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Unconventional Christmas: concerto per timer e forni a microonde

Abbiamo già appurato che alla creatività non c’è limite e lo ha ampiamente dimostrato l’azienda AKQA che ha realizzato un video virale in cui viene riprodotta con luci e suoni la melodia di Jingle Bells attraverso l’impostazione dei timer di diversi forni a microonde.

La geniale e simpatica iniziativa è a giusto titolo finita su Youtube con questo bel video:

Cartoline di auguri da parte di IKEA

Schermata del minisito by IKEA

Schermata del minisito by IKEA

Benedetta interattività, che consente di vivacizzare parecchio ogni momento dell’anno: come poteva non scatenarsi con fantasia in occasione del prossimo Natale?

É questa la scelta di IKEA, che non solo ha realizzato un video virale in stile RAP per invitare ad acquistare i regali presso i suoi punti vendita, ma ha addirittura creato un sito dedicato, natale.ikeastampa.it in cui è possibile creare cartoline d’auguri animate firmate naturalmente IKEA.

Le opzioni per inviare una cartolina ad amici e parenti sono due:

  1. inviare una delle cartoline già pronte e disponibili sul sito;
  2. Creare una cartolina personalizzata inserendovi un proprio video.

I video della galleria sono coerenti con lo stile RAP della campagna e mostrano, all’interno dei sei pacchi-sorpresa, altrettanti oggetti del catalogo IKEA.

Per quanto riguarda invece i video fai-da-te, questi ultimi possono essere caricati tramite telefono cellulare, estrapolati dalla webcam in dotazione al computer, oppure caricati già pron, a patto che non superino i 10 Mb di dimensioni.

Insomma, un mini sito giovane e pensato per i giovani. Un’idea simpatica per gli appassionati dell’interattività.

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Ricerche globali di Microsoft e Synovate raccontano il rapporto tra i giovani e i Brands online

L’articolo, pubblicato sul sito di Synovate, è dell’11 novembre 2008 ed è intitolato “Young adults eager to engage with brands online, Global research from Microsoft and Synovate reveals”.
La premessa è già di per sé piuttosto interessante:

“Almost a third of 18-24 year olds around the world regularly talk about brands in online forums or discussion boards”

Poi entriamo direttamente nel “core” dell’argomento:

LONDON — A new global survey conducted by Synovate in conjunction with Microsoft reveals the extent to which young adults are willing to interact and engage with brands as part of their daily online activities. When asked about their online brand engagement in the last month, almost a third (28%) had talked about a brand on a discussion forum; almost a quarter (23%) had added brand-related content to their instant messenger service; and almost one in five (19%) had added branded content to their homepage or social networking site.

I dati parlano chiaro: i giovani presi in considerazione dalla ricerca hanno dichiarato di trascorrere online in media 2,5 ore al giorno del proprio tempo libero, nel corso delle quali: il 47% clicca regolarmente su banners e annunci; il 18% ottiene informazioni su brands e prodotti tramite i portali e ben il 24% (pari a quasi un quarto del totale) ha effettuato l’upload (= caricamento) di pubblicità o video pubblicitari su social networks o siti di video nell’ultimo mese.

“However, the results of this survey show that they are more than just ‘comfortable’ – they are openly willing and eager to engage with brands online. They clearly feel their opinions about brands are important. They want to associate themselves with brands they see as ‘cool’ and this is why we see them uploading clips to their social networking sites and IM services,” comments Julian Rolfe, Global Manager, Young Adults Revealed, Synovate.”

(altro…)

Ologrammi in vetrina per Adidas

Curiosa e interessante l’iniziativa di Adidas di mettere in vetrina, al posto dei tradizionali manichini, nientemeno che l’ologramma del calciatore Steve Mandanda, portiere dell’Olympique Marsiglia, molto amato dalla folla, come testimoniano le immagini dell’evento, pubblicate su YouTube.

Oltre ad alcune riprese dedicate all’nterazione tra pubblico e immagine virtuale, si assiste anche a qualche flash sul “making of“, ovvero sul dietro le quinte della produzione dell’ologramma.

Sicurezza e interattività per il sito di Volkswagen

L’interattività è diventata ormai la parola d’ordine all’insegna della quale vengono condotte molte campagne pubblicitarie.
É anche il caso di Volkswagen che ha ideato un sito che presenta ai navigatori cinque possibili situazioni in cui un guidatore si potrebbe facilmente trovare.

Il gioco consiste nell’associare correttamente ad ogni situazione problematica il corrispondente dispositivo di cui sono dotate le vetture Volkswagen e che può porvi immediatamente rimedio.
Buona l’idea di associare il concetto di guida sicura e confortevole al piacere del gioco online, che è sempre una carta vincente.
Ovviamente il tutto ha lo scopo di attirare l’attenzione sulle caratteristiche innovative ed intelligenti dei nuovi dispositivi elaborati dalla nota casa automobilistica. Non a caso il sito si chiama “Volkswagen Clever Innovations”.

 

Advergames, parkour e concorsi per la nuova immagine di Duracell

Ottimo lavoro per Duracell, che in questo periodo sta rilanciando la propria immagine attraverso un’ondata di rinnovamento di immagine, che passa attraverso un sito interattivo, nuovi spot tv e giochi e concorsi online.

Pur conservando l’ormai nota e riconoscibilissima mascotte del coniglio rosa, il nuovo spot tv lo vede alle prese con il moderno sport cittadino di saltare su e giù dai muri e dagli edifici nel miglior stile della disciplina parkour.

