tempi record, grazie alle connessioni veloci);
3. La filiera (il rapporto tra produttore e consumatore si è notevolmente accorciato grazie alla rete);
4. L’attenzione (se un argomento non è gradito, si può sempre cambiare sito e cercare altrove);
5. Le distanze (dalle e-mail all’e-commerce e dalle chat alle video communities, internet ha contribuito alla globalizzazione virtuale).

Via

Whopper Sacrifice pubblicità virale su Facebook


Molti si chiedono come utilizzare con successo Facebook per fare pubblicità, credo che il metodo trovato da Burger King negli USA sia diabolicamente efficace.

Il meccanismo è molto semplice, bisogna installare su Facebook un’applicazione con la quale si devono eliminare 10 amici dai propri contatti e ogni 10 amici eliminati si avrà diritto a un Whopper gratuito (un mega panino).

L’aspetto interessante è che i 10 amici eliminati riceveranno un messaggio con la motivazione per la quale sono stati cancellati dalla lista, così nonostante l’amara sorpresa verranno a conoscenza della promozione e a loro volta saranno portati ad eliminare 10 amici.

La campagna al momento sta riscuotendo un enorme successo con 207.760 utenti eliminati dalla lista degli amici e 20.776 panini regalati.

Fermi!!! Non iniziate a cancellare i vostri amici, l’iniziativa è valida solo negli USA. 😉