L’insaziabile curiosità di scoprire anche gli angoli più nascosti del pianeta ha spinto Google Street View a ricorrere già nel 2009 ad un nuovo strumento di esplorazione, un triciclo di circa 113 kg e lungo circa 2,70 metri, dotato di fotocamera automatica a 360° per visitare luoghi impervi o inaccessibili ai veicoli a quattro ruote.

La novità è che sono disponibili in rete le prime immagini raccolte dai tricicli, che per la precisione si riferiscono ad uno dei celebri castelli della Loira, quello di Chenonceaux, ai National Botanic Gardens di Dublino e al californiano Balboa Park di San Diego.