É quanto apprendiamo da un interessante articolo di Luca Colombo (Msn.it – Microsoft Online Services Group) pubblicato sul sito di Comunicazione Italiana lo scorso 2 Dicembre.

L’articolo, intitolato La comunicazione del presente (e del futuro) è social: parola di Microsoft, conferma quanto i più attenti fruitori della rete già avevano intuito, ovvero che

“Il fenomeno social network non è una moda. È la conferma di come la tecnologia può ricalcare e amplificare la vita reale, dando nuovi mezzi e nuovi significati ad uno dei comportamenti primari dell’uomo: comunicare e socializzare. È la “scoperta” di una nuova lingua, senza bisogno di declinazioni e fonemi aggiuntivi: non è qualcosa di contingente ma di strutturale.
Chi si occupa, come Microsoft, di creare opportunità sempre nuove per comunicare (e condividere), non può fare a meno di seguire, ma anche anticipare, i trend di questa nuova rivoluzione, facendo del web
un’esperienza sociale.”

L’autore, in particolare, pone l’accento su MSN e Windows Live, i brand di successo di Microsoft che hanno rivoluzionato il modo di comunicare degli utenti del web.
Ad esempio Windows Live consente di:

“creare un hub della propria socialità in rete, grazie all’integrazione con un’ampia serie di servizi, sia “Made in Microsoft” che di altri protagonisti del web, dando l’opportunità di comunicare, in modo semplice, con la complessità delle proprie relazioni sociali.”

Questo senza dimenticare che Windows Live Messenger conta già quasi 14 milioni di utenti in Italia e Windows Live Spaces oltre 5 milioni di blog attivi nel Bel Paese.
Fin qui è tempo presente. E per il futuro? Microsoft si sta concentrando seriamente sul mondo delle imprese e considera un corretto utilizzo dei nuovi sistemi di comunicazione un’opportunità ineguagliabile di contatto tra aziende e target di riferimento, senza dimenticare, però, lo scottante problema della tutela della privacy.

Per la lettura integrale dell’articolo vi rimando alla fonte: Via