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Fiocco rosa in casa blogging: nasce la WordPress Foundation

Non è un segreto: già da tempo WordPress è il grande protagonista dell’attività mondiale di blogging, grazie anche al suo “DNA” open-source e ad un’attiva community di partecipanti al progetto.

A consacrarne il successo, arriva ora l’associazione no-profit WordPress Foundation che, sotto la presidenza di Matt Mullenweg, si appresta a portare avanti con impegno la filosofia che era già propria della nota piattaforma di blogging e che può essere così riassunta: software liberamente disponibile per tutti e per tutti gli utilizzi; licenza GNU per i progetti; software aperto a modifiche (ridistribuite gratuitamente); struttura in grado di supportare traduzioni in tutte le lingue nonché estensioni e sviluppi che devono poter essere utilizzati senza alterare il codice di base.

La “neonata” Fondazione ha appena dato il suo saluto al mondo e già guarda avanti. Il futuro è ancora tutto da scrivere…

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Un anno di tecnologia e di Web

Abbiamo più volte accennato, nel corso del 2009, alla sorprendente rapidità con cui si sta evolvendo la tecnologia e, inevitabilmente, con essa anche il web.
Tra browsers sempre più performanti, nuovi supporti “mobile” e social network di successo è trascorso un altro anno.
Difficile riassumere in poche parole tutte le novità che hanno letteralmente invaso le nostre vite e modificato le nostre abitudini di navigazione e di comunicazione e talvolta un’immagine vale più di mille parole.

Qualcuno ha così pensato creativamente di riassumere in un video (ovviamente pubblicato sull’immancabile Youtube) gli steps salienti delle nuove tecnologie. Come dire…un tentativo di fare il punto della situazione per ripartire con un 2010 che già si preannuncia ricco di idee e progetti oltre ogni immaginazione.

Buona visione!

La gendarmerie francese passa a Linux e risparmia 50 milioni

L’open source si sta facendo sempre più strada, come dimostra la notizia data dalla gendarmerie francese, che afferma di aver risparmiato ben 50 milioni di euro dal 2004 ad oggi grazie al passaggio dal sistema Windows a quello di Ubuntu (Linux), non dovendo più pagare licenze e diminuendo incredibilmente i costi di manutenzione.
Il passaggio non è stato solo sul sistema operativo utilizzato, ma anche sul software installato sulle macchine, si è passati infatti da Office di Microsoft a Open Office, mentre per la posta elettronica viene utilizzato Thunderbird e come browser Firefox.

In Francia molte agenzie governative hanno adottato Linux come sistema per le workstation: basti pensare che lo utilizzano l’Assemblea Nazionale su oltre 1,000 postazioni di lavoro e tutto il Ministero dell’Agricoltura.

In effetti per postazioni di lavoro utilizzate esclusivamente per videoscrittura, per navigare su internet e per la posta elettronica, una distribuzione Linux risulta essere il sistema più economico e forse più sicuro da installare, con notevole risparmio di tempo e denaro.

Wikipedia punta sulla qualità dei contenuti

Gran cosa il web aperto, wiki e partecipativo, su questo non v’è dubbio.
Tant’è vero che capita non di rado di chiedersi come facessero le generazioni precedenti a studiare o trovare informazioni sui più svariati argomenti prima della creazione di Wikipedia.

L’altra faccia della medaglia, però – e questo è un argomento che abbiamo già marginalmente trattato negli articoli precedenti – è l’attendibilità delle informazioni inserite.
La chiave del successo di Wikipedia è sempre stata la sua autoregolamentazione, ovvero un meccanismo di auto-controllo in cui ciascuno poteva intervenire per correggere eventuali errori o ampliare un contenuto non sufficientemente trattato.

Però però…il sassolino che rischia di mettere in pericolo questo ingranaggio quasi perfetto (il “quasi” è d’obbligo, in quanto periodicamente vengono ancora pubblicate notizie infondate o non verificate) è l’inattesa concorrenza avanzata dall’Enciclopedia Britannica che, nella nuova versione online di prossimo lancio, accetterà contributi da parte degli utenti. Si sa, la concorrenza fa riconsiderare molti principi…

La posizione della Britannica è però più rigida: ogni contributo inviato, infatti, è destinato ad essere valutato da esperti dell’ente e pubblicato online solo previa approvazione di questi ultimi.

Tempi duri, dunque, per Wikipedia? Sembrerebbe di no, tant’è vero che la più nota enciclopedia Open Source della rete ha già pensato alle contromisure da adottare. Sembra infatti che Wikipedia abbia deciso di intervenire ipotizzando una differenziazione tra gli utenti collaborativi, che verrebbero classificati sulla base della qualità dei loro contributi precedenti. In breve…la fiducia e la libertà vanno conquistate sul campo, nel web così come nella vita reale.  
Una volta conquistata la piena fiducia, però, potrebbero scattare non solo diritti (di pubblicazione pressoché automatica) ma anche doveri nei confronti della community. Come dire, agli onori si accompagnano sovente anche gli oneri…

A questo proposito Webnews ha pubblicato un interessante articolo: Via

Fennec il browser mobile di Mozilla

Fennec BrowserIl settore mobile è sempre in fermento e porta ogni giorno interessanti novità.
Mozilla, la celebre fondazione realizzatrice fra l’altro del browser Firefox e del programma di posta elettronica Thunderbird, visti i successi dei telefonini di nuova generazione sta lavorando alacremente alla realizzazione di un nuovo browser dedicato al settore mobile.
Il nome del nuovo prodotto, sempre freeware e opensource è Fennec (anche in questo caso una volpe) e nasce per essere utilizzato sui cellulari e i palmari della famiglia touch.
Al momento è in versione Alpha e gira solo sull’ Internet Tablets Nokia N810, ma, ovviamente, in futuro girerà anche su altri cellulari.