Non solo.
Il simpatico coniglio è anche protagonista di una serie di giochi online (accessibili previa registrazione) e iniziative “viral” disponibili sul sito di Duracell:

  1. Space Battle
  2. Invia un messaggio dallo spazio
  3. Bunny race
  4. Paparazzi

Ma c’è di più! Sempre all’interno del sito vi sono alcuni “canali” che offrono altre interessanti novità e iniziative: Family, Music, Image & Photo, Video History. Infine, per gli appassionati del tenero coniglio Bunny, la sezione Download offre immagini e wallpapers per personalizzare il proprio computer.

Cosa desiderare di più?

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Le avventure di Cippi online per promuovere Vigorsol

“Follow the blast of freshness” recita lo slogan di Vigorsol che accoglie i navigatori della rete intenzionati a scoprire le avventure di Cippi, la nuova Mascotte aziendale.

Cippi.net, infatti, è un microsito creato da Vigorsol (e personalizzato per diversi paesi del mondo) avente per protagonista il simpatico scoiattolo Cippi, divenuto famoso grazie ad uno spot in cui l’animaletto riusciva a salvare la foresta grazie a metodi…come dire…non proprio ortodossi.

Nel sito sono disponibili diversi cartoons da guardare ed anche giochi interattivi piuttosto divertenti e perfettamente “in linea” con le caratteristiche del personaggio.

Cavalcando la fortunata onda degli “advergames” e dell’interattività, il simpatico Cippi esce così dal televisore per avventurarsi coraggiosamente nella rete.

Per maggiori dettagli: www.cippi.net

YouTube, MySpace e Facebook: le nuove frontiere del business online

Vi segnalo un interessante articolo di Nicola Ferrari pubblicato su webmarketing.html.it che affronta un tema piuttosto interessante: le nuove forme di business online, trattate attraverso l’analisi di tre realtà attuali di successo della rete quali YouTube, MySpace e Facebook.

La prima parte dell’articolo si intitola “Come ti monetizzo YouTube” e spiega come, vinte le iniziali perplessità sulla possibilità di rientro economico della spesa sostenuta da Google per l’acquisto della notissima piattaforma video, si sia giunti all’attuale successo della pubblicità che comunica tramite i video. L’ “idea giusta” si è rivelata quella di stringere partnerships con altri colossi del settore, del calibro di iTunes e Amazon, consentendo così di acquistare rapidamente, ad esempio, un brano musicale che stiamo ascoltando. La Parola d’ordine è, quindi, “accorciare le distanze” tra ascolto (o visione) e acquisto per incrementare le vendite.

La seconda parte dell’articolo è intitolata: “Come ti monetizzo MySpace“, il social network che deteneva il primato prima del boom di Facebook. MySpace si è dotato di una piattaforma pubblicitaria dedicata, denominata My Ads, che utilizza sistemi già noti come il pay per click e la contestualizzazione del target desiderato. Qualche dubbio permane, come spiega l’autore, circa il reale interesse che le aziende possono avere nei confronti di questa community.

La terza ed ultima parte si intitola “Come ti monetizzerei Facebook” e in questo caso il condizionale è d’obbligo nel senso che, a fianco della sua già esistente piattaforma di pubblicità Facebook Ads, l’autore ha un atteggiamento propositivo suggerendo che, grazie anche al crescente successo di questo social networks in termini di utenti e trend di crescita, si potrebbe pensare a nuovi e più efficaci strumenti di promozione.

Per una lettura integrale dell’articolo, vi rimando direttamente alla fonte.

Video al microscopio con Youtube Hotspots

La notizia è del mese di Ottobre ma conserva, a mio avviso, intatta la sua validità.
Dopo l’inaugurazione di Youtube Insight, il servizio di statistiche per monitorare il successo e l’andamento dei video caricati su YouTube, il servizio si è ulteriormente specializzato grazie all’introduzione della funzione Hotspots.
In breve, non solo è possibile avere informazioni generiche sull’interesse che un determinato video suscita nei navigatori di internet ma è addirittura possibile monitorare quali parti di un clip riscuotono maggiore successo rispetto ad altre.
L’utilità va ben al di là della mera curiosità, soprattutto per le aziende che puntano sul viral marketing e sui video virali per promuovere i propri prodotti e servizi.

Grazie ad un monitoraggio effettuato con precisione oserei dire millimetrica, infatti, è possibile modificare i video e renderli più accattivanti e gradevoli al “palato” virtuale del pubblico, aumentando così le proprie possibilità di ottenere l’effetto virale desiderato.

Per la lettura dell’articolo originale:

Fonte

Il camerino comodamente a casa

Fitting Box

Uno dei grossi limiti degli e-commerce nel settore della moda è sempre stato dato dall’impossibilità di provare i capi o gli oggetti prima dell’acquisto.
Ora è possibile superare in parte questo limite grazie alla diffusione della banda larga e alle applicazioni basate su Flash.
A tale proposito è molto in voga il software Fittingbox dedicato alla prova virtuale degli occhiali.
E’ già stato utilizzato con successo sia dalla Ray-Ban che dalla Lacoste, dove sui rispettivi siti è possibile testare i diversi modelli  comodamente seduti davanti alla propria webcam.
Non mi stupirebbe se in futuro si creasse un qualcosa di simile per poter indossare virtualmente anche gli abiti.