Se vi ho incuriosito ecco un filmato dedicato all’Alpha:

Google lancia il suo browser: Chrome

Ieri parlavamo della battaglia che si sta combattendo fra i browser di Microsoft e Mozilla Firefox. Oggi c’è un grosso colpo di scena: Google ha deciso di lanciare il suo browser!!!

Il browser si chiama Chrome e verrà lanciato in versione beta domani in oltre 100 paesi nel mondo. Al momento è prevista solo una versione per gli utenti su Pc con Windows, ma è già in cantiere una versione anche per Mac.
Il progetto è completamente open source e avrà quindi il grosso pregio di potersi sviluppare nel tempo con il contributo di tutti gli utenti della rete.

Da quanto si evince dal Libro scritto in forma di fumetto, ma assolutamente serio e concreto nei contenuti, questo nuovo browser ha delle incredibili potenzialità. Dovrebbe essere più veloce e occupare poca memoria per ogni singola pagina/processo che stiamo visualizzando.

Insomma, sono davvero curioso di testare questo nuovo browser e attendo con ansia la giornata di domani per una bella prova approfondita di questa versione beta di Google Chrome.

Per approfondimenti:
Google Chrome Browser
Google Comic Book Chrome

Nokia compra Symbian e la trasforma in open source

Sistema operativo Symbian
Il mercato mobile è in fermento. L’ultima novità è l’acquisizione operata da parte di Nokia nei confronti della società Symbian, produttrice del noto sistema operativo mobile. L’operazione, concordata con gli altri grandi produttori di telefonini e con alcuni operatori mobile come Sony Ericsson, Motorola, NTT DOCOMO, AT&T, LG Electronics, Samsung Electronics, STMicroelectronics, Texas Instruments e Vodafone ha lo scopo di realizzare la Symbian Foundation, fondazione che sviluppera il sistema operativo in modalità open source.
Il tutto per contrastare lo sviluppo, sempre open source, di Android portato avanti da Google e da LiMo, altro sistema operativo open source, sviluppato dalla comunità di Linux.
Pare proprio che le grandi società abbiano imparato la lezione e capito l’importanza dello sviluppo software open source, che ha un tasso di innovazione incredibile, grazie alla partecipazione e all’impegno di moltissimi appassionati sviluppatori.
Resta da vedere come reagirà la comunità dell’open source e se accoglierà lo sviluppo di un progetto promosso da una casa produttrice di hardware.

Firefox 3 annunciata la data del download day

Download DayQualche giorno fa vi avevo parlato del tentativo della Mozilla Foundation di entrare nel guinness dei primati grazie al maggior numero di downlad fatti per un software in un solo giorno.
Finalmente è stata annunciata la data di quello che si può ritenere l’evento virale dell’anno: il download di Firefox 3, in contemporanea in tutto il mondo, pubblicizzato unicamente in maniera virale su internet si terrà “Martedì 17 Giugno”.
Le adesioni degli internauti al momento superano il milione e duecentocinquantamila.
Se anche voi vorrete partecipare al guinness vi ricordo il sito dedicato all’evento:
Firefox 3 Download Day – Guinness dei primati

CMS: che passione! Joomla, Drupal e Xoops a confronto

Sono ormai numerosi i CMS disponibili in rete per ogni esigenza, dai più semplici ai più flessibili. Quale scegliere, dunque? La discriminante fondamentale, ovviamente, è prima di tutto la piattaforma su cui andranno installati.
Il passo successivo, a parità di piattaforma (in questa sede ci concentreremo in particolare sui web server che supportano php e MySQL), è poi la scelta della soluzione che risponde meglio alle nostre esigenze.
In questo post esamineremo tre noti CMS, Joomla, Drupal e Xoops, a proposito dei quali hanno disquisito (considerando una varietà di caratteristiche, non ultima la facilità di installazione e gestione) tramite video online sul sito http://www.ictv.it, la WebTv italiana gratuita interamente dedicata alla tecnologia e all’informatica.
Di seguito i links ai video sopracitati che possono fornire qualche elemento in più per aiutarci a scegliere il CMS che fa per noi:

  1. JOOMLA
  2. DRUPAL
  3. XOOPS

Buona visione!

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MySQL acquisito da Sun Microsystems

MySQLLa notizia del giorno è che MySQL, il DBMS (Database Managment System) open source, è stato acquisito da Sun Microsystems per la notevole cifra di 1 miliardo di dollari.
Come si può leggere sul blog del CEO di Sun Jonathan Schwartz:

MySQL è la piattaforma più utilizzata dagli sviluppatori, da Google, Facebook e Sina.com, dalle banche e dalle società di telecomunicazioni, nella ricerca di produttività e performance.

Insomma, un grande trionfo per l’open source, sempre più utilizzato in tutti i settori.

Se avete piacere di leggere il blog del CEO di Sun Microsystems: Jonathan’s Blog

